Fortunatamente rara nell'uomo, la leishmaniosi è una zoonosi, una patologia parassitaria correlata all'infezione da protozoi appartenenti al genere Leishmania. La leishmaniosi provoca lesioni prettamente cutanee, che tendono a guarire spontaneamente; quando la patologia persiste, i sintomi possono degenerare e causare danni di tipo viscerale o muco cutaneo.
La leishmaniosi è provocata da un protozoo (gen. Leishmania), trasmesso dall'animale portatore all'uomo: la trasmissione del protozoo può avvenire tramite un flebotomo (un moscerino, come Phlebotomus perniciosus, Phlebotomus papatas), precedentemente contagiato dal protozoo. Il moscerino infetto, nutrendosi di sangue, punge l'uomo e trasmette la malattia.
Il più delle volte la leishmaniosi si manifesta con difficoltà deglutitorie e respiratorie, naso chiuso, naso che cola e ulcere in bocca, sulle labbra o nel naso (tipici sintomi della leishmaniosi cutanea); in caso di leishmaniosi grave (di tipo sistemico viscerale), i sintomi caratteristici sono diarrea, febbre, tosse e vomito, associati spesso ad affaticamento, debolezza ed inappetenza. Il quadro sintomatologico viene completato da altri sintomi, quali cute grigiastra e squamosa, disturbi addominali, febbre intermittente, diradamento dei capelli, perdita di peso, sudorazione notturna.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Leishmaniosi non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Leishmaniosi.
Non sempre è necessario ricorrere alla somministrazione di farmaci per la cura della leishmaniosi, dal momento che tende spesso a guarire spontaneamente. Qualora le condizioni cliniche del paziente contagiato fossero tali da deturpare la cute o comunque da creare un danno consistente, il trattamento con i medicinali è caldamente consigliato. Discorso analogo per la forma viscerale della leishmaniosi, chiaramente più grave.
Sebbene non si disponga tutt'oggi di un vaccino efficace per evitare la leishmaniosi, la prevenzione è importantissima: quando ci si reca nei paesi ad elevato rischio di leishmaniosi, si raccomanda di applicare repellenti specifici nei confronti degli insetti, al fine di evitare di essere punti da un pappataci infetto dal protozoo Leishmania.
I farmaci più utilizzati in assoluto sono i derivati dell'antimonio (meglutamina antimoniato e sodio stibogluconato); tra gli altri farmaci, ricordiamo i polienici (es. Amfotrecina B) ed altri antibiotici come la pentamidina, il chetoconazolo, la paromomicina e il miltefosina.
Nei casi estremi, la leishmaniosi può persino deformare il viso: in tal caso, è consigliato ricorrere alla chirurgia plastica per la correzione del danno. Ancora, nei pazienti in cui si osserva una farmaco resistenza ai medicinali sopradescritti, può essere necessario asportare la milza (splenectomia).
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia per la leishmaniosi, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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