Il brusco calo dei valori pressori arteriosi si può verificare a seguito di un veloce cambiamento di posizione, da seduti alla postura eretta: in questo caso, si parla di ipotensione ortostatica. Più precisamente, l'ipotensione ortostatica propriamente detta si verifica quando la riduzione pressoria supera i 20 mmHg della pressione massima e i 10 mmHg della minima.
L'ipotensione ortostatica è causata essenzialmente dall'improvviso cambiamento di posizione, da quella seduta/sdraiata a quella in piedi; la condizione si manifesta più spesso negli anziani, nei malati di Parkinson e negli ipertesi.
Cambio di posizione sdraiata-eretta → richiamo di sangue nelle gambe → ristagno ematico nelle gambe → incapacità del sistema venoso delle gambe di opporsi al richiamo di sangue + impossibilità di restituire il sangue nelle altre sedi anatomiche → calo del ritorno di sangue al cuore |
I sintomi associati all'ipotensione ortostatica possono includere: confusione, debolezza, offuscamento della visione, svenimento, vertigini.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Ipotensione Ortostatica non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Ipotensione Ortostatica.
Quando l'ipotensione ortostatica è causata da una somministrazione di farmaci particolari, è necessario intervenire modificando la posologia di questi, chiaramente previo consulto medico. Come abbiamo visto, l'ipotensione ortostatica potrebbe dipendere dalla disidratazione, pertanto un reintegro di liquidi risulta indispensabile. Tra gli altri possibili trattamenti non farmacologici, va ricordata l'importanza di indossare calze elastiche al fine di facilitare il ritorno di sangue al cuore.
Per quanto riguarda la terapia farmacologica, molti farmaci, appartenenti anche a classi diverse, possono aiutare ad alleggerire i sintomi e a superare il disturbo; la scelta di un farmaco invece di un altro dipende, chiaramente, dalla causa che ha provocato l'ipotensione ortostatica.
In caso di ipotensione ortostatica, si consiglia di correggere le abitudini alimentari e di preferire alcuni alimenti piuttosto che altri, dato che possono incidere sulla regolazione della pressione arteriosa. Un soggetto affetto o a rischio di ipotensione ortostatica accertata dovrebbe preferire alimenti come: In caso di ipotensione, si raccomanda di non bere alcolici, dal momento che l'alcol favorisce la riduzione della pressione arteriosa. |
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'ipotensione ortostatica, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Di seguito sono elencate alcune regole comportamentali, utili per evitare le crisi di ipotensione ortostatica:
Mettendo in pratica queste semplici linee guida generali, il paziente, soprattutto quando anziano, può prevenire le ricadute di ipotensione ortostatica |
| << | 1 | 2 | 3 |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione