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Salute
Ultima modifica: 22/02/2012

Farmaci per curare l'Ipertrofia Ventricolare

Ipertrofia Ventricolare: definizione

Con il termine “ipertrofia ventricolare” s’intende un esagerato aumento della massa muscolare di uno od entrambi i ventricoli cardiaci: il più delle volte, questa condizione interessa il ventricolo sinistro, che spinge il sangue ricco di ossigeno in tutte le sedi anatomiche.

 

Ipertrofia ventricolare: evidenze cliniche


Superlavoro del ventricolo sx → ↑ volume pareti muscolari → ↓ elasticità miocardio → ↓ efficacia del muscolo cardiaco

Ipertrofia Ventricolare: cause

L'ipertrofia ventricolare può essere l'immediata espressione di svariati fattori che richiedono un superlavoro al ventricolo (es. ipertensione): la richiesta di uno sforzo tale crea danno a livello delle pareti cardiache, che perdono progressivamente elasticità, non essendo più in grado di pompare il sangue al pari di un cuore sano.

  • Fattori di rischio: cardiomiopatia periferica (ispessimento del miocardio), distrofia muscolare, malattia di Fabry (disordine genetico in cui l'enzima lisosomiale alfa-galattosidasi è carente), ipertensione, stenosi (restringimento) della valvola aortica

Ipertrofia Ventricolare: sintomi

Inizialmente asintomatica, l'ipertrofia ventricolare è una malattia subdola, i cui sintomi si rendono manifesti quando la patologia è già in atto: affaticamento, dolore al petto, cardiopalmo, dispnea, fiato corto, immediata stanchezza dopo/durante l'attività fisica, percezione di battiti rapidi e martellanti, svenimenti, vertigini.


Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Ipertrofia Ventricolare non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Ipertrofia Ventricolare.

Ipertrofia Ventricolare: farmaci

Il trattamento per l'ipertrofia ventricolare consiste essenzialmente nel riconoscimento (e nella cura) delle cause d'origine: proprio in funzione del fattore eziopatologico, è dovere del medico scegliere l'opzione terapeutica più adatta per il paziente (farmaci e/o chirurgia).
Dato che l'oggetto dell'argomento è proprio un muscolo, l'ipertrofia ventricolare può essere considerata un fenomeno quasi completamente reversibile (proprio come accade ai muscoli): tuttavia, per rovesciare la patologia, risulta fondamentale intervenire prontamente, malgrado i sintomi tendano a manifestarsi quando la malattia è già nello stadio avanzato.
Abbiamo analizzato che l'ipertensione costituisce uno dei più importanti fattori di rischio per l'ipertrofia ventricolare: a detta di ciò, ben si comprende come il controllo dei valori pressori sia di grande interesse per prevenire e curare l'ipertrofia.


NOTE:
  1. Nei pazienti malati d'ipertensione, la regressione dell'ipertrofia ventricolare abbatte il rischio di problemi cardiovascolari;
  2. L'iperteso con storia pregressa di ipertrofia ventricolare non potrà guarire definitivamente, poiché la componente fibrotica - che contraddistingue l'ipertrofia ventricolare dipendente da ipertensione -  fatica a regredire

 

La somministrazione di farmaci antipertensivi (specie Beta bloccanti, diuretici ed ACE inibitori) risulta la strategia terapica farmacologica d'elezione per il trattamento dell'ipertrofia ventricolare dipendente da ipertensione; quando l'ipertrofia ventricolare dipende da un restringimento della valvola aortica, l'unica soluzione è l'intervento chirurgico, consistente nella rimozione e nella successiva sostituzione della stessa con una valvola artificiale od umana.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia per l'ipertrofia ventricolare, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Diuretici tiazidici: favorendo l'eliminazione del sodio e dell'acqua, questi farmaci sono utili nell'ipertrofia ventricolare per ridurre il volume di sangue.

 

Betabloccanti: sono indicati anche nella prevenzione dell'ipertrofia ventricolare, perché rallentano il battito cardiaco, prevengono alcuni effetti nocivi degli ormoni dello stress e riducono la pressione.
Di seguito, alcuni principi attivi più utilizzati in terapia per l'ipertrofia ventricolare.
Per la posologia: leggi l'articolo sui farmaci per la cura dell'ipertensione

Calcio antagonisti: anche questi farmaci sono indicati nel trattamento dell'ipertensione come forma precauzionale all'ipertrofia ventricolare: questi attivi negano l'entrata del calcio nelle cellule del cuore e nelle pareti dei vasi ematici, diminuendo i valori pressori.

I farmaci calcio antagonisti più utilizzati in terapia per l'ipertrofia ventricolare sono:

ACE inibitori: utilizzati in terapia sia per l'ipertensione che per la prevenzione/cura dell'ipertrofia ventricolare: questi farmaci migliorano il flusso di sangue e diminuiscono il carico di lavoro del cuore. I più utilizzati nella cura dell'ipertrofia ventricolare sono:

I farmaci appena descritti, oltre a ridurre l'ipertensione, possono prevenire un ulteriore aumento volumetrico del muscolo del ventricolo, riducendone così l'ipertrofia.


Ultima domanda

Foto utentePerchè ai giocatori di calcio e ad altri sportivi non si controlla regolarmente la Saturimetria?: Mi scusi Dr. Riccardo Borgacci, ma è importante riflettere su questa realtà mai studiata finora dalla scienza medica: l'ossigeno disciolto nel sangue è PARAMAGNETICO oppure no? Verificando questa realtà si potranno fare grandi passi avanti nel capire le cause delle malattie neurodegenerative e altre...
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

Come eseguire gli esercizi in palestra ?: Ehm non direi sai perchè non puoi allenare un muscolo una settimana fibre 1 un altra fibre 2 un altra ancora capillarizzazione. Fai in un unica seduta 2x6 pesanti 2x 8/10 controllate bene 1x15 slow ! Se no non ha senso

 
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Mercoledì, 22 febbraio 2012 ore 20:50