In termini medici, il “colesterolo alto” viene chiamato ipercolesterolemia: si tratta di una condizione patologica in cui i livelli di colesterolo nel sangue sono assai più elevati rispetto alla norma (>200mg/dl). L'ipercolesterolemia è pesantemente influenzata dalla componente genetica; pertanto, i pazienti che ne sono affetti, già in giovane età, tendono a produrre una quantità di colesterolo fuori dalla norma.
Anche se molti pazienti affetti da colesterolo alto sono geneticamente predisposti, non mancano certo i casi in cui l'ipercolesterolemia è legata a dieta squilibrata, ricca di lipidi e carboidrati, obesità/sovrappeso e sedentarietà.
Il colesterolo alto, di per sé, non provoca alcun sintomo: solamente gli esami del sangue possono identificare con certezza la malattia. Ad ogni modo, l'ipercolesterolemia aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, aterosclerosi, angina pectoris, ischemia, ictus.
Le informazioni sui Farmaci per la cura del Colesterolo Alto non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura del Colesterolo Alto.
Il colesterolo alto - in particolare quando associato a diabete, ipertensione, obesità (sindrome metabolica) e tabagismo - aumenta esponenzialmente il rischio di malattie cardiovascolari; per questo, il monitoraggio dei valori di colesterolo nel sangue rientra tra le regole di prevenzione delle patololgie cardiovascolari, soprattutto per i pazienti che presentano una predisposizione genetica alla malattia, per gli obesi e per tutti gli individui che hanno già subito in passato un evento cardiovascolare.
L'approccio di correzione dietetica costituisce la misura preventiva più importante per sfuggire all'ipercolesterolemia: si raccomanda di ridurre l'apporto di colesterolo alimentare e di grassi saturi introdotti con la dieta, oltre a preferire alimenti sani (come cereali, legumi, ortaggi, prodotti integrali) a quelli iperlipidici (come burro, latticini, formaggi) e sale.
Chiaramente, ad un regime dietetico bilanciato è consigliato associare la partica regolare di esercizio fisico.
Il ricorso a farmaci ipolipidemizzanti può costituire un'opzione possibile quando la dieta associata allo sport non risulta sufficiente per mantenere in equilibrio i livelli di colesterolo nel sangue; si ricorda, inoltre, che la somministrazione di farmaci non deve sostituire né un regime dietetico ideale, né lo sport, piuttosto dev'essere un completamento ad essi.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il colesterolo alto, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Fibrati: indicati per i pazienti affetti da ipercolesterolemia che presentano livelli elevati di trigliceridi nel sangue. Sono ampiamente utilizzati per la cura delle displidemie in genere:
Si raccomanda di associare sempre una dieta bilanciata ed un esercizio fisico costante |
Statine: bloccano l'enzima HMG-CoA-reduttasi, utile per la sintesi di colesterolo; le statine agiscono con un duplice meccanismo d'azione: dal momento che aumentano la sintesi del colesterolo “buono” (HDL) ed inibiscono la produzione del colesterolo endogeno cattivo (LDL). Sono i farmaci maggiormente prescritti per trattare il colesterolo alto. Questi principi attivi sono indicati anche per "assorbire" il colesterolo depositato sulle pareti delle arterie, caratteristica utile per trattare i disturbi coronarici in generale.
Inibitori selettivi dell'assorbimento intestinale del colesterolo: i farmaci esercitano la propria attività terapeutica sul colesterolo biliare e su quello introdotto con la dieta .
Niacina: (dosi elevate) spesso viene associata alle statine (soprattutto simvastatin). La niacina (es. Niaspan), somministrata a dosi elevate, incrementa le HDL e diminuisce i trigliceridi e il colesterolo cattivo. Si raccomanda di iniziare la terapia per l'ipercolesterolemia con 100 mg di farmaco, da assumere 3 volte al giorno, con o senza cibo. La dose di mantenimento prevede di assumere 1-2 grammi di farmaco, 3 volte al giorno, con o senza cibo. Non superare i 6 grami al giorno. Si raccomanda di seguire una dieta bilanciata e di praticare un costante esercizio fisico. In alternativa alla niacina, è possibile assumere l' Acipimox (es. Olbetam), alla dose di 250 mg, 2-3 volte al dì. Consultare il medico.
Resine sequestranti acidi biliari: questi farmaci sono utili per favorire l'escrezione fecale degli acidi biliari, pertanto, a livello intestinale, sono in grado di ridurre il riassorbimento del colesterolo.
Oltre a correggere le abitudini alimentari, praticare sport e, quando necessario, assumere farmaci, i malati di ipercolesterolemia dovrebbero porre particolare attenzione a tutti quei fattori di rischio implicati nella manifestazione delle malattie coronariche; per far questo, occorre mantenere regolare la pressione sanguigna, controllare la glicemia, non fumare e, se necessario, ridurre il peso. |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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