L'ictus delinea una grave patologia neurologica in cui viene negato o pesantemente ridotto l'afflusso di sangue in un'area del cervello, privando perciò il tessuto cerebrale di ossigeno e nutrienti essenziali per garantirne appieno la funzionalità: in pochi minuti, le cellule del cervello vengono indotte alla morte.
L'ictus è spesso l'immediata espressione di embolie, emorragie cerebrali o trombosi: non a caso, l'ictus è strettamente correlato alla formazione o al distacco di trombi (coaguli di sangue nelle vene) o, peggio ancora, alla rottura di un'arteria (emorragia).
Le avvisaglie dell'ictus, con i suoi sintomi veri e propri, possono comparire improvvisamente o lentamente: in genere, l'ictus esordisce con un violento ed anomalo mal di testa, seguito da afasia, alterazione della vista, debolezza, difficoltà a camminare, deglutire e comprendere, formicolii, incapacità di muovere un arto, intorpidimento, perdita dell'equilibrio, scoordinazione nei movimenti, svenimenti, vertigini.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Ictus non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Ictus.
L'ictus è un'emergenza medica a tutti gli effetti, pertanto la richiesta dei soccorsi sanitari risulta imprescindibile per salvare la vita al paziente o comunque per evitare le complicanze della malattia. È indispensabile essere in grado di riconoscerne i sintomi: difatti, prima ci si rende conto che la malattia si sta svegliando, prima è possibile richiedere il consulto medico.
Considerati i fattori di rischio, è possibile prevenire la malattia mettendo in pratica alcune semplici regole – quali smettere di fumare, non bere alcolici e seguire una dieta bilanciata associata ad esercizio fisico costante – e, quando necessario, assumendo farmaci per tenere sotto controllo patologie come ipertensione e aterosclerosi che, come analizzato, potrebbero favorire l'ictus.
Data la gravità della malattia in esame, è doveroso puntare l'accento sull'importanza del controllo dei valori pressori: mantenere la pressione arteriosa nei valori standard è importantissimo per sfuggire all'ictus; non a caso, nella prevenzione primaria rientra proprio questa regola. Per evitare gli aumenti pressori non è sufficiente assumere farmaci antipertensivi: è fondamentale, infatti, seguire una dieta bilanciata, povera di sale e priva di eccessi, praticare sport e, chiaramente, evitare la sedentarietà.
Qualora i farmaci per prevenire e curare l'ictus non fossero sufficienti (analizzati nel paragrafo successivo), è possibile procedere con terapie non farmacologiche:
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'ictus, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Trombolitici: il farmaco è indicato per frammentare il coagulo di sangue; così facendo, viene favorito il fisiologico flusso sanguigno. La terapia d'emergenza con i trombolitici dev'essere iniziata entro le 4-5 ore dalla comparsa dell'ictus. Da sottolineare, comunque, che l'assunzione di questi farmaci non può aumentare le probabilità di sopravvivenza ma può evitarne le complicanze improvvise.
Antiaggreganti Piastrinici ed Anticoagulanti: i farmaci appartenenti a questa categoria sono indicati per fluidificare il sangue, prevenendo la formazione di coaguli.
Betabloccanti, calcio antagonisti, ACE-inibitori e diuretici: diminuendo la pressione arteriosa, questi farmaci (in particolare i beta bloccanti e i calcio antagonisti) possono ridurre in modo significativo il rischio di ictus, soprattutto nei pazienti di età inferiore ai 60 anni. Ancora, i farmaci appartenenti alla categoria dei diuretici sono indicati nel contesto dell'ictus per ridurre il gonfiore cerebrale; in questo modo, il cervello può ricevere sangue ricco di ossigeno e nutrienti con meno difficoltà.
Di seguito, alcuni esempi di farmaci più utilizzati a tale scopo:
Per approfondimenti: vedi l'articolo sui farmaci per la cura dell'ipertensione.
Statine: indicate per i pazienti affetti da colesterolo alto che presentano un elevato rischio di ictus. I farmaci più utilizzati a tale scopo sono:
Per approfondimenti: vedi l'articolo sui farmaci per la cura dell'ipercolesterolemia
Sedativi: la somministrazione di sedativi è importante non solo per calmare il paziente ma anche per contribuire a ridurre la pressione all'interno del cervello. La scelta di un sedativo piuttosto che un altro dipende chiaramente dalla gravità della condizione e dallo stato di salute generale del paziente.
La somministrazione di altri farmaci dipende dalle malattie preesistenti nel periodo in cui si manifesta l'ictus: per riportare alcuni esempi, i malati di diabete dovranno continuare ad assumere insulina o ipoglicemizzanti orali, mentre i pazienti affetti da colesterolo alto non dovranno dimenticare di assumere i farmaci specifici per abbassare i livelli di LDL nel sangue.
Il riconoscimento e la terapia di malattie secondarie (diabete, ipercolesterolemia, ipertensione, obesità, ecc.) è indispensabile per abbattere il rischio d'ictus: ancora una volta l'arma vincente per sfuggire all'ictus è la prevenzione. |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione