In campo medico, il termine “gotta” rimanda ad un disordine metabolico in cui si assiste all'accumulo patologico di cristalli di urato (acido urico e urati) nel sangue e nelle articolazioni; la gotta, oltre a creare un deposito di acido urico nelle varie sedi anatomiche e nel siero (iperuricemia), può degenerare in patologie renali e in attacchi flogistici acuti a carico degli arti.
La gotta è il frutto di una riduzione dell'escrezione renale di urati (data da un deficit della funzionalità renale), associata ad una sintesi smodata di purine (composti azotati costituenti il DNA), condizione – quest'ultima – strettamente legata alla dieta ricca di proteine animali, e pesantemente influenzata dalla predisposizione genetica. La gotta colpisce quasi esclusivamente gli uomini e le fasce più a rischio sono gli anziani.
Catabolismo di purine → ↑↑↑ acido urico nel plasma → gotta |
La gotta è spesso accompagnata da una sintomatologia dolorosa, caratterizzata da calcoli renali e da dolori a livello articolare, e associata ad un'alterazione più o meno importante della temperatura corporea. Le articolazioni più colpite sono sicuramente gli alluci, le caviglie, il ginocchio, il polso, il gomito ecc. Il tipico dolore articolare della gotta è spesso brusco e violento, ed è accompagnato da gonfiore ed eritema.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Gotta non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Gotta.
Fortunatamente, di gotta si può guarire: non stiamo parlando di una malattia incurabile, come lo poteva essere in passato; i farmaci, in questo caso, rappresentano le terapie d'elezione per il trattamento della gotta, che, quando ben curata, tende a scomparire in 5-10 giorni.
È comprensibile, comunque, che la gotta non debba essere sottovalutata: infatti, un trattamento farmacologico incompleto o scarso può esacerbare la malattia, che può degenerare in complicanze gravi, come calcolosi urinaria e dolorosissimi depositi di urati nelle cartilagini e nei tendini (o tofi).
In generale, il trattamento per la gotta prevede dapprima il monitoraggio e il controllo dei sintomi primari (fase acuta), successivamente, la terapia va improntata nell'ottica di prevenzione degli episodi acuti, controllando i livelli di uricemia. Per fare un esempio, nell'evenienza di artrite monoarticolare acuta, i farmaci antinfiammatori e antidolorifici vanno somministrati dopo aver immobilizzato l'arto dolente.
Per la cura dei sintomi primari associati alla gotta, si utilizzano FANS e colchicina, mentre per il trattamento profilattico, volto perciò a prevenire le complicanze e le possibili ricadute, i farmaci più utilizzati sono l'allopurinolo ed il sulfinpirazone.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la gotta, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
FANS: i farmaci antinfiammatori non steroidei sono molto utilizzati per il trattamento dei sintomi della fase acuta della gotta. Non assumere farmaci uricosurici nella fase acuta, dato che potrebbero paradossalmente prolungare la malattia ed ostacolare la guarigione: questi farmaci devono essere assunti nella prevenzione della gotta, dopo il trattamento acuto.
Non assumere acido acetilsalicilico.
Agenti antigotta:
Note: si raccomanda di evitare l'assunzione di alcuni farmaci come diuretici, cortisonici, salicilati (aspirina), potenzialmente in grado di esacerbare il problema. |
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