Farmaci per la Cura dell'Influenza intestinale

Definizione

Detta anche influenza intestinale, la gastroenterite virale rimanda ad un processo flogistico a carico di stomaco e/o intestino tenue, ad opera di virus; la malattia provoca crampi addominali, diarrea, febbre e vomito.

Cause

Nella maggior parte dei casi, la gastroenterite è dovuta ad un insulto virale; la trasmissione del virus avviene tramite contatto con un soggetto infetto, oppure per ingestione di cibi o acque contaminate. Gli infanti, gli anziani e i soggetti immunocompromessi sono maggiormente a rischio non solo di gastroenterite virale, ma anche delle sue complicanze.

Sintomi

La sintomatologia tipica della gastroenterite virale compare generalmente dopo 4-48 ore dal contatto col virus, e può comportare: dolore addominale, diarrea, disidratazione (complicanza più grave, tipica di bambini ed anziani), dolore articolare e addominale, emesi, febbre,  inappetenza, meteorismo, nauseasangue nelle feci e nel vomito.

Dieta e Alimentazione

Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Influenza intestinale non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Influenza intestinale.

Farmaci

Dato che lo stretto contatto con un soggetto infetto rappresenta un possibile elemento causale per contrarre la gastroenterite virale, è chiaro come il frequente lavaggio delle mani sia la misura di prevenzione più indicata in assoluto per abbattere il rischio di contrarre la malattia. A detta di ciò, è bene rimarcare nuovamente come la prevenzione sia fondamentale per evitare di ammalarsi, considerando, inoltre, che non esiste alcun trattamento mirato e specifico per curare la gastroenterite virale.
Abbiamo visto che la disidratazione dell'organismo rappresenta una possibile complicanza della malattia: al fine di evitarla, è bene assumere cospicue quantità di liquidi, attraverso alimenti, bevande e, quando necessario, per via endovenosa (pazienti ospedalizzati).


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la gastroenterite virale, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato e alla sua risposta alla cura:

 

Il trattamento farmacologico consiste esclusivamente nella cura dei sintomi

 

Somministrazione di integratori salini: la gastroenterite virale esordisce generalmente con diarrea e vomito, responsabili di una progressiva disidratazione con perdita di elettroliti e sali minerali. Proprio per equilibrare la quantità elettrolitica, è consigliato integrare la dieta con prodotti arricchiti in vitamine e sali minerali. La reidratazione per via endovenosa è indicata esclusivamente per i malati affetti da gastroenterite virale associata a disidratazione grave.

 

Non assumere succhi di frutta o bibite gassate e zuccherate: l'ingente quantità zuccherina in essi contenuta, può favorire l'evacuazione, causando danno senza sopperire agli elettroliti persi.

 

Antibiotici: questi farmaci si rivelano completamente inefficaci ai fini della guarigione della gastroenterite virale, proprio perché causata da un virus. Qualora la gastroenterite virale fosse accompagnata da sovrinfezioni batteriche, l'antibiotico espleta la propria azione terapeutica verso il batterio responsabile. Si ricorda, inoltre, che l'abuso di antibiotici può aumentare la resistenza dei batteri alle cure e ritardare la guarigione. Ad esempio:

  • Ampicillina (es. Ampilux, Amplital, Unasyn): assumere 250-500 mg di farmaco per via orale ogni 6 ore. La durata del trattamento va stabilita dal medico.
  • Doxiciclina (es. Doxicicl, Periostat, Miraclin, Bassado): in caso di gastroenterite associata ad infezione batterica da Listeria monocytogenes e Yersinia enterocolitica, assumere 100 mg di farmaco per os due volte al dì. In caso di conifezione da Tropheryma whippelii, si raccomanda di assumere il farmaco per os alla posologia di 100 mg due volte al dì per 12 mesi dopo i primi 10-14 giorni di terapia con penicillina o Ceftriaxone.
  • Ciprofloxacina (es. Ciprofloxac, Samper, Ciproxin, Kinox): indicata per la cura della gastroenterite acuta nel contesto della febbre tifoide, e per la prevenzione della gastroenterite correlata a diarrea del viaggiatore. È possibile assumere la ciprofloxacina anche per la cura della gastroenterite da salmonella: in tal caso, assumere per via orale 500 mg di farmaco due volte al dì per 5-7 giorni. Prolungare la terapia a 14 giorni quando il paziente è immunocompromesso.
  • Eritromicina  (es. Eritrocina, Eritro L, Lauromicina) il farmaco (macrolide) dev'essere assunto per la cura della gastroenterite virale accompagnata da infezioni batteriche da Campylobacter. La posologia raccomandata è: 250-500 mg ogni 6 ore per le infezioni lievi o moderate; 1-4 g/die per via endovenosa ogni 6 ore per le forme gravi.

Antidiarroici: contrariamente a quanto si possa pensare, l'assunzione di farmaci antidiarrea  non è sempre utile ai fini della guarigione, dato che può prolungare l'infezione virale. Ad ogni modo, i farmaci anti-diarroici possono essere assunti solo sotto consulto medico. L'impiego di questi medicinali è sconsigliato per i bambini.

 

Antipiretici: il paracetamolo (es. Tachipirina, Efferalgan, Sanipirina, Piros) si rivela particolarmente efficace per contrastare la febbre ed equilibrare la temperatura corporea. Ad ogni modo, si ricorda che anche questo farmaco dev'essere assunto con cautela, specie nei bambini. Il paracetamolo viene somministrato alla posologia di 325-650 mg al dì ogni 4-6 ore; in alternativa, assumere 1 grammo ogni 6-8 ore. La posologia dipende dalle condizioni del paziente, dall'età e dal peso. È possibile assumere il farmaco anche per endovena: 1 grammo ogni 6 ore, oppure 650 mg ogni 4 ore per adulti e adolescenti che pesano più di 50 chili: se il paziente pesa meno di 50 chili, somministrare 15 mg/kg ogni 6 ore o 12,5 mg/kg ogni 4 ore. Si sconsiglia di assumere acido acetilsalicilico (es. aspirina): non somministrare il farmaco ai bambini al di sotto dei 12 anni.

 

Vaccinazione: per la prevenzione della gastroenterite virale, è possibile la vaccinazione. Ad esempio:

  • Rotarix (vaccino Rotavirus vivo attenuato) è disponibile sottoforma di sospensione orale o come polvere e solvente da mescolare per ottenere una sospensione orale. È possibile sottoporre i neonati alla vaccinazione a partire dalla 6° settimana di vita: si raccomanda di somministrare il farmaco in due dosi, intervallate l'una dall'altra da almeno un mese.
  • Rotateq (vaccino Rotavirus, pentavalente, vivo, riassortante): si tratta di un altro vaccino orale, da assumere in soluzione monodose. Il farmaco è indicato per la prevenzione della gastroenterite virale per i neonati, a partire dalla sesta settimana di vita. Il vaccino va frazionato in tre dosi, da assumere ad intervalli di 4 settimane l'una dall'altra.