Farmaci contro la Gastrite

Gastrite: definizione

La gastrite è un processo infiammatorio a decorso acuto o cronico, a carico della parete dello stomaco. La gastrite può essere risolta in tempi più o meno brevi, in base alla causa che l'ha scatenata, allo stato di salute del paziente, e alla tempestività con cui si intraprende l'iter terapeutico.

Gastrite: cause

La gastrite può essere causata da molteplici agenti eziologici: alimentazione sregolata (alimenti ricchi di grassi, caffè, spezie, peperoncino ecc.), abuso di FANS e cortisonici, infezioni, stress e  tabagismo.
Come per l'ulcera, anche il battere Helicobacter pilory può infiammare la mucosa dello stomaco, provocando gastrite cronica.

Gastrite: sintomi

Il bruciore di stomaco è uno dei sintomi maggiormente ricorrenti nella gastrite: non è raro che, insieme alla pirosi gastrica, il paziente lamenti anche aerofagia, alitosi, crampi addominali, dispepsia, diarrea, inappetenza, meteorismo, nausea e vomito.

Gastrite: cure naturali

Gastrite: dieta e alimentazione

Le informazioni sui Farmaci per curare la Gastrite non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per curare la Gastrite.

Gastrite: farmaci

Prima di analizzare i farmaci utili per la cura della gastrite è doverosa una precisazione: non sempre i sintomi tipici della gastrite sono spia accesa di malattia. Spesse volte, infatti, un pasto abbondante o un'indisposizione dell'organismo possono causare bruciore di stomaco, gonfiore e nausea: in simili frangenti, l'indigestione si risolve in breve tempo.
È bene ricorrere ai farmaci qualora i sintomi persistano per diversi giorni (la terapia è molto simile a quella per la cura dell'ulcera, nonostante la posologia possa essere modificata in base alla gravità della gastrite):

 

Inibitori della pompa protonica (IPP: farmaci d'elezione per la cura della gastrite)

  • Pantoprazolo (es. Peptazol, Pantorc, Nolpaza, Gastroloc): per os, assumere una compressa da 40 mg una volta al dì per 8 settimane. In caso di mancata guarigione alla fine della cura, ripetere il trattamento per altre 8 settimane. La somministrazione del farmaco per via endovenosa non è la strategia terapica di prima scelta. In caso di gastrite associata a malattia da reflusso gastroesofageo, assumere 20-40 mg al dì per 4 settimane.
  • Lansoprazolo (es. Pergastid, Lomevel, Lansox): la dose raccomandata nella cura della gastrite è 30 mg (compresse). Assumere una compressa di lansoprazolo una volta al dì per 4 settimane; in caso di mancata guarigione, continuare il trattamento per altre 4 settimane. Per il trattamento della gastrite associata all'Helicobacter pilory, assumere 30 mg di lansoprazolo due volte al dì per 7 giorni (prima dei pasti), insieme ad antibiotici (es. amoxicillina, metronidazolo, vedi triplice terapia per l'eradicazione dell'H. pylori). Ad ogni modo, la posologia va accurata dal medico.

Antiacidi (es. idrossido di alluminio + idrossido di magnesio: Maalox plus): consigliati in caso di gastrite associata ad acidità di stomaco e dispepsia. Assumere 2-4 compresse al dì (500-1500 mg) prima dei pasti e prima di coricarsi, per almeno 4 giorni.

 

Protettori della mucosa gastrica

  • Sucralfato (es. Degastril, Citogel, Teva): per la cura delle gastriti croniche sintomatiche e da FANS, somministrare 1 grammo di sucralfato (compresse masticabili, bustine effervescenti) 4 volte al dì (oppure una compressa da 2 grammi per 2 volte al dì) almeno un'ora prima dei pasti e/o prima di coricarsi.
  • Composti del bismuto (es. bismuto salicilato): è utile per curare la gastrite, ed esercita un'azione antimicrobica diretta sull'Helicobacter pilory. È spesso utilizzato in associazione ad altri farmaci (“triplice terapia”) come coadiuvante per l'eradicazione dell'helicobacter. Un esempio di schema terapeutico è il seguente: assumere 2 compresse (ognuna da 262 mg) di bismuto salicilato con tetraciclina (500 mg) e metronidazolo (250 mg), 4 volte al giorno per 14 giorni. Alcuni pazienti richiedono addirittura una quadrupla terapia, in cui si associa anche un IPP.

Antibiotici

  • Amoxicillina (es. Augmentin, Klavux) appartiene alle penicilline: si tratta di un battericida in grado di inibire la sintesi della parete cellulare del battere (Helicobacter pylori). Assumere una compressa per os (1 grammo) 2-3 volte al dì per 14 giorni. L'amoxicillina viene spesso utilizzata in associazione a metronidazolo e derivati del bismuto, e/o ad inibitori della pompa protonica (triplice e quadrupla terapia).
  • Metronidazolo (es. Metronid, Deflamon) indicato in caso di gastrite cronica da Helicobacter pylori: assumere una compressa da 250 mg ogni 6 ore.  Anche questo farmaco viene sempre prescritto insieme ad un inibitore della pompa protonica o ai derivati del bismuto: approssimativamente, la cura contro la gastrite va protratta per 14 giorni.

Prevenzione alla gastrite

  • Seguire le regole dettate dall'educazione alimentare
  • Evitare alimenti irritanti la mucosa gastrica (caffè, vino, peperoncino, alcolici, cibi fritti)
  • Evitare l'assunzione di farmaci gastrolesivi (FANS, cortisonici). Anche i chemioterapici, gli antidepressivi e gli anticoagulanti possono potenziare il danno gastrico, provocando gastrite e ulcera
  • Rimedi naturali: camomilla, carota, cavolo, finocchio, malva, patata

Questi semplici accorgimenti alimentari possono prevenire il ripresentarsi della gastrite evitando o comunque riducendo il dosaggio dei farmaci di sintesi..


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