Nota anche con il termine “ernia diaframmatica”, l'ernia iatale designa una condizione piuttosto comune e fastidiosa, in cui una porzione dello stomaco risale attraverso lo iato diaframmatico esofageo, creando danno. L'ernia iatale di piccole dimensioni può passare inosservata e non creare alcun disturbo; viceversa, l'ernia iatale consistente richiede un intervento chirurgico.
| Per capire... lo iato diaframmatico esofageo è un foro del diaframma che in condizioni fisiologiche permette il passaggio dell'esofago attraverso il diaframma |
La causa scatenante l'ernia iatale non è ancora stata individuata con chiarezza; solamente ipotesi, in cui sembra che un trauma addominale, una debolezza eccessiva congenita del tratto gastroesofageo, un'apertura dello iato esofageo eccessiva o un canale esofageo troppo corto, possano in qualche modo essere coinvolti nella comparsa dell'ernia iatale. Anche la gravidanza potrebbe essere un fattore di rischio per questa condizione.
Come intuibile, il problema più sentito nel contesto dell'ernia iatale di grave entità è la risalita del contenuto gastrico nell'esofago, responsabile a sua volta di bruciore circoscritto, dolore retro sternale e rigurgito. Tra gli altri sintomi, ricordiamo: aerofagia, anoressia, bocca amara, difficoltà digestive e deglutitorie, eruttazione, mal di gola, nausea e tracheite.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Ernia Iatale non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Ernia Iatale.
I pazienti che non lamentano alcun sintomo tipico dell'ernia iatale non dovrebbero allarmarsi eccessivamente: non è un caso, infatti, che l'ernia iatale di lieve entità venga diagnosticata causalmente, con un controllo medico non specifico. Discorso differente dev'essere fatto per l'ernia iatale severa: i sintomi caratteristici, come bruciore di stomaco ed eruttazione, potrebbero degenerare e complicarsi in vere e proprie difficoltà digestive, difficoltà respiratorie e persino indurre asma. In simili frangenti il consulto medico è imprescindibile.
Non esiste un farmaco mirato alla cura dell'ernia iatale; tuttavia, la somministrazione di farmaci per la cura del bruciore di stomaco risulta particolarmente utile per placare i sintomi.
L'unica strategia terapeutica completamente risolutiva per l'ernia iatale è la chirurgia, riservata comunque ad un numero piuttosto ristretto di pazienti (situazioni di emergenza, soggetti allergici agli inibitori della pompa protonica): in genere, l'intervento chirurgico di riparazione dell'ernia iatale viene abbinato, il più delle volte, ad un intervento per trattare le malattie da reflusso gastroesofageo:
NOTE: l'ernia iatale, a lungo andare, può generare una spiacevole sensazione di oppressione al petto, che può essere facilmente confusa con l'angina pectoris o con un infarto al miocardio: anche per questo motivo la diagnosi precoce risulta importantissima. |
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'ernia iatale, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Antiacidi: indicati per alleviare il bruciore di stomaco causato dall'ernia iatale. La somministrazione di questi farmaci assicura un rapido sollievo.
Farmaci inibitori della pompa protonica: utilissimi per alleggerire i sintomi che accompagnano l'ernia iatale, dal momento che la loro attività terapeutica viene esercitata con il blocco della produzione di acido gastrico, lasciando perciò il tempo utile ai tessuti dell'esofago per riparare il danno. Agendo direttamente sulla pompa protonica, questi farmaci sono in grado di bloccare la produzione di istamina, gastrina ed acetilcolina.
H2 bloccanti (antagonisti dei recettori H2 dell'istamina): si tratta di farmaci antisecretivi, indicati per ridurre la produzione di acido cloridrico, placando perciò il bruciore retro sternale percepito nel contesto dell'ernia iatale.
In caso di ernia iatale di lieve entità, non è necessario ricorrere all'intervento chirurgico; tuttavia, si consiglia caldamente di mettere in pratica alcuni semplici accorgimenti alimentari, utili per alleviare i sintomi:
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Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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