L'epilessia rappresenta un grave disturbo neuronale derivato essenzialmente dall'alterazione degli impulsi elettrici a livello cerebrale; in questa sindrome, i neuroni (le cellule adibite alla trasmissione del segnale) impazziscono, provocando gravi conseguenze al paziente, che manifesta convulsioni più o meno ricorrenti.
L'epilessia è influenzata pesantemente dalla componente genetica, ma la familiarità non ne costituisce l'unico fattore causale; tre gli altri elementi eziologici che stanno all'origine dell'epilessia, ricordiamo: abuso di alcol o droghe durante la gravidanza, ascessi e tumori cerebrali, gravi difficoltà respiratorie poco prima della nascita (anossia), malattie esantemiche (morbillo, rosolia, varicella), trauma cranico.
Le crisi epilettiche, dovute all'iperattività dei neuroni, possono indurre la perdita di coscienza; inoltre, l'epilessia si caratterizza da: alterazione sensitiva/psicologica, confusione mentale temporanea, gesti incontrollati di braccia e gambe, occhi spalancati con sguardo vuoto, rallentamento o arresto della respirazione, rigidità muscolare.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Epilessia non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Epilessia.
Anche nelle sue forme lievi, l'epilessia è considerata una patologia rischiosa e pericolosa, di conseguenza è bene rivolgersi al medico e richiedere un trattamento farmacologico per evitare che i sintomi peggiorino o che le crisi si ripetano; basti pensare, ad esempio, al pericolo che corre un paziente in caso di crisi epilettica durante attività sportive come il nuoto o la guida.
In caso di epilessia conclamata, il medico, in genere, prescrive farmaci antiepilettici: questi principi attivi, nella maggior parte dei casi, producono effetti straordinari, tanto da ridurre sia la frequenza che l'intensità delle convulsioni epilettiche. Ad alcuni pazienti, l'epilessia si manifesta in forma così lieve che la somministrazione di un solo farmaco, per un periodo di tempo più o meno lungo, è sufficiente per annullare i sintomi, ed evitare la ricomparsa delle crisi.
Qualora i farmaci non risultassero del tutto benefici per la salute del paziente, lo specialista potrebbe proporre un trattamento chirurgico o altre cure alternative (stimolazione del nervo vago).
Il problema più complesso sembra essere la scelta del farmaco più adatto per il paziente, sia in termini di tipologia, che di dosaggio; per far fronte a questo problema e per testarne l'eventuale affidabilità ed efficacia, il medico generalmente prescrive dosaggi piuttosto bassi, per aumentare la posologia di volta in volta, gradualmente, fino al completo controllo delle crisi epilettiche.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'epilessia, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Il farmaco può modulare i lineamenti del volto, oltre a generare acne, irsutismo ed iperplasia gengivale; inoltre, dà tossicità epatica. |
Approfondimento: dieta ed epilessia È stato osservato che una dieta ricca di lipidi e povera di carboidrati (dieta chetogenica) è in grado di ridurre le crisi epilettiche, soprattutto nei bambini che ne sono affetti (età inferiore od uguale ai 10 anni): nel contesto di uno stato di chetosi, infatti, l'incidenza degli attacchi di epilessia è nettamente ridotta. |
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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