Farmaci per curare le Emorroidi

Emorroidi: definizione

Il termine “emorroidi” rimanda ad un'infiammazione delle vene a carico dell'ano e del retto, che si protendono verso l'esterno, causando fastidio, dolore e, spesso, sanguinamento; si tratta di disturbi tanto comuni quanto sgradevoli ed imbarazzanti, che si caratterizzano per la formazione di protuberanze soffici ed altamente vascolarizzate nella parte terminale del retto.

Emorroidi: cause

Le emorroidi tendono a comparire in entrambi i sessi, con una spiccata predilezione per le donne in gravidanza (a causa di alterazioni ormonali, incremento della pressione addominale al momento del parto e dell'effetto meccanico del feto); tra gli altri fattori di rischio, non possiamo dimenticare: alcolismo, abitudini  alimentari scorrette, assunzione smodata di lassativi, diarrea cronica, predisposizione genetica, sedentarietà, stitichezza, tabagismo.

Emorroidi: sintomi

Talvolta, le emorroidi non esordiscono con alcun sintomo, perciò il paziente non si rende conto del problema; il più delle volte, però, le emorroidi costituiscono una condizione piuttosto fastidiosa e dolorosa, caratterizzata da bruciore, fuoriuscita delle emorroidi dallo sfintere anale, gonfiore, pesantezza ano-rettale, prurito, secrezione e sanguinamento.

Emorroidi: Cure naturali

Emorroidi: Dieta ed alimentazione

Le informazioni sui Farmaci per la cura delle Emorroidi non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura delle Emorroidi.

Emorroidi: farmaci

La scelta di un trattamento piuttosto che un altro varia in relazione alla gravità delle emorroidi; tanto per fare un esempio, in caso di gravità, l'unica opzione terapeutica ipotizzabile è la chirurgia (es. emorridectomia), mentre in altri casi è sufficiente la correzione delle abitudini alimentari.
Chiaramente, abbiamo appena riportato i due casi limite, ma non dobbiamo dimenticare che le emorroidi possono essere curate anche con altri metodi:

  • somministrazione locale di farmaci ad azione terapica sfiammante
  • assunzione di farmaci per via orale
  • interventi ambulatoriali (legatura elastica, fotocoagulazione...)

In caso di cura farmacologica, si raccomanda comunque di evitare cibi speziati, piccanti, alcolici, e di seguire le regole generali dell'igiene personale (detergere la zona interessata dalle emorroidi con acqua tiepida e sapone a pH acido) per far sì che la condizione patologica regredisca più velocemente.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro le emorroidi, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Anestetici Topici: utili per mascherare il dolore determinato da emorroidi, spesso sanguinolente, velocizzando la guarigione. Questi farmaci devono essere applicati direttamente nella zona interessata.

  • Benzocaina (es. Foille): il farmaco è reperibile come crema ad applicazione topica (20%); dopo la pulizia della zona anale, si raccomanda di applicare la crema esternamente, al bisogno, non più di 6 volte al giorno.
  • Lidocaina (es. Xylocaina, Lidofast, Luan CHIR): reperibile come lozione o crema al 3%-4%-5%; si consiglia di applicare un sottile strato di crema nella regione perianale dopo la detersione accurata della zona, due o tre volte al giorno.
  • Dibucaina (es. Nupercainal): farmaco di seconda scelta per il trattamento delle emorroidi. Il farmaco viene utilizzato anche per il trattamento del prurito anale in generale e per le emorroidi in particolare: si tratta di un principio attivo ad azione analgesica e disinfettante. Si raccomanda di instillare il farmaco per via rettale (tramite applicatore apposito) due volte al giorno, preferibilmente alla mattina e alla sera dopo l'evacuazione. Non utilizzare più di 30 grammi in 24 ore.
  • Pramoxina cloridrato (es. Tronotene): reperibile sottoforma di crema o unguento anale, si raccomanda di applicare il prodotto dopo la detersione accurata della zona lesa, a seguito di ogni evacuazione.  Il principio attivo è reperibile anche in associazione a idrocortisone acetato (es. Proctofoam HC).

Steroidi: ad azione antinfiammatoria, indicati per velocizzare la guarigione dalle emorroidi. Questi farmaci, inoltre, danno sollievo al paziente, dato che diminuiscono dolore e prurito anale.

  • Idrocortisone (es. Proctosedyl): rappresenta il farmaco corticosteroide più utilizzato in assoluto per la cura delle emorroidi. In genere, si raccomanda di inserire una supposta di idrocortisone per via rettale (25 mg di farmaco), una o due volte al dì, dopo l'evacuazione e la pulizia della zona. Non superare i 75-100 mg al dì. Il farmaco è disponibile anche sottoforma di crema o lozione rettale: in tal caso, si raccomanda di applicare il prodotto 1-2 volte al giorno, al bisogno. Approssimativamente, proseguire la terapia per 3-4 settimane, in base alla natura della patologia emorroidaria e alla severità della condizione.
  • Fluocinolone (es. Proctolyn): disponibile sottoforma di crema rettale e di supposte. Si raccomanda di applicare il prodotto 1-2 volte al giorno, per circa un mese. Consultare il medico.
  • Fluocortolone (es. Ultraproct): reperibile come supposta o unguento rettale. In caso di emorroidi, si raccomanda di assumere una supposta al giorno, dopo la defecazione; la terapia va protratta fino a 7 giorni dopo la remissione dei sintomi. L'unguento rettale va invece applicato due volte al giorno; nei primi 2-3 gg di terapia, è possibile anche ripetere l'applicazione dell'unguento 3-4 volte al giorno.

Rimedi naturali per il trattamento delle emorroidi


Alcune piante esercitano un'ottima azione “terapica” per trattare le emorroidi: tra queste non possiamo dimenticare il rusco, il cipresso, l'amamelide e l'iperico.

  • Rusco (Ruscus aculeatus): la pianta è ricca di saponine ad azione vasocostrittrice ed astringente, particolarmente utile per contrastare i disturbi venosi in generale e le emorroidi in particolare.
  • Cipresso (Cupressus sempervirens): l'olio essenziale di cipresso trova impiego in alcune formulazioni naturali per il trattamento delle emorroidi, grazie alle proprietà antispasmodiche, vasocostrittrici e pseudo-anestetiche.
  • Amamelide (Hamamelis virgiliana): trova indicazione per il trattamento delle emorroidi per merito delle sue spiccate proprietà antiflogistiche (sfiammanti), cicatrizzanti ed astringenti (favoriscono la vasocostrizione)
  • Iperico (Hypericum perforatum): le sue proprietà cicatrizzanti, astringenti e disinfettanti rappresentano una valida alternativa naturale per velocizzare la guarigione delle emorroidi.

I farmaci ed i prodotti sopradescritti possono essere accompagnati dall'applicazione topica di creme, pomate o gel ad azione emolliente (a base di olio di Jojoba, burro di karitè, olio di mandorle dolci) e rinfrescanti (ad esempio, la menta), utili per dare sollievo immediato al fastidio generato dalle emorroidi.


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