L'embolia polmonare rimanda ad una complessa condizione morbosa, causata da un embolo, in cui si assiste all'ostruzione di una o più arterie nei polmoni; l'embolia polmonare dev'essere prontamente trattata con farmaci, indispensabili per ridurre il rischio di morte. Un'embolia polmonare non curata può dare esito infausto.
Tra le cause maggiormente coinvolte nell'esordio dell'embolia polmonare, il coagulo di sangue riveste un ruolo di primo piano; l'embolia polmonare rappresenta una diretta complicanza della trombosi venosa profonda. Tra gli altri elementi eziologici, si ricordano: accumuli di grasso, bolle d'aria e parti di neoplasie che, trasportati dal sangue, raggiungono un'area di un'arteria polmonare, ostruendola.
Fattori di rischio: malattie ereditare del sangue, sovrappeso, obesità, gravidanza, parto, assunzione di pillola anticoncezionale, tabagismo |
I sintomi da embolia polmonare possono essere molto diversi in termini di intensità e tipologia; infatti, dipendono essenzialmente dal calibro del vaso polmonare ostruito: alterazione della frequenza cardiaca, difficoltà respiratoria, dolore al petto, espettorato sanguinolento, gambe gonfie, polso debole, svenimento, sudorazione eccessiva e tosse.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Embolia Polmonare non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Embolia Polmonare.
Come accennato, la cura farmacologica dell'embolia polmonare risulta imprescindibile ai fini della guarigione del paziente; inoltre, l'assunzione di farmaci abbatte il rischio di complicanze gravi e morte del soggetto. Il trattamento farmacologico dell'embolia polmonare prevede l'arresto della formazione del coagulo, assicura l'ossigenazione del sangue, rompe il trombo creatosi, previene l'insorgere delle recidive ed assicura una pressione arteriosa stabile, all'interno dei range fisiologici.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro le embolie polmonari ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Trombolitici: questi farmaci sono utilizzati in terapia per ledere il trombo creatosi. È doveroso puntualizzare che questi farmaci possono provocare emorragie, pertanto sono prescritti solamente nei pazienti instabili dal punto di vista emodinamico.
Inibitori selettivi del fattore Xa
Fondaparinux sodico (es. Arixtra): per la cura dell'embolia polmonare, è possibile assumere dosi pari a 5 - 7,5 e 10 mg, in base al peso del paziente. Il farmaco va somministrato per via sottocutanea una volta al dì, in associazione a warfarin: la combinazione di questi farmaci dev'essere iniziata entro e non oltre le 72 ore a partire dall'esordio dei sintomi. Il trattamento va protratto per 5 giorni o affinché l'effetto dato da un farmaco anticoagulante stabilizzi i sintomi; è possibile prolungare la terapia fino a 26 giorni. Consultare il medico.
Fluidificanti o anticoagulanti del sangue: utili per arrestare/inibire la formazione di coaguli nel sangue
Ad ogni modo, per dare un'idea indicativa, di seguito viene descritto un piano terapeutico, da tener conto esclusivamente come linea guida. Iniziare la terapia assumendo 2-5 mg di warfarin per os o per via endovenosa, per 1 o 2 giorni. Dose di mantenimento: 2-10 mg di farmaco da assumere per via orale o per e.v., una volta al dì. La durata della terapia varia dai 3 ai 12 mesi.
Ancora, in alternativa, per la cura dell'embolia polmonare, assumere 17.500 unità di farmaco per via sottocutanea ogni 12 ore. Il dosaggio dev'essere attentamente monitorato.
Ossigenoterapia: questa terapia è consigliata solo nei pazienti affetti da forme lievi o moderate di embolia polmonare. La terapia con l'ossigeno abbatte il rischio di ipoventilazione e di ritenzione di anidride carbonica.
Note: Quando l'embolo polmonare presenta dimensioni troppo grandi, i farmaci non sempre espletano la loro attività terapeutica; pertanto è possibile aspirare il coagulo tramite catetere, malgrado questa procedura non sia sempre efficace.
In alternativa, per un soggetto affetto da embolia polmonare in caso di shock può essere indispensabile un trattamento chirurgico d'emergenza, l'unica opzione pensabile salva-vita.
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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