Farmaci per la Cura dell'Eiaculazione Precoce

Definizione

Tra le più sentite disfunzioni sessuali maschili, l'eiaculazione precoce si colloca ai primissimi posti: in termini medico-scientifici, risulta piuttosto complesso definire oggettivamente tale fenomeno, dal momento che ogni organismo risponde in modo soggettivo agli stimoli sessuali. Ad ogni modo, in generale, l'eiaculazione precoce si verifica quando l'uomo, non riuscendo a controllare il proprio riflesso eiaculatorio, raggiunge l'orgasmo dopo una breve eccitazione sessuale.

Cause

Le cause che risiedono alla base dell'eiaculazione precoce possono avere un'origine psicologica oppure fisica/organica: l'ansia da prestazione, la disfunzione erettile, lo stress e le percezioni pre-orgasmiche maschili rientrano tra gli aspetti causali psicologici che incidono pesantemente nella precocità eiaculatoria. Tra le cause fisiche-organiche, ricordiamo: abuso di alcuni farmaci/droghe, alcolismo, frenulo corto, disturbi degenerativi, ipersensibilità al glande, prostatiti, uretriti e vescicoliti.

Sintomi

Il sintomo principale di questo disturbo sessuale è la precocità del riflesso eiaculatorio dell'uomo, sempre incontrollato: oltre a questo segno evidente, l'uomo effetto da eiaculazione precoce lamenta ansia, preoccupazione e stress. Alcuni autori ritengono che l'eiaculazione precoce, per definirsi tale, debba avvenire entro i 15 secondi/2 minuti dalla penetrazione.

Cure Naturali

Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Eiaculazione Precoce non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Eiaculazione Precoce.

Farmaci

La somministrazione di farmaci per la cura dell'eiaculazione precoce è un tema tanto sentito quanto controverso: alcuni autori ritengono infatti che non siano necessari farmaci per la cura del disturbo, essendo convinti che la precocità dell'eiaculazione sia frutto di un intreccio di ansie e paure che antecedono il rapporto sessuale. I sostenitori di questa linea di pensiero sono convinti che l'utilizzo di farmaci per la cura del disturbo sia inutile, perché gli effetti collaterali superano i benefici terapeutici; altri medici, invece, sostengono la teoria contrapposta, convinti che alcuni farmaci specifici possano non solo allontanare l'ansia e la preoccupazione che affligge l'uomo in quel momento, ma anche e soprattutto controllare il riflesso eiaculatorio.
Ad ogni modo, sarebbe scorretto e poco intelligente generalizzare: ogni organismo risponde in maniera propria ed unica agli stimoli, di qualunque natura, perciò se un uomo può superare il problema con un semplice consulto dallo specialista, un altro può invece necessitare di farmaci ad effetto “immediato” per trattare questo spiacevole, comunque comprensibile, disturbo sessuale.
Prima di procedere con una cura di farmaci, il medico può proporre al paziente di sottoporsi alla circoncisione: questa pratica sembra particolarmente utile per risolvere il problema ai pazienti affetti da eiaculazione precoce dipendente dall'ipersensibilità al glande. La circoncisione associata alla neurotomia glandulare sembra essere molto efficace per posticipare il riflesso eiaculatorio dell'uomo, diminuendo l'ipersensibilità al glande; da non dimenticare inoltre che, secondo il pensiero di alcuni, la circoncisione può persino potenziare il piacere sessuale nell'uomo.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'eiaculazione precoce, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato e alla sua risposta alla cura:

 

Antidepressivi: alcuni farmaci antidepressivi sembrano risolvere, almeno in parte, il problema dell'eiaculazione precoce. Alla luce di approfonditi studi scientifici, si è osservato come la precocità eiaculatoria sia pesantemente influenzata da deficit neurotrasmettitoriali, come ad esempio la serotonina; la somministrazione di farmaci in grado di correggere l'azione di questi meccanismi può prolungare la durata del rapporto, posticipando l'eiaculazione. Non a caso, un effetto collaterale (qui sfruttato per uso terapeutico) degli antidepressivi è appunto il ritardo eiaculatorio.

 

La somministrazione di questi farmaci può provocare effetti collaterali, quali nausea, secchezza delle fauci, sonnolenza e diminuzione del desiderio sessuale.

  • Fluoxetina (es. Azur, Prozac, Fluoxerene): in genere, l'azione di questo farmaco, così come quella degli altri SSRI, per il trattamento dell'eiaculazione precoce è osservabile dopo più di 10 giorni di terapia. Consultare il medico.
  • Paroxetina (es. Sereupin, Serestill, Eutimil, Daparox): il farmaco è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI), particolarmente indicato per la cura dell'ansia di tipo generalizzato. Il farmaco viene indicato per la cura dell'eiaculazione precoce per placare l'ansia e per prolungare i tempi del rapporto sessuale. La posologia e la durata della terapia devono essere stabilite dal medico.
  • Sertralina (es. Zoloft, Sertralina, Tralisen): questo farmaco, come il precedente, appartiene alla classe degli SSRI, e viene utilizzato come alternativa alla paroxetina per trattare i sintomi dell'eiaculazione precoce. Anche in questo caso, la posologia e la durata della terapia sono aspetti di competenza esclusivamente medica. In genere, la terapia va protratta per almeno 6 mesi, e i primi effetti terapeutici sono apprezzabili almeno dopo 10 giorni.
  • Clomipramina (es. Anafrinil): la somministrazione di questo farmaco è tuttora oggetto di discussione. Il farmaco è un antidepressivo triciclico, da utilizzare per il trattamento dell'eiaculazione precoce solo dopo aver testato un farmaco SSRI: qualora quest'ultimo non riportasse beneficio al paziente dopo almeno un paio di settimane di terapia, è possibile procedere con la ciclopramina, farmaco più potente. In genere, il dosaggio del farmaco, che va stabilito dal medico, è piuttosto basso: si consiglia di assumere il principio attivo 3-4 ore prima del rapporto sessuale. 

Anestetici topici: la somministrazione di pomate, creme o gel ad azione anestetica direttamente sul pene può in qualche modo essere d'aiuto per l'uomo a ritardare il riflesso eiaculatorio.

  • Lidocaina (es. Lidoc C FN crema, Xylonor spray, Elidoxil crema, Ortodermina pomata): applicare il prodotto, sottoforma di spray o crema, direttamente sul pene per creare l'analgesia necessaria a ritardare l'eiaculazione. Consultare il medico.
  • Prilocaina: spesso il farmaco analgesico è reperibile in associazione alla lidocaina (es. Emla). Si raccomanda di applicare il prodotto localmente, 15-20 minuti prima di iniziare un rapporto.

La somministrazione sul pene di creme anestetiche non è priva di effetti collaterali: tra tutti, la diminuzione della sensibilità genitale e del piacere sessuale femminile; in alcuni casi, anche se raramente, l'applicazione di queste pomate può scatenare una reazione allergica. In simili frangenti si consiglia l'utilizzo del preservativo, proprio per fuggire all'eventualità di creare effetti collaterali spiacevoli alla donna.


Sostanze vasoattive: la terapia con questi farmaci è in genere riservata a quei pazienti affetti da eiaculazione precoce severa, in cui la somministrazione di SSRI e/o l'applicazione topica di sostanze analgesiche non abbiano riportato effetti terapici soddisfacenti. Più precisamente, si consiglia di seguire una terapia simile quando l'eiaculazione precoce è associata a disfunzione erettile.

Per approfondimenti: vedi l'articolo sui farmaci per la cura della disfunzione erettile

 

Approfondimento: fitoterapia ed eiaculazione precoce
Quando l'eiaculazione precoce viene considerata un disturbo di lieve entità, la fitoterapia può rivelarsi un'opzione terapica naturale utilissima; le droghe e gli estratti indicati mirano a rilassare l'uomo e ad allontanare l'ansia che spesso accompagna il disagio:

Anche i cibi ricchi di bioflavonoidi, come pompelmo, limone ed uva, sembrano costituire un validissimo aiuto per prolungare i tempi del rapporto sessuale, dal momento che sembrano favorire il controllo degli impulsi eiaculatori.
Anche l'aromaterapia, l'omeopatia e l'ayurveda (medicine alternative) possono in qualche modo essere d'aiuto all'uomo per superare il disturbo dell'eiaculazione precoce.


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Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016