Farmaci per Curare il Dolore Cervicale

Definizione

In campo medico, il dolore cervicale è noto come cervicalgia: trattasi di un comune disturbo che colpisce le strutture del collo, includendo muscoli, nervi e vertebre della colonna vertebrale. Il dolore cervicale è spesso descritto come un “torcicollo”, che il più delle volte affligge un solo lato del collo.

Cause

Il dolore cervicale può derivare da una moltitudine di elementi causali, di diversa natura; nelle forme lievi, il dolore al collo è spesso dovuto all'assunzione di una posizione scorretta o a colpi di freddo, responsabili di una tensione e di  un affaticamento muscolare che sfociano in episodi di dolore cervicale. Ancor più intenso è il dolore cervicale derivato da infortuni e lesioni pesanti, che può tradursi nel cosiddetto colpo di frusta; ancora, l'ernia al disco, la degenerazione dei dischi intervertebrali e gli speroni ossei possono accendere il dolore cervicale. Talvolta, il dolore al collo è espressione di patologie gravi, quali meningite, artrite reumatoide e cancro della colonna vertebrale.

  • Fattori di rischio: abitudine a stringere continuamente i denti, età avanzata, osteoartrite (spondilosi), mancanza di sport, stress

Sintomi

Quando il dolore alla cervicale coinvolge i nervi, il paziente lamenta spesso una spiacevole sensazione di formicolio o intorpidimento, spesso accompagnato da debolezza del braccio e della mano. L'intensità del dolore cervicale è soggettiva e dipende anche dalla causa che l'ha favorito; non sempre il dolore al collo rispecchia una condizione allarmante, ma si consiglia di rivolgersi al medico in caso di dolore persistente, perdita di forza delle mani e delle braccia, formicolio continuo agli arti superiori, mal di testa e incapacità di toccare il petto con il mento.


Le informazioni sui Farmaci per la cura dei "cervicali" non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dei "cervicali".

Farmaci

Il trattamento ideale per la cura del dolore cervicale dipende dalla causa che l'ha indotto; per la cervicalgia di lieve entità, per esempio, sono necessari farmaci antidolorifici da assumere per via orale per ridurre il dolore, mentre per il controllo analgesico delle forme più severe sono consigliate le iniezioni di farmaci analgesici o corticosteroidi. Anche la crioterapia, o terapia del ghiaccio, sembra particolarmente indicata per creare una sorta di analgesia direttamente nella sede interessata dal dolore: in tal caso, si consiglia l'applicazione di borse o sacchetti del ghiaccio, da non porre direttamente a contatto con la pelle, entro i primi 2-3 giorni dal trauma. Dopo 48-72 ore, si consiglia di sostituire la crioterapia con la terapia del calore: in tal caso, si raccomandano docce calde e impacchi di acqua calda sul collo.
In alcuni casi, è necessario immobilizzare il collo con appositi collari: l'immobilizzazione forzata del collo è raccomandata, in genere, per il dolore cervicale dipendente da strappi muscolari e colpi di frusta (es. a seguito di un incidente stradale). Il collare ortopedico, praticando una lieve pressione nelle strutture del collo, aiuta ad alleviare il dolore; da sottolineare che il collare non va tenuto per un periodo superiore alle 2 settimane.
È doveroso spendere alcune parole sull'importanza degli esercizi per il dolore cervicale: un programma specifico di esercitazioni, praticato frequentemente, può alleviare il dolore, migliorando quindi la qualità di vita del paziente, specie di quelli che lamentano un dolore cervicale cronico. Si raccomanda di eseguire gli esercizi fisioterapici lentamente, evitando movimenti veloci e scatti bruschi, che potrebbero esacerbare il problema preesistente.
Esclusivamente nei casi gravi, la chirurgia costituisce l'ultima opzione percorribile per risolvere il dolore cervicale severo, utile per alleviare la compressione a carico del midollo spinale e dei nervi.

 

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il dolore cervicale, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

FANS: indicati per la terapia del dolore nel contesto della cervicalgia.

  • Ibuprofene (es. Brufen, Moment, Subitene): per il dolore medio-moderato alla cervicale, si consiglia di assumere per bocca una dose di attivo pari a 200-400 mg (compresse, bustine effervescenti) ogni 4-6 ore dopo i pasti, al bisogno. Non assumere oltre 2,4 grammi al dì.
  • Acetaminofene o Paracetamolo (es. Tachipirina, Efferalgan, Sanipirina): assumere il farmaco per ridurre il dolore cervicale. Per os  (sottoforma di compresse, sciroppo, bustine effervescenti) o per via rettale (sottoforma di supposte), somministrare il paracetamolo alla posologia di 325-650 mg ogni 4-6 ore al bisogno. È possibile assumere il farmaco anche per via endovenosa, per le forme di dolore cervicale particolarmente intenso: 1 grammo ogni 6 ore oppure 650 mg ogni 4 ore per adulti e adolescenti che pesano più di 50 chili: se il paziente pesa meno di 50 chili, somministrare 15 mg/kg ogni 6 ore o 12,5 mg/kg ogni 4 ore.
  • Naproxene (es. Aleve, Naprosyn, Prexan, Naprius): si raccomanda di assumere il farmaco alla posologia di 550 mg, per via orale, una volta al giorno, seguiti da 550 mg di attivo ogni 12 ore; in alternativa, assumere 275 mg di naproxene ogni 6-8 ore, al bisogno.  Non superare i 1.100 mg al giorno.
  • Diidroergotamina (es. Seglor, Diidergot): il farmaco è particolarmente indicato per la cura del mal di testa derivato dal dolore cervicale acuto. Il farmaco si può somministrare per via intramuscolare, endovenosa o sottocutanea (1mg, alle primissime manifestazioni dei sintomi; successivamente, è possibile somministrare 1 mg ogni ora, fino a remissione dei sintomi), senza superare i 6 mg a settimana.  

Cortisonici: indicati nei casi di dolore cervicale intenso, associato ad una evidente infiammazione dei nervi del collo. I cortisonici vanno assunti per iniezione topica, in prossimità delle radici nervose o dei muscoli del collo.

  • Metilprednisolone (es. Solu-medrol, Urbason, Medrol): il farmaco è un potente antinfiammatorio da utilizzare in terapia per alleviare la flogosi che accompagna il dolore cervicale. La posologia va stabilita dal medico.
  • Prednisolone (es. Solprene, Deltamidrina): il farmaco è utilizzato per la cura del dolore cervicale grave come potente antinfiammatorio. La posologia va sempre stabilita dal medico sulla base della gravità della malattia e delle condizioni del paziente. Indicativamente, la dose da assumere varia da 5 a 60 mg al giorno, possibilmente frazionati in più dosi (1-4) durante l'arco delle 24 ore, da somministrare per via endovenosa o intramuscolare. Utilizzare esclusivamente previa prescrizione medica.

Altri farmaci utilizzati per ridurre il dolore cervicale acuto:

  • Pregabalyn (es. Lyrica): il farmaco è un analogo dell'acido gamma-aminobutirrico, indicato per trattare il dolore neuropatico in generale. Per il trattamento del dolore cervicale, si consiglia di assumere tre dosi da 50 mg al dì. La posologia può essere aumentata fino a 300 mg totali al giorno, dopo almeno 7 giorni di terapia. Si raccomanda di non interrompere bruscamente l'assunzione del farmaco, ma di ridurre gradualmente il dosaggio.
  • Tramadolo (es. Tralenil, Tramadolo , Fortradol): farmaco miorilassante e derivato oppioide utilizzato in terapia per alleggerire il dolore cervicale acuto. La dose va stabilita dal medico in base all'intensità del dolore e alla causa scatenante; in linea generale, la dose varia da 25 a 400 mg.
  • Lidocaina (es. Lidocaina Cloridrato Molteni, Xylocaina, Lidrian, Xilo Mynol): farmaco analgesico da iniettare in loco. Indicato per mascherare, seppur temporaneamente, il dolore cervicale. La posologia va stabilita dal medico sulla base del dolore cervicale e della causa che l'ha scatenato; ad ogni modo, si raccomanda di non superare i 200 mg di farmaco al giorno.