Farmaci contro il Disturbo Bipolare

Definizione

Il disturbo bipolare è una patologia psichiatrica caratterizzata da un'alternanza di stati depressivi e di stati maniacali o ipomaniacali.
Sostanzialmente, esistono tre diverse tipologie di disturbo bipolare:

  • Disturbo bipolare di tipo I (caratterizzato da episodi maniaco-depressivi);
  • Disturbo bipolare di tipo II (caratterizzato da episodi ipomaniaco-depressivi);
  • Disturbo ciclotimico o ciclotimia (un disturbo la cui durata minima è di due anni e che è caratterizzato da episodi ipomaniaco-depressivi).

Cause

Le cause d'insorgenza del disturbo bipolare sono ancora sconosciute. Si ritiene, però, che fattori quali la predisposizione genetica, le condizioni psico-sociali, gli eventi molto stressanti o traumatici e una disregolazione nei livelli di neurotrasmettitori come serotonina e noradrenalina, siano coinvolti nell'eziologia della malattia.

Sintomi

Come accennato, il disturbo bipolare è caratterizzato dall'alternanza di stadi depressivi e stati maniacali. Pertanto, i sintomi che possono manifestarsi sono molteplici. Fra questi ricordiamo allucinazioni, aggressività, deliri, euforia, aumento o diminuzione dell'appetito, difficoltà di concentrazione, depressione, comportamenti suicidari, incubi, insonnia, isolamento sociale, perdita di peso corporeo, nervosismo, angoscia e anedonia.


Le informazioni sui Farmaci per Curare il Disturbo Bipolare non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per Curare il Disturbo Bipolare.

Farmaci

I farmaci per la cura del disturbo bipolare maggiormente utilizzati sono gli stabilizzanti dell'umore.
In alternativa, possono essere utilizzati anche altri farmaci, come alcuni tipi di antiepilettici, antipsicotici e antidepressivi.
Inoltre, anche la psicoterapia potrebbe essere utile nel trattare questa patologia.
Tuttavia, non si può parlare di una vera e propria cura definitiva per il disturbo bipolare, poiché questa malattia tende a ripresentarsi nel tempo.


Farmaci Disturbo Bipolare

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro il disturbo bipolare ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Litio carbonato

Il Litio carbonato (Carbolithium ®) è uno stabilizzante dell'umore ed è il farmaco di prima scelta per il trattamento del disturbo bipolare, poiché è in grado di agire sia sulla componente depressiva, sia sulla componente maniacale. La dose di farmaco solitamente impiegata in adulti e adolescenti è di 300 mg, da assumersi per via orale 2-6 volte al giorno.
Al trattamento con litio carbonato possono essere affiancati anche trattamenti con altri farmaci, quali antiepilettici, antipsicotici e antidepressivi.

Antiepilettici

Alcuni farmaci antiepilettici si sono rivelati molto efficaci nel trattamento del disturbo bipolare, oltre che per il trattamento dell'epilessia. Questi farmaci sono:

  • Lamotrigina (Lamictal ®): la lamotrigina è particolarmente efficace nel trattamento delle fasi depressive del disturbo bipolare. Inoltre, sembra che sia anche in grado di prevenire la ricomparsa di ulteriori episodi depressivi. Solitamente, la lamotrigina viene somministrata per via orale alla dose di 100-400 mg al giorno.
  • Valproato (Depakin ®): il valproato si è mostrato efficace nel trattamento della fase maniacale del disturbo bipolare e viene utilizzato quando il litio carbonato non è tollerato o è controindicato. La dose iniziale di valproato solitamente impiegata è di 750 mg al giorno, da somministrarsi per via orale. In seguito, il medico adatterà la dose di farmaco in base alla risposta del paziente alla terapia.
  • Carbamazepina (Tegretol ®): anche la carbamazepina - come il valproato - si è dimostrata efficace nel trattamento degli episodi maniacali in individui affetti da disturbo bipolare. La dose di farmaco solitamente impiegata è di 400-600 mg, da assumersi per via orale 2-3 volte al giorno.

Antipsicotici

i farmaci antipsicotici vengono impiegati nel trattamento della fase maniacale del disturbo bipolare. Possono essere utilizzati da soli, in associazione a valproato oppure in associazione ad antidepressivi.

Fra gli antipsicotici maggiormente impiegati nel trattamento del disturbo bipolare, ricordiamo:

  • Aripiprazolo (Abilify ®): l'aripiprazolo è utilizzato soprattutto per il trattamento degli episodi maniacali del disturbo bipolare di tipo I. La dose di farmaco abitualmente utilizzata negli adulti è di 15 mg al giorno, da assumersi per via orale.
  • Asenapina (Sycrest ®): la dose di asenapina abitualmente somministrata per via orale è di 5-10 mg due volte al giorno.
  • Olanzapina (Zyprexa ®, Olanzapina Teva ®, Olanzapine Mylan ®, Zyprexa Velotab ®, Zalasta ®, Olanzapina Neopharma ®): la dose di olanzapina solitamente impiegata nel trattamento del disturbo bipolare è di 10-15 mg al giorno, da assumersi per via orale.
  • Quetiapina (Seroquel ®): la dose di quetiapina abitualmente somministrata varia dai 150 mg agli 800 mg.

Antidepressivi

i farmaci antidepressivi, in verità, non sono un trattamento di prima scelta per il disturbo bipolare. Inoltre, non dovrebbero mai essere somministrati da soli, ma sempre in associazione a farmaci antipsicotici o a litio carbonato. Infatti, la somministrazione esclusiva di farmaci antidepressivi in pazienti affetti da disturbo bipolare, può provocare un peggioramento della sintomatologia della malattia.
Gli antidepressivi che possono essere impiegati sono gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (o SSRI), gli antidepressivi triciclici, gli IMAO-A (inibitori delle monoamino ossidasi di tipo A) o gli antidepressivi atipici, come il bupropione.
Quando gli antidepressivi vengono utilizzati per la cura del disturbo bipolare, la dose di farmaco da somministrare deve essere stabilita dal medico su base strettamente individuale, in funzione delle condizioni del paziente, del tipo di antidepressivo utilizzato e in base al tipo di terapia di associazione scelta (con antipsicotici, con litio o con entrambi).



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016

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