Si definisce “diarrea del viaggiatore” una particolare infezione a carico delle vie digerenti (o enterite), tipica degli abitanti di Paesi Industrializzati che viaggiano in Terre in via di sviluppo, in cui il livello di igiene è molto scarso. La diarrea del viaggiatore si caratterizza per l'alterazione dei movimenti intestinali, in cui l'emissione di materiale fecale diviene assai frequente, spesso accompagnata da crampi addominali, che tendono ad autorisolversi in pochi giorni.
Il più delle volte, la diarrea del viaggiatore è il risultato di infezioni sostenute da batteri (Escherichia Coli, Salmonella, Stafilococchi, Campylobacter), virus o protozoi: tali patogeni, dopo aver infettato alimenti o acqua, possono arrecare danno al soggetto che assume questi cibi, causando una sensibile o marcata alterazione della motilità intestinale, che si traduce nella diarrea del viaggiatore.
La diarrea del viaggiatore esordisce nella stessa modalità della comune diarrea acuta: dopo un periodo di incubazione variabile da uno a due giorni, il battere scatena un'alterazione della peristalsi intestinale, che si associa generalmente a debolezza, febbricola, forti dolori addominali, scariche acquose (4-8 al giorno), vomito.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Diarrea del Viaggiatore non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Diarrea del Viaggiatore.
Essendo così brutale e violenta, la diarrea del viaggiatore può provocare disidratazione, una condizione in cui si osserva una perdita di liquidi, sali ed elettroliti dal corpo. Al fine di evitare questa complicanza, si raccomanda di assumere molti liquidi, specie zuccherati e ricchi di potassio, sodio e glucosio, già dai primissimi sintomi; in altri casi, è possibile reidratare il paziente tramite la somministrazione in vena di liquidi.
La somministrazione di elettroliti utili per contrastare la disidratazione viene chiamata “terapia reidratante”: l'assunzione di liquidi ed elettroliti può contenere sostanze alcalinizzanti, utili per contrastare l'eventuale acidosi che accompagna la diarrea del viaggiatore. Inoltre, la terapia reidratante è indicata per aumentare l'assorbimento di acqua ed elettroliti, oltre ad evitare la diarrea osmotica ed accelerare la guarigione del paziente.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la diarrea del viaggiatore, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Fermenti lattici: la somministrazione di fermenti lattici sembra essere una soluzione molto efficace per ristabilire la flora batterica intestinale alterata dalla diarrea del viaggiatore:
Spasmolitici: i farmaci spasmolitici non incidono sulla causa scatenante la diarrea del viaggiatore, ma rappresentano un valido ausilio per accelerare la guarigione ed alleggerire l'aggressività dei sintomi. I farmaci ad attività spasmolitica sono particolarmente efficaci come terapia parallela a quella antibiotica.
Antibiotici: la somministrazione di antibiotici è chiaramente indicata per la cura della diarrea del viaggiatore, dato che i batteri – nella maggior parte dei casi – ne rappresentano la causa scatenante principale.
Antiprotozoari: quando la diarrea del viaggiatore dipende da infezioni protozoarie (es. da Giardia intestinale), si utilizzano farmaci specifici, come:
Note: alcuni medici ipotizzano che la somministrazione unica di un antibiotico (dose d'attacco) sia efficace per combattere il battere responsabile della diarrea del viaggiatore; ad ogni modo, questa teoria non sembra riportare esiti positivi, pertanto rimane ancora un'ipotesi non dimostrata. La terapia antibiotica efficace (dimostrata) per la diarrea del viaggiatore deve protrarsi per alcuni giorni.
Diarrea del viaggiatore: prevenzione
Prima di intraprendere un viaggio, specie in Paesi in via di Sviluppo, dove il livello di igiene risulta piuttosto scarso, è consigliabile seguire alcune regole importanti di profilassi, utili per prevenire la diarrea del viaggiatore:
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione