Il termine “crosta lattea” è comunemente utilizzato per esprimere una forma di dermatite seborroica tipicamente infantile, responsabile della formazione di una crosticina squamosa sul cuoio capelluto del bambino. Non si tratta certo di una condizione grave o pericolosa, ma la crosta lattea può intaccare anche la pelle del viso del bambino; ad ogni modo, tale dermatite tende a risolversi in pochi mesi.
Le evidenze cliniche dimostrano che l'iperproduzione di sebo a livello del cuoio capelluto può favorire la crosta lattea; ad ogni modo, non è ancora stata individuata con certezza la causa che scatena tutto ciò. Possibili e ipotizzabili sono gli ormoni (androgeni) materni che, anche dopo la nascita, permangono nel sangue del piccolo alterandone l'equilibrio ormonale.
La crosta lattea si manifesta con tipiche crosticine spesse a livello del cuoio capelluto, associate ad eritema, forfora, pelle grassa, talvolta prurito. Le scagliette di pelle possono interessare anche naso, palpebre, orecchie ed inguine.
Le informazioni sui Farmaci per la cura della Crosta Lattea non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Crosta Lattea.
La crosta lattea tende ad autorisolversi dopo pochi mesi dalla comparsa (e dalla nascita), pertanto solo di rado questa condizione richiede trattamenti farmacologici e cure mediche specifiche.
Si raccomanda di lavare i capelli del bambino affetto da crosta lattea con shampoo delicati e non aggressivi, evitando di spazzolare troppo spesso i capelli. Qualora il problema persistesse, consultare il medico, che in genere consiglia prodotti a base di catrame, ketoconazolo o selenio, sostanze utili per accelerare la guarigione.
In alcuni pazienti, viene consigliata l'applicazione di creme a base di cortisone, per ridurre l'infiammazione ed il rossore.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la crosta lattea, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
N.B. La crosta lattea può essere confusa per tigna: in tal caso, i bambini che ne sono affetti vengono curati con farmaci antifungini. Se il problema si risolve in breve tempo con l'applicazione topica di antimicotici, con ogni probabilità il piccolo paziente è affetto da tigna; in caso contrario, si tratta di crosta lattea. |
Rimedi naturali per il trattamento della crosta lattea
È possibile trattare il disturbo con l'applicazione di oli vegetali prima del normale lavaggio con shampoo delicati: gli oli - come quello di borragine, di calendula, di camomilla, di oliva e di riso - ammorbidiscono le scagliette create dalla crosta lattea, velocizzando la guarigione. L'applicazione topica di olio di vaselina nelle aree affette da crosta lattea rappresenta un ulteriore rimedio popolare.
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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