Farmaci per Curare la Cistite Emorragica

Definizione

Si definisce cistite emorragica un quadro clinico caratterizzato da un processo flogistico - talvolta infettivo - a livello della mucosa della vescica, associato ad un'ematuria macroscopica; il più delle volte, la cistite emorragica rispecchia un evento traumatico a carico della vescica (es. chemioterapia) o la somministrazione di una sostanza tossica.

Cause

Non è raro che la cistite emorragica sia espressione di infiammazioni, sistemiche o localizzate, sostenute da batteri (E. coli, S. saprophyticus, Klebsiella, Pseudomonas, ecc.), virus (Adenovirus, virus dell'influenza A e Cytomegalovirus) o miceti (più raro); tuttavia, questa variante della cistite è stata riscontrata in diatesi emorragiche, sepsi generalizzate ed in alcune sindromi. La cistite emorragica cosiddetta "sterile" è espressione di lesioni NON infettive, come la radioterapia e la chemioterapia.

Sintomi

Nel contesto della cistite emorragica, le lesioni a carico della parete vescicale si concretizzano in fenomeni infiammatori associati a lesioni emorragiche più o meno gravi. In generale, il paziente affetto lamenta sempre sangue nelle urine (ematuria), eventualmente associato a disuria, dolore sovrapubico, pollachiuria, stranguria, tenesmo vescicale.


Le informazioni sui Farmaci per la cura della Cistite Emorragica non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Cistite Emorragica.

Farmaci

Il trattamento per la cistite emorragica è subordinato alla causa sottostante: quando l'affezione è scatenata da un insulto batterico, i farmaci antibiotici costituiscono la terapia d'eccellenza. È possibile scegliere antibiotici a largo spettro d'azione nel caso non fosse ancora stato individuato con certezza il patogeno responsabile della cistite emorragica; se viene isolato il batterio, il medico indicherà un antibiotico specifico. Discorso affine per le cistiti emorragiche sostenute da virus e da funghi: i primi vengono debellati con la somministrazione di antivirali specifici, mentre i miceti vengono abbattuti con antimicotici.
Come abbiamo analizzato, la cistite emorragica può essere anche di natura extra-infettiva, e dipendere da radiazioni, farmaci antineoplastici o malformazioni congenite.
Si stima che il 5-30% dei pazienti in terapia con ciclofosfamide o ifosfamide sviluppi danni vescicali come la cistite emorragica: proprio per evitare questo inconveniente, si raccomanda di intraprendere una terapia specifica volta alla PREVENZIONE della cistite emorragica (l'argomento sarà approfondito nel corso dell'articolo).
Tra le altre possibili strategie terapiche per ridurre i sintomi della cistite emorragica, ricordiamo:

  1. posizionamento di un catetere vescicale
  2. terapia antispastica ed antidolorifica
  3. supporto con emoderivati
  4. diuresi forzata (con furosemide)
  5. iperidratazione sistemica (con soluzioni di glucosio o soluzione fisiologica)
  6. alcalinizzazione delle urine
  7. lavaggio vescicale (utile in caso di ostruzione del catetere vescicale da coaguli)

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate in terapia per la cura della cistite emorragica, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche: spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla causa scatenante, alla gravità della malattia, ed alla risposta del malato alla cura:


Terapia antibiotica per la cura della cistite emorragica batterica

  • Imipenem (es. Imecitin, Tienam, Tenacid): il farmaco (classe: antibiotici beta-lattamici): è utilizzato in terapia per la cura della cistite batterica sostenuta da Klebsiella e Pseudomonas. Il principio attivo va assunto per via intramuscolare alla posologia di 500-750 mg ogni 12 ore; in alternativa, assumere il farmaco per via endovenosa alla posologia di 1-2 grammi al dì.
  • Cefalosporine di terza generazione (es. Cefotaxima: Cefotaxima, Aximad, Lirgosin, Lexor). Il farmaco è utilizzato in terapia per il trattamento della cistite batterica sostenuta da Klebsiella e pseudomonas. La posologia va indicata dal medico. In genere, il trattamento va protratto per 7-10 giorni.
  • Ofloxacina (es. Exocin, Oflocin): in caso di cistite emorragica, assumere 200 mg di principio attivo ogni 12 ore per 3 giorni (in caso di infezione da E. Coli e Klebsiella e Pneumoniae) o 7 giorni (per cistite emorragica dovuta ad altri batteri). La posologia può eventualmente essere modificata in caso di esacerbazione dei sintomi.
  • Piperacillina (es. Limerik, Picillin, Ecosette): il farmaco è una penicillina di semi-sintesi, ad ampio spettro d'azione, indicata per le infezioni batteriche nel contesto della cistite emorragica (specie quelle sostenute da Pseudomonas aeruginosa, Klebsiella, Enterobacter, Escherichia coli, Neisseria gonorrhoeae ecc.). Indicativamente, assumere una dose variabile da 125 a 200 mg/kg di farmaco al giorno per via endovenosa, in dosi frazionate ogni 6-8 ore, per 7-10 giorni.

Terapia antispastica per la cistite emorragica

  • Scopolamina butilbromuro (es. Buscopan, Addofix, Erion): si consiglia di assumere una dose di farmaco pari a 0,3-0,4 mg/kg per dose, da ripetere 2-3 volte al giorno. Il farmaco è indicato per la cura degli spasmi vescicali dolorosi.
  • Oxibutinina o ossibutinina (es. Ditropan, Kentera): per i pazienti di età superiore ai 5 anni, si raccomanda di assumere una dose di farmaco pari a 5 mg, due volte al giorno. Sospendere la terapia almeno 24 ore prima della rimozione del catetere vescicale, al fine di facilitare la piena ripresa della contrattilità del muscolo detrusore.

Farmaci analgesici per il controllo del dolore associato a cistite emorragica


Il farmaco più indicato a tale scopo è un derivato oppioide, il Tramadolo (es. Tralenil, Tramadolo, Fortradol, Contramal): si consiglia di assumere una dose di attivo pari a 1-2 mg/kg al giorno, al bisogno. Non superare le 4 dosi al giorno, corrispondenti a 400 mg/dì.


Terapia di supporto con emoderivati per la cistite emorragica


In caso di necessità di emoderivati, è indispensabile il mantenimento dei livelli di Hb (emoglobina) > 9g/dl, con infusione di emazie filtrate alla dose di 10 mg/kg.
I livelli di piastrine non devono scendere al di sotto delle 50.000 unità/µl, al fine di assicurare un'efficace emostasi. In caso di necessità, procedere con un supporto di plasma fresco, alla dose di 10 ml/kg.


Farmaci per favorire la diuresi


La diuresi forzata costituisce un'altra possibile terapia alternativa o di completamento nel contesto della cistite emorragica. Il farmaco più indicato a tale scopo è la furosemide (es. Lasix, Spirofur): la dose suggerita per la cura della cistite emorragica varia da 0,5 a 1 mg/kg, da assumere per via endovenosa. Tale dose è indicata se il rapporto dei liquidi assunti su quelli eliminati è inferiore del 75%.


Iperidratazione sistemica in caso di cistite emorragica


L'iperidratazione sistemica nel contesto della cistite emorragica viene effettuata con:

  • Soluzione fisiologica 0,9%
  • Soluzione di glucosio al 5%

In linea generale, la quantità idonea di soluzione varia da 2.000 a 3.000 ml/m2 in 24 ore. Non superare i 4000 ml/ m2 al dì.
L'obiettivo di questa terapia è ridurre al massimo l'affaticamento del muscolo detrusore vescicale, limitando, nel contempo, la permanenza delle urine a contatto con la mucosa lesa.


Alcalinizzazione delle urine per il trattamento della cistite emorragica


L'alcalinizzazione delle urine costituisce un metodo efficace per la PREVENZIONE della cistite emorragica nel contesto di cure chemioterapiche (assunzione di metotrexato, ciclofosfamide ed isofosfamide). Il sodio bicarbonato (es. Sob B BIN) è uno tra i farmaci più utilizzati a tale scopo. La posologia va attentamente stabilita dal medico, in base alle condizioni del paziente.
Per antagonizzare l'effetto di tossicità del metotrexato (es. Reumaflex, Metotrexato HSP, Securact), si consiglia l'alcalinizzazione delle urine in combinazione all'assunzione di acido folico, dato che il metotrexato è un antagonista della vitamina B9.


Terapia preventiva per la cistite emorragica nei pazienti oncologici


Ad alcuni pazienti in terapia con chemioterapici per la cura di neoplasie è indicata la somministrazione di determinati farmaci, volti a prevenire la cistite emorragica: i medicinali antineoplastici contenenti ciclofosfamide (es. Endoxan Baxter, flacone o compresse) o ifosfamide (es. Holoxan), infatti, sembrano aumentare esageratamente il rischio di provocare cistite emorragica a chi li assume. La tossicità dose-limitante dell'isofosfamide si manifesta soprattutto a livello vescicale e renale.
In simili circostanze, si consiglia di somministrare il Mesna (2-mercaptoethane-sodium sulphonate) per via endovenosa, ad una posologia pari al 20% della dose di ifosfamide che verrà somministrata al paziente: in generale, si consiglia di assumere una dose di Mesna 4 ore prima di assumere il chemioterapico, successivamente, somministrare una seconda ed una terza dose dopo 4 e 8 ore dall'iniezione dell'ifosfamide.


Esempio: se la dose di isofosfamide da assumere è pari a 1,2 g/m2, la dose ideale di mesna da simministrare è pari a 240 mg/ m2, e va assunta 4 ore prima del chemioterapico e dopo 4 ed 8 ore dalla terapia con isofosfamide.


Il farmaco mesna può essere somministrato anche per via orale, solo DOPO UNA PRIMA SOMMINISTRAZIONE ENDOVENOSA: in tal caso, la dose endovenosa di mesna è sempre pari al 20% del farmaco antineoplastico, mentre la dose orale raccomandata di mesna (che va somministrata in due dosi) dev'essere pari al 40% della posologia di isofosfamide.


Esempio: se la dose di ifosfamide è pari a 1,2 g/m2, il paziente dovrebbe assumere PRIMA una dose di mesna pari a 240 mg/m2 per via endovenosa; SUCCESSIVAMENTE, dopo 2 e 6 ore dalla terapia con isofosfamide, può assumere per VIA ORALE una dose di mesna pari a 480mg/m2 (corrispondenti al 40% della dose di isofosfamide).


Rispettando questi dosaggi, il rischio di sviluppare cistite emorragica in caso di terapia con farmaci antineoplastici viene minimizzato.



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