Farmaci contro la Chlamydia

Chlamydia: definizione

Si definisce clamidia un'infezione batterica da Chlamydia trachomatis, trasmessa attraverso ogni forma di contatto sessuale non protetto (vaginale, orale, anale) o per via materno-fetale. Insieme alla gonorrea e alla tricomoniasi, la clamidia è una delle più frequenti infezioni sessualmente trasmesse.

Chlamydia: cause

Come preannuncia il nome della malattia, la clamidia è causata da un microorganismo gram negativo, Chlamydia trachomatis. Tra i maggiori fattori di rischio, si ricordano: frequente cambio di partner sessuale, età compresa tra i 16 ed i 24 anni, rapporti sessuali non protetti, utilizzo esclusivo di contraccettivi orali.

Chlamydia: sintomi

Nel 75% delle donne affette da clamidia, l'infezione decorre in modo asintomatico; negli altri casi - e in entrambi i sessi -  la malattia comporta dolore durante la minzione, dolore durante il rapporto, dolore nel basso ventre e proctite. Inoltre, esclusivamente nelle donne, la clamidia può degenerare in perdite vaginali, anomale e sanguinolente (al di fuori del ciclo) e cervicite, mentre nell'uomo l'infezione può comportare anche gonfiore testicolare, perdite uretrali  e prurito uretrale.


Le informazioni sui Farmaci per la cura della Chlamydia non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura della Chlamydia.

Chlamydia: farmaci

Nonostante l'infezione da Chlamydia sia asintomatica nella maggior parte dei casi, è comunque importante curarla tempestivamente, onde evitare la degenerazione della malattia con conseguenti seri danni a carico dell'apparato riproduttivo (malattia infiammatoria pelvica, salpingite, sterilità permanente): a tal proposito, è consigliato sottoporsi ad esami di controllo qualora si abbiano rapporti sessuali non protetti con soggetti a rischio.


Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro la clamidia, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:

 

Macrolidi

  • Azitromicina (es. Azitromicina, Zitrobiotic, Rezan, Azitrocin): la somministrazione di questo farmaco è sicuramente il trattamento più diffuso contro le infezioni da Chlamydia. In genere, è necessaria solamente una dose di attivo (1 grammo, compressa) per la guarigione del paziente.
  • Eritromicina (es. Eritrocina, Eritro L, Lauromicina): in caso di infezione di moderata-media entità, si consiglia l'assunzione di 250-500 mg di attivo ogni 6 ore. Per la cura di infezione grave da clamidia, si raccomanda la somministrazione di 1-4 g al dì per via endovenosa in dosi frazionate ogni 6 ore oppure per infusione continua.

Penicilline

  • Amoxicillina (es. Amoxicillin, Amoxil e Trimox, Zimox, Augmentin): si raccomanda la somministrazione di 500 mg di farmaco per via orale, 3 volte al giorno per 7 giorni consecutivi. È possibile assumere il farmaco anche in gravidanza, come alternativa ai macrolidi. Consultare il medico.

Tetracicline

  • Doxiciclina (es. Doxicicl, Periostat, Miraclin, Bassado): per infezioni uretrali/endocervicali o rettali da Chlamydia, si raccomanda l'assunzione di 100 mg per os due volte al dì per 7 giorni. Quando la compliance del paziente è discutibile, si predilige l'azitromicina alla doxiciclina. In alternativa, assumere 200 mg di attivo al giorno per 15-21 giorni. Durante la terapia si sconsiglia di assumere latticini, per evitare di depotenziare l'antibiotico.
  • Tetraciclina (es. Tetrac C, Pensulvit, Ambramicina ) si consiglia di assumere 500 mg per os 4 volte al dì in caso di clamidia uretrale non complicata, per almeno una settimana.

Chinoloni

  • Ofloxacina (es. Exocin, Oflocin): questo farmaco, appartenete alla classe dei chinoloni di seconda generazione, è efficace contro le infezioni da Chlamydia quando assunto alla posologia di 300 mg per os al dì, per una settimana.
  • Levofloxacina (es. Levofloxacina, Tavanic, Aranda, Fovex): si raccomanda la somministrazione di 500 mg di attivo per os una volta al giorno per almeno sette giorni. Ad ogni modo, è preferibile la cura con azitromicina.

Sulfamidici

  • Sulfisossazolo: in caso di infezione infantile da Chlamydia, si raccomanda la somministrazione di 100 mg/kg al dì, da assumere per via orale in dosi frazionate ogni 6 ore. Non superare i 2 g al dì. La dose è indicata per bambini di età pari a due mesi o più, che hanno contratto l'infezione dalla madre durante il parto.

N.B. in caso d'infezione da Chlamydia, è necessario che anche il partner con cui si hanno avuti contatti sessuali si sottoponga alla cura antibiotica, al fine di evitare le recidive.