L'asma è definita come una condizione patologica cronica in cui si assiste ad un'infiammazione e ad una costrizione dei bronchi, responsabili di tosse, difficoltà respiratorie, iperproduzione di muco e sensazione di soffocamento.
Non è ancora indiscussa la causa che si pone alla base dell'asma; di certo, una combinazione di elementi può favorirne la comparsa. La componente genetica incide pesantemente sull'esordio dell'asma; inoltre, le probabilità di manifestazione della malattia aumentano quando il paziente predisposto geneticamente viene a contatto con allergeni (es. pollini, cibo), infezioni respiratorie, medicinali (es. FANS), sforzi fisici, emozioni eccessive, stress, tabagismo.
Per alcuni pazienti che ne sono affetti, l'asma è facilmente controllabile, mentre per altri la gravità della condizione è tale da interferire con le normali attività quotidiane. I sintomi, di varia intensità, possono includere: catarro, costrizione toracica, difficoltà respiratorie, dispnea, disturbi del sonno dovuti alla mancanza di respiro, dolore al petto, sibili, tosse catarrale o secca.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dell'Asma non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dell'Asma.
Malgrado non esista ancora una cura completamente risolutiva per l'asma, alcuni farmaci possono alleggerire la sintomatologia e tenere sotto controllo i prodromi.
La prevenzione ed il controllo a lungo termine costituiscono la chiave per la prevenzione degli attacchi asmatici: prima di prescrivere un farmaco, il paziente viene sottoposto a tutti gli accertamenti medici utili per diagnosticare la tipologia d'asma e la gravità della condizione. Da sottolineare che il paziente asmatico non manifesta i sintomi tipici ogni giorno: la malattia viene definita “cronica” perché caratterizzata da fasi asintomatiche alternate a periodi di esacerbazioni, anche piuttosto serie. L'asma può comparire improvvisamente ed il paziente dev'essere pronto ad intervenire prima che la condizione peggiori.
Durante le fasi asintomatiche, è importante non interrompere la terapia, anche in piena salute: in questo modo si prevengono gli attacchi di asma improvvisi.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'asma, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Broncodilatatori anticolinergici: dilatando le vie respiratorie, rilasciano la muscolatura bronchiale permettendo al paziente di respirare meglio. Sono reperibili broncodilatatori a breve e a lunga durata: i primi sono indicati come “farmaci salvavita” e costituiscono un valido ausilio per liberare le vie respiratorie in poco tempo, utili per gli attacchi acuti di asma. I broncodilatatori a lungo termine sono utilizzati nella profilassi dell'asma.
I broncodilatatori non intervengono sulla infiammazione a carico delle vie respiratorie, né tantomeno sono in grado di ridurre l'iperattività dei bronchi.
Metilxantine: classe dei broncodilatatori
Glucocorticoidi per via inalatoria: riducono l'infiammazione a carico delle vie respiratorie. Sono particolarmente utili per permettere al paziente di respirare meglio e per alleviare il respiro corto. È doveroso ricordare che i farmaci steroidei non devono essere assunti in quantità eccessive, né sono raccomandati per lunghi periodi, dato che possono favorire il rischio di ipertensione, diabete, indebolimento delle ossa e cataratta.
BETA2-AGONISTI: si tratta di farmaci derivati dalla noradrenalina. Agiscono in tempi molto ristretti e sono particolarmente indicati per alleviare i sintomi che si presentano durante gli attacchi acuti di asma.
ANTILEUCOTRIENICI: questi farmaci vengono talvolta utilizzati in terapia per la cura dell'asma, dal momento che sono in grado di bloccare i recettori CYS e LT1 a livello dei bronchi e del polmoni.
Approfondimento: trattamento per l'asma allergica
Quando l'asma è direttamente correlata a reazioni allergiche, i farmaci più utilizzati sono gli antistaminici; la scelta di un farmaco piuttosto che un altro è di competenza medica.
Inoltre, l'asma allergica può essere trattata con un'immunoterapia, basata sulla somministrazione di farmaci immunomodulatori come l'Omalizumab (es. xolair): si raccomanda la somministrazione di questo farmaco per iniezione da 75-375 mg, ogni 2-4 settimane, in base alla gravità e all'intensità dell'asma.
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
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Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
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