Farmaci per Curare l'Artrite Psoriasica

Definizione

L'artrite psoriasica è una patologia infiammatoria di tipo cronico, che interessa le articolazioni e che compare in individui già affetti da psoriasi.
Questa malattia può colpire qualsiasi articolazione del corpo, anche se, spesso, si manifesta alle estremità delle dita, in prossimità dell'unghia.
L'artrite psoriasica può essere suddivisa in diverse categorie, in funzione delle articolazioni coinvolte.

Cause

La causa esatta dell'insorgenza dell'artrite psoriasica non è ancora nota. Tuttavia, sembra che alla base di questa patologia vi sia una risposta autoimmune nei confronti delle proprie articolazioni in individui che già possiedono una certa predisposizione genetica. Inoltre, anche la componente famigliare sembra avere un ruolo nello sviluppo della malattia.
I fattori di rischio che possono favorire la comparsa dell'artrite psoriasica, invece, possono essere di tipo ambientale, oppure traumi, infezioni, interventi chirurgici, ecc.

Sintomi

Negli individui affetti da artrite psoriasica possono manifestarsi sintomi quali dolore, gonfiore e/o rigidità articolari, affaticamento, tendiniti, borsiti, entesiti, talalgie, riduzione dei movimenti, alterazioni delle unghie, mal di testa e congiuntiviti.


Le informazioni sui Farmaci per l'Artrite Psoriasica non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per l'Artrite Psoriasica.

Farmaci

Il trattamento farmacologico che si può intraprendere nei confronti dell'artrite psoriasica è mirato, sostanzialmente, a controllare i sintomi indotti dalla malattia e a prevenirne il peggioramento.
Naturalmente, il tipo di strategia terapeutica che il medico decide di intraprendere varia in funzione della forma di artrite psoriasica di cui si soffre, della sua gravità e della risposta del paziente alla terapia stessa.
Le forme più lievi possono essere tenute sotto controllo mediante la somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). In alternativa si possono impiegare farmaci antireumatici modificanti la malattia (DMARD), oppure modificatori della risposta biologica (MRD).
In alcuni casi, inoltre, il medico potrebbe anche decidere di ricorrere a infiltrazioni intra-articolari di corticosteroidi.
La chirurgia viene impiegata solo quando si presenta la necessità di sostituire articolazioni gravemente danneggiate dalla malattia.
Inoltre, va ricordato che negli individui affetti da artrite psoriasica, l'attività fisica è molto importante per prevenire l'insorgenza di rigidità articolare e debolezza muscolare. Accanto a una regolare attività motoria, è anche fondamentale adottare uno stile di vita sano.


Artrite psoriasica

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'artrite psoriasica e alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato e alla sua risposta alla cura.

FANS

Grazie alle loro proprietà antinfiammatorie e analgesiche, i FANS possono essere utili nel controllo delle forme più lievi di artrite psoriasica.
Fra i diversi principi attivi che si possono impiegare, ricordiamo:

  • Ibuprofene (Brufen ®, Moment ®, Nurofen ®, Arfen ®, Actigrip febbre e dolore ®, Vicks febbre e dolore ®): quando somministrato per via orale, la dose d'ibuprofene utilizzata non deve superare i 1.200-1.800 mg di principio attivo al giorno. La dose di farmaco più indicata per ciascun paziente sarà stabilita dal medico.
  • Naprossene (Momendol ®, Synflex ®, Xenar ®): quando il naprossene è somministrato per via orale, la dose abitualmente impiegata è di 500-1.000 mg di farmaco al giorno, da assumersi in dosi frazionate ogni 12 ore.
  • Diclofenac (Dicloreum ®, Deflamat ®): la dose di diclofenac abitualmente somministrata per via orale è 75-150 mg al giorno, da somministrarsi in dosi frazionate.
  • Indometacina (Indoxen ®, Liometacen ®): se l'indometacina è somministrata per via orale o per via rettale, la dose iniziale solitamente impiegata è di 75 mg di farmaco al giorno. In seguito, il medico può aumentare la suddetta dose fino a un massimo di 100-200 mg di principio attivo al giorno.

Se, invece, l'indometacina è somministrata per via endovenosa, la quantità di farmaco abitualmente utilizzata è di 20-25 mg.

Antireumatici modificanti la malattia (DMARD)

Nei casi più gravi di artrite psoriasica e/o nel caso in cui il trattamento con FANS si sia rivelato inefficace, il medico può decidere di prescrivere farmaci antireumatici modificanti la malattia. Questa categoria di medicinali comprende diversi principi attivi (chimicamente non correlati tra loro) il cui scopo è quello di rallentare la progressione della malattia.
Fra questi principi attivi, ricordiamo:

  • Ciclosporina (Ciqorin ®, Sandimmun ®): è un farmaco immunosoppressore disponibile in diverse formulazioni farmaceutiche adatte a differenti vie di somministrazione, fra cui quella orale e quella parenterale. La quantità esatta di ciclosporina da utilizzarsi deve essere stabilita dal medico su base individuale per ogni paziente.
  • Metotrexato (Reumaflex ®): il metotrexato è disponibile per la somministrazione per via intramuscolare, sottocutanea ed endovenosa. Il farmaco può essere somministrato solo da un medico o da personale specializzato. La dose solitamente impiegata è di 50 mg la settimana, da assumersi per un periodo di 4-8 settimane.
  • Sulfasalazina (Salazopyrin ®): la dose iniziale di sulfasalazina abitualmente somministrata è di 500 mg al giorno. Successivamente, la quantità di farmaco utilizzata verrà gradualmente aumentata fino al raggiungimento del dosaggio di mantenimento ottimale per ciascun paziente.
  • Leflunomide (Leflunomide Winthrop ®, Arava ®, Leflunomide Medac ®, Leflunomide Teva ®, Repso ®): la leflunomide è disponibile per la somministrazione orale. Solitamente, la dose iniziale di farmaco impiegata è di 100 mg, da assumersi i primi tre giorni di trattamento. La dose di mantenimento abitualmente somministrata per il trattamento dell'artrite psoriasica, invece, è di 20 mg al giorno.

Modificatori della risposta biologica (MRB)

I modificatori della risposta biologica che vengono impiegati nella cura dell'artrite psoriasica sono inibitori del TNF-α (ossia, il fattore di necrosi tumorale α umano).
Questi farmaci vengono somministrati per via parenterale solo sotto la supervisione di un medico specializzato nell'utilizzo di questa tipologia di farmaci.
Di solito, i modificatori della risposta biologica vengono impiegati se la terapia con i DMARD si è mostrata inefficace.
Fra i vari farmaci che si possono impiegare, ricordiamo:

  • Infliximab (Inflectra ®, Remicade ®, Remsima ®): è un anticorpo monoclonale che, solitamente, viene somministrato alla dose di 3-5 mg/Kg di peso corporeo. La frequenza delle somministrazioni e la durata del trattamento dipendono dalla gravità della malattia e dalla risposta del paziente allo stesso trattamento.
  • Adalimumab (Humira ®): l'adalimumab è anch'esso un anticorpo monoclonale. Quando utilizzato nel trattamento dell'artrite psoriasica, la dose di adalimumab abitualmente impiegata è di 40 mg, da somministrarsi per via sottocutanea a settimane alterne.
  • Golimumab (Simponi ®): il golimumab è un altro anticorpo monoclonale che trova impiego nella terapia dell'artrite psoriasica. La dose di farmaco solitamente utilizzata è di 50 mg di principio attivo, da somministrarsi una volta al mese tramite un'iniezione sottocutanea.
  • Etanercept (Enbrel ®): a differenza degli altri medicinali sopra descritti, l'etanercept non è un anticorpo monoclonale, ma un medicinale biologico ottenuto con tecniche di DNA ricombinante.

La dose di farmaco solitamente impiegata nel trattamento dell'artrite psoriasica è di 25 mg, da somministrarsi tramite iniezione sottocutanea due volte la settimana. In alternativa, si possono somministrare 50 mg di principio attivo una sola volta la settimana.
Ad ogni modo, la suddetta posologia di medicinale può essere modificata dal medico, per meglio adattarla alle esigenze di ogni singolo paziente.

Corticosteroidi

Talvolta, il medico potrebbe decidere di ricorrere al trattamento temporaneo con corticosteroidi per via intra-articolare. Questi medicinali, infatti, sono potenti antinfiammatori che possono essere utili nel trattamento dell'artrite psoriasica. Tuttavia, la loro somministrazione per via intra-articolare è un'operazione estremamente delicata che deve essere effettuata solo da personale specializzato, poiché vi è il rischio di provocare danni, o peggio, la rottura dei tendini presenti in corrispondenza dell'articolazione.
Fra i diversi corticosteroidi che si possono impiegare a questo scopo, ricordiamo il Metilprednisolone (Depo-Medrol ®, Depo-Medrol + Lidocaina ®). Il metilprednisolone è disponibile per la somministrazione intra-articolare in formulazioni farmaceutiche sia da solo, sia in associazione alla lidocaina (un anestetico locale). Quando somministrato per questa via, la dose di farmaco utilizzata può variare dai 4 mg fino agli 80 mg di principio attivo. L'esatta quantità di medicinale da somministrare verrà stabilita dal medico, in funzione dell'articolazione colpita e della gravità della malattia.



Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016