Farmaci per il Trattamento dell'ADHD - Deficit di Attenzione e Iperattività

Definizione

L'ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder) - meglio noto come sindrome da deficit di attenzione e iperattività - è un disturbo dello sviluppo neuropsichico del bambino e dell'adolescente. Come si può evincere dal suo stesso nome, questo disturbo è caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività.
L'ADHD si manifesta nei bambini e negli adolescenti che, in alcuni casi, continuano a manifestarne i sintomi anche nell'età adulta.
Attualmente, è possibile distinguere tre diverse forme cliniche del disturbo: inattentiva, iperattiva e combinata. I pazienti con ADHD, nel corso della loro vita, possono manifestare in successione tutte le suddette forme cliniche.

Cause

L'esatta causa scatenante l'ADHD purtroppo non è ancora nota. Tuttavia, diversi studi hanno dimostrato che i bambini affetti da ADHD presentano delle alterazioni funzionali di specifiche aree del sistema nervoso centrale, a livello delle quali vengono regolati i meccanismi che stanno alla base dell'inibizione e dell'autocontrollo.
Ad ogni modo, nello sviluppo dell'ADHD vi è anche l'influenza di una certa componente genetica, cui si associano fattori di rischio esogeni (come, ad esempio, eventuali complicanze durante il parto, il consumo di alcool o tabacco da parte della madre durante la gravidanza, ecc.).

Sintomi

I principali sintomi dell'ADHD sono i medesimi con i quali si è soliti caratterizzare il disturbo, ossia inattenzione, iperattività e impulsività. I pazienti affetti da ADHD, infatti, sono facilmente distraibili, possiedono scarsa concnetrazione, sono impulsivi, prendono decisioni senza riflettere, sono iperattivi e faticano a restare fermi.
È doveroso sottolineare che questa sintomatologia non è dovuta ad alcun tipo di ritardo mentale, bensì a una difficoltà oggettiva nell'autocontrollo.


Le informazioni sui Deficit di Attenzione e Iperattività non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Deficit di Attenzione e Iperattività.

Farmaci

I farmaci per il trattamento dell'ADHD attualmente impiegati sono sostanzialmente due: il metilfenidato (uno psicostimolante) e l'atomoxetina (un principio attivo non psicostimolante). Il primo di questi principi attivi, tuttavia, risulta essere quello di prima scelta nel trattamento del disturbo.
Oltre alla terapia farmacologica, i pazienti affetti da ADHD possono anche sottoporsi a terapie di supporto psico-comportamentali, oppure a terapie combinate (cioè, terapie farmacologiche in associazione a terapie psico-comportamentali).
Ad ogni modo, prima di ricorrere al trattamento farmacologico, solitamente, s'intraprende la terapia psico-comportamentale. Nel caso in cui questa non produca gli effetti sperati, il medico può decidere di sottoporre il paziente al trattamento farmacologico.


farmaci adhd

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'acidità di stomaco in gravidanza ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Metilfenidato

Il metilfenidato (Ritalin®) è il farmaco di prima scelta per il trattamento dell'ADHD in bambini e adolescenti di età compresa fra i 6 e i 18 anni. È una molecola dotata di attività psicostimolante e nootropa, capace di migliorare l'attenzione e la concentrazione, riducendo al contempo i comportamenti impulsivi dei pazienti affetti da questa sindrome.
Il metilfenidato è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di compresse e capsule rigide a rilascio modificato.
La dose di farmaco da assumere dev'essere stabilita dal medico su base individuale. Ad ogni modo, è necessario non superare la dose massima di 60 mg di metilfenidato al giorno.
In funzione della forma farmaceutica utilizzata, il farmaco può essere assunto in dose unica, oppure in dosi frazionate nel corso della giornata.
Infine, è importante ricordare che il metilfenidato non dev'essere utilizzato per il trattamento dell'ADHD negli adulti e nei bambini con meno di sei anni di età.

Atomoxetina

L'atomoxetina (Strattera®) è un altro principio attivo indicato nel trattamento dell'ADHD, che può essere impiegato nei pazienti pediatrici con più di sei anni di età, negli adolescenti e nei pazienti adulti.
L'atomoxetina è un inibitore selettivo del reuptake di noradrenalina, capace di migliorare l'attenzione e ridurre l'impulsività e l'iperattività dei pazienti affetti da ADHD. Tuttavia, l'esatto meccanismo con cui ciò avviene, ancora non è del tutto chiaro.
Ad ogni modo, l'atomoxetina è disponibile per la somministrazione orale sotto forma di capsule o soluzione orale.
La dose solitamente impiegata in bambini e adolescenti con peso corporeo fino a 70 Kg, è di 0,5-1,2 mg/Kg al giorno. Negli adolescenti con peso corporeo superiore ai 70 Kg, invece, la dose abitualmente impiegata è di 40-80 mg al giorno.
Infine, la dose di atomoxetina solitamente impiegata negli adulti è di 80-100 mg al dì.

Modafinil

Il modafinil (Provigil®), in verità, è un farmaco ad azione nootropa impiegato nel trattamento della narcolessia. Tuttavia, in alcuni casi, esso è stato impiegato come farmaco off-label per il trattamento dell'ADHD, permettendo di ottenere risultati soddisfacenti nel controllo dei sintomi della malattia. In particolare, il modafinil sembra essere in grado di aumentare le funzioni cognitive dei pazienti affetti da questa sindrome.
Ad ogni modo, il suo utilizzo nel trattamento dell'ADHD non è stato ufficialmente approvato ed è a discrezione del medico curante.