Si definisce “acufene” un fastidioso ronzio o rumore, continuo od intermittente, alle orecchie; non si può parlare di vera e propria malattia, piuttosto gli acufeni costituiscono un sintomo comune a diverse patologie o stadi dell'età. Per fare un esempio, moltissimi anziani lamentano acufeni, riflesso della fisiologica perdita dell'udito legata all'età oppure a lesioni auricolari.
Alcune patologie possono scatenare od esacerbare gli acufeni: il più delle volte, non è possibile identificare una causa univoca. In linea generale, i fattori maggiormente coinvolti sono: aterosclerosi, danno a carico dell'orecchio interno, deposito di cerume, esposizione frequente a rumori forti, età avanzata, ipertensione, lesioni a carico dei nervi uditivi o del cervello, neuroma acustico, otosclerosi (irrigidimento dell'osso nell'orecchio medio), otite, patologia di Meniere, trauma cranico, tumori della testa e del collo.
Gli acufeni esordiscono con una fastidiosa percezione di un rumore, simile ad un ronzio, nelle orecchie, in assenza di suoni esterni. Si tratta di una sorta di rumore fantasma, percepito esclusivamente dal soggetto: il rumore può essere più o meno intenso, sibilante o ruggente, continuo od intermittente. Talvolta, il rumore avvertito è così violento ed acuto da interferire persino con le normali attività quotidiane e con la concentrazione.
Le informazioni sui Farmaci per la cura dei ronzii alle orecchie non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la cura dei ronzii alle orecchie.
Per trattare l'acufene, il medico dovrà, in primo luogo, identificare la causa che ha provocato il disturbo; si procede dunque con la cura della patologia sottostante, avvalendosi anche di misure terapeutiche parallele volte ad alleggerire il rumore percepito, causato dall'acufene.
In genere, la prima misura terapica intrapresa è la rimozione di tappi di cerume formatisi all'interno dell'orecchio; in alternativa, è possibile curare un'alterazione vascolare (responsabile dell'acufene), tramite la somministrazione di farmaci o di interventi chirurgici mirati.
Chiaramente, quando la causa dell'acufene dipende da un farmaco, è consigliabile sostituirlo con un principio attivo di simile attività terapeutica.
Alcuni farmaci possono anche aiutare il paziente ad alleggerire il rumore alle orecchie, nonostante possano sviluppare effetti collaterali anche gravi: è possibile assumere farmaci triciclici e benzodiazepine, da somministrare esclusivamente per la cura degli acufeni di grave entità, previa prescrizione medica.
Qualora neppure i farmaci riuscissero ad esercitare il proprio effetti terapeutico, è possibile sottoporre il paziente a trattamenti non farmacologici: stiamo parlando dell'applicazione di dispositivi elettrici utili per sopprimere il rumore o il ronzio percepito.
Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro gli acufeni, ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta poi al medico scegliere il principio attivo più indicato per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura:
Farmaci triciclici: utilizzati in terapia per la cura degli acufeni con successo: da non dimenticare che la somministrazione di questi principi attivi può causare effetti collaterali anche gravi, come disfunzioni cardiache, offuscamento della vista, secchezza delle fauci, stipsi.
Benzodiazepine: la somministrazione di questi farmaci può sicuramente ridurre i fastidiosi ronzii percepiti nel contesto dell'acufene grave ma, anche in questo caso, gli effetti collaterali non vanno dimenticati (nausea, sonnolenza).
Farmaci antipertensivi: talvolta, gli acufeni sono conseguenza di un'alterazione dei valori della pressione sanguigna, pertanto la somministrazione di farmaci specifici, oltre a regolare il valore pressorio, allontana il ronzio alle orecchie.
Per approfondimenti: leggi l'articolo sui farmaci per la cura dell'ipertensione.
Farmaci per la cura dell'otite: l'otite è un'infiammazione ad origine infettiva, a carico dell'orecchio interno. In simili circostanze, il paziente lamenta spesso acufeni e dolore auricolare al tatto; ne consegue che la somministrazione di farmaci antibiotici (per allontanare il patogeno) e di antidolorifici (per il controllo del dolore) favorisce la guarigione della malattia (otite) con tutti i suoi sintomi (tra cui, appunto, gli acufeni).
Per approfondimenti: leggi l'articolo sui farmaci per la cura dell'otite
Pillola contraccettiva e sole: grazie, interessa anche a me questa questione in quanto già ho la pelle molto delicata e devo stare attentissima a non espormi in modo sbagliato, in più da quest'anno prendo la pillola e non vorrei credere a tutte le leggende metropolitane del caso. Conoscete magari qualche sito consultabile in internet...
Personal Trainer: DR.Simone Pavoneacetyl l-carnitina: So che la carnitina x avere effetti va presa in buone quantità...ma anche lì non è che abbia sentito molti feed-back positivi....Io ti direi lascia perdere e allenati con criterio senza stress e soprattutto dormi il giusto, il riposo è fondamentale!! Ciao!:)
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione