Farmaci per Curare l'Acromegalia

Definizione

L'acromegalia è una sindrome rara, cronica e invalidante caratterizzata da un'eccessiva produzione di ormone della crescita (anche conosciuto come GH, dall'inglese "Growth Hormone") e che colpisce i pazienti adulti. Infatti, questa malattia viene spesso diagnosticata fra i 20 e i 50 anni di età, quindi dopo la fase della pubertà.

Cause

Come accennato, l'acromegalia è provocata da un'eccessiva produzione di ormone della crescita.  Quest'eccessiva produzione è spesso causata dalla presenza di un particolare tipo di tumore benigno che colpisce l'ipofisi, ossia la ghiandola deputata alla produzione dello stesso GH. Più nel dettaglio, il tumore di cui stiamo parlando è l'adenoma ipofisario GH-secernente.
Tuttavia, la presenza di un tumore ipofisario non è l'unico fattore che può portare allo sviluppo dell'acromegalia. Infatti, anche il ricorso a trattamenti farmacologici a base di ormone della crescita per aumentare la massa muscolare può favorire l'insorgenza di questa sindrome.

Sintomi

Nei pazienti affetti da acromegalia si assiste ad un aumento volumetrico eccessivo delle ossa e dei tessuti molli che porta ad alterazioni delle mani, dei piedi, delle arcate sopraorbitali, della mandibola e della mascella (prognatismo mandibolare e mascellare).
Questi sintomi caratteristici, tuttavia, evolvono in maniera piuttosto lenta, tanto che spesso ci si accorge dell'acromegalia solo quando questa si trova ad uno stadio già avanzato.
Nei pazienti affetti da acromegalia, inoltre, possono anche manifestarsi visceromegalia, cefalea (dovuta alla presenza del tumore ipofisario), aumento dell'appetito, dolori articolari e muscolari, gonfiore o rigidità articolare, glicosuria, iperglicemia, insulinoresistenza, iperidrosi, irsutismo, iperprolattinemia, ipertensione, galattorrea, amenorrea o alterazioni del ciclo mestruale, disfunzioni erettili, prognatismo, raucedine, malocclusione dentale, ecc.


Le informazioni sui Farmaci per la Cura dell'Acromegalia non intendono sostituire il rapporto diretto tra professionista della salute e paziente. Consultare sempre il proprio medico curante e/o lo specialista prima di assumere Farmaci per la Cura dell'Acromegalia.

Farmaci

Il trattamento dell'acromegalia ha lo scopo di diminuire la produzione di ormone della crescita e di ridurre l'eventuale massa tumorale ipofisaria. Per questo, solitamente, si prescrivono farmaci specifici quali gli analoghi della somatostatina, la bromocriptina e gli antagonisti del recettore per l'ormone della crescita.
Per rimuovere la massa tumorale si può fare ricorso all'intervento chirurgico. Nel caso in cui ciò non sia possibile, o nel caso in cui l'intervento chirurgico non abbia portato ai risultati sperati, il medico può decidere di intervenire sottoponendo il paziente a radioterapia. Tuttavia, quest'ultimo approccio è considerato un trattamento di seconda scelta.


Farmaci Agromelia

Di seguito sono riportate le classi di farmaci maggiormente impiegate nella terapia contro l'acromegalia ed alcuni esempi di specialità farmacologiche; spetta al medico scegliere il principio attivo e la posologia più indicati per il paziente, in base alla gravità della malattia, allo stato di salute del malato ed alla sua risposta alla cura.

Analoghi della somatostatina

Gli analoghi della somatostatina sono farmaci di origine sintetica la cui struttura chimica assomiglia, appunto, a quella della somatostatina (un ormone endogeno che inibisce il rilascio di ormone della crescita). Questi principi attivi presentano indicazioni terapeutiche specifiche per il trattamento dell'acromegalia.

  • Octreotide (Sandostatina ®): l'octreotide è disponibile in formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione per via endovenosa o per via sottocutanea. La somministrazione endovenosa del farmaco può essere effettuata solo da personale specializzato, mentre l'iniezione sottocutanea può essere praticata anche dagli stessi pazienti, ma solo dopo aver ricevuto un'adeguata preparazione da parte del medico o dell'infermiere.

L'esatta quantità di octreotide da utilizzarsi per il trattamento dell'acromegalia deve essere stabilita dal medico.

  • Lanreotide (Ipstyl ®): questo principio attivo è disponibile sotto forma di sospensione iniettabile a rilascio prolungato che deve essere somministrata per via intramuscolare. Anche in questo caso, la dose di lanreotide da utilizzare deve essere stabilita dal medico su base individuale per ciascun paziente.

Bromocriptina

La bromocriptina (Bromocriptina Dorom ®) è un agonista dei recettori dopaminergici di origine semisintetica che deriva dall'alcaloide naturale ergotamina.
È un farmaco che può essere utilizzato per trattare diversi tipi di disturbi e patologie, fra cui l'acromegalia.
La bromocriptina è disponibile in formulazioni farmaceutiche adatte alla somministrazione orale. La dose iniziale di bromocriptina che viene abitualmente impiegata è di 2,5 mg al giorno. Successivamente, il medico aumenterà gradualmente la quantità di farmaco fino al raggiungimento del dosaggio di mantenimento ideale per ciascun paziente. Ad ogni modo, generalmente, la dose di mantenimento varia dai 10 ai 20 mg di bromocriptina al giorno.

Antagonisti dei recettori dell'ormone della crescita

Di solito, gli antagonisti del recettore dell'ormone della crescita vengono somministrati in quei pazienti che non rispondono alle altre strategie terapeutiche intraprese contro l'acromegalia. Questi farmaci - in quanto antagonisti del recettore del GH - impediscono a quest'ultimo di svolgere la sua eccessiva attività che sta alla base dello sviluppo dell'acromegalia, consentendo così un miglioramento nella qualità della vita dei pazienti affetti da tale sindrome.

  • Pegvisomant (Somavert ®): la dose iniziale di pegvisomant abitualmente somministrata è di 80 mg, da somministrarsi per via sottocutanea sotto il diretto controllo del medico. In seguito, la dose può essere ridotta a 10 mg di principio attivo al giorno, da somministrarsi sempre tramite iniezione sottocutanea.

Ultima modifica dell'articolo: 02/09/2016