Ernia Lombare

Messaggio inviato da: Maria Grazia


Faccio fitness da un paio di settembre 2006, ho cominciato per recuperare una lesione del menisco dopo una artroscopia. Ho sempre desiderato fare palestra, ma solo accarezzato l'idea dopo un trapianto renale eseguito circa 8 anni fa e così mi sono fatta coraggio e ho incominciato. Bellissimo ma ironia della sorte a gennaio 2007 ho fatto una tac ed ho scoperto di avere tra L4 4 L5 una ernia del disco intersomatico postero laterale sinistra a parziale estensione intraforaminale omolaterale che oblitera il grasso epidurale ed impronta la cauda ed in L3 L4 lieve prostrusione postero laterale sinistra del disco intersomatico. a questo punto mi chiedo non potendo più correre sul tapis roulant quali attività cardio posso fare in palestra ed inoltre visto che è sconsigliato l'intervento e non voglio abbandonare l'allenamento quali sono gli esercizi migliori che posso fare e l'allenamento più corretto da seguire? Già all'inizio e alla fine dell'allenamento faccio molto stretching, che mi ha alleviato il dolore e il bruciore. Quali sono i rimedi a parte la chirurga in questi casi?



Ciao Maria Grazia,

l'ernia lombare è un problema piuttosto diffuso. Alcune persone convivono per tutta la vita con un ernia al disco senza nemmeno accorgersene. Altre non sono così fortunate e soffrono di ripetuti attacchi di lombalgia, cruralgia o sciatalgia (dolore che si irradia sino a raggiungere rispettivamente la parte anteriore e posteriore della coscia).

Ernia lombareDopo aver effettuato una approfondita diagnosi, è importantissimo adottare la giusta terapia. Tra i vari consigli proposti dal medico vi è quasi sempre un riferimento all'attività fisica. Come giustamente hai scritto nella mail, in presenza di un'ernia discale la corsa viene sconsigliata per evitare che i ripetuti impatti sul terreno causino ulteriori insulti al disco sofferente. Per lo stesso motivo talvolta viene sconsigliata persino la bicicletta. E' invece consentita la cyclette dato che pedalando sul posto non si corre il rischio di incappare in qualche buca. Spesso l'attività in acqua viene considerata la disciplina sportiva ideale anche se, personalmente, consiglio di associarla comunque ad esercizi di tonificazione e di allungamento specifici fuori dall'acqua.

Come ti dicevo nella parte introduttiva l'ernia lombare è un problema molto diffuso tanto che praticamente ogni giorno mi capita di avere come cliente una persona con questo problema alla bassa schiena. Quando come nel tuo caso l'ernia lombare è di recente insorgenza e si deve ancora imparare a conoscerla perfettamente è importante adottare diverse precauzioni.

Si scelgono pertanto esercizi in cui la regione lombare non viene direttamente sollecitata. Si lavora poi sulla postura, soprattutto nel caso vi sia una evidente iperlordosi lombare (accentuazione di quella specie di conca che la colonna vertebrale forma nella bassa schiena).

Il lavoro sarà inizialmente incentrato sul rinforzo dei muscoli addominali e della parte alta della schiena. Solo dopo qualche seduta di prova si inizieranno con molta attenzione anche esercizi mirati al rinforzamento dei muscoli obliqui, spinali e lombari.

Lo stretching a fine seduta è fondamentale, soprattutto se accompagnato a qualche semplice esercizio di controllo respiratorio.

Purtroppo per esperienza personale ti posso dire che non è affatto facile dare dei consigli a distanza. Normalmente dopo quattro o cinque mesi alla maggior parte dei miei clienti con un problema analogo preparo delle esercitazioni molto simili a quelle delle persone con una schiena perfettamente funzionante. Vista la grande variabilità individuale è importante anche la sperimentazione, si inizia con esercitazioni leggere abbandonando temporaneamente quelle che causano anche un solo leggero fastidio.

Spero almeno di averti convinta che nella maggior parte dei casi un ernia lombare non è un problema così grave e debilitante. Basta semplicemente adottare qualche precauzione generale che cercherò di illustrarti:

non smettere mai di eseguire lo stretching a fine seduta, nemmeno quando si sta particolarmente bene. Sono molto importanti esercizi di allungamento attivo, ma soprattutto passivo e globale decompensato (tipo pancafit). Durante gli esercizi è importante mantenere una respirazione rilassata e addominale (chiedi al tuo istruttore)

evitare inizialmente per poi sperimentare con molta cautela tutti quegli esercizi che coinvolgono in maniera più o meno importante la regione lombare (leg press, squat, standing gluteus, slanci posteriori per i glutei, ponte, crunch inverso, leg raise, v-up e più in generale tutti quegli esercizi per gli addominali che prevedono movimenti degli arti inferiori. Attenzione anche alle torsioni del busto con bastone e al side bend o piegamenti laterali per gli obliqui). Molto pericolose sono anche le spinte in alto con manubri, con bilanciere (lento avanti), o tramite macchine isotoniche tipo shoulder press; qualche sollievo è ottenibile eseguendoli da seduti, posizione in cui è importante mantenere ben appoggiata la zona lombare allo schienale tenendo i piedi in avanti ed il bacino ruotato in avanti (il termine tecnico è retroversione del bacino, chiedi al tuo istruttore)

nel tuo caso credo sia molto importante anche una corretta idratazione, sia per un discorso legato alla funzionalità renale, sia perché, come saprai, i dischi vertebrali hanno una importante componente acquosa

Cordiali saluti.