Zenzero in Erboristeria: proprietà dello Zenzero

Zenzero

Nome scientifico

Zingiber officinale

Famiglia

Zingiberaceae

Origine

India

Zenzero: parti utilizzate

Droga costituita dai rizomi decorticati (freschi o essiccati)

Costituenti chimici

  • Olio essenziale (sesquiterpeni quali bisabolene e zingiberene, oli fissi, alcoli, gingerolo, canfene, cineolo)

Zenzero in Erboristeria: proprietà dello Zenzero

Lo zenzero è impiegato in gastronomia con frequenza, ma è usato in terapia come eupeptico, stomachico e carminativo nella cura di flatulenze e coliche, e nel trattamento dei sintomi da astinenza da droghe. Inoltre, è in grado di stimolare i normali movimenti peristaltici dello stomaco e dell'intestino fungendo così da procinetico, esplicando anche un effetto antinausea ed antivomito.

Effetti collaterali

In seguito all'uso di zenzero possono comparire fenomeni irritativi gastroduodenali (dose superiore a 5g al giorno).

Controindicazioni

Evitare l'assunzione in caso di colelitiasi, in gravidanza (presenza di sostanze ad attività mutagena ed abortiva) o ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Zenzero: interazioni farmacologiche

  • aumento dell'attività di anticoagulanti orali e FANS;
  • farmaci antidiabetici;
  • farmaci bloccanti dei canali del calcio.