Withania in Erboristeria: proprietà della Withania

Withania

Nome Scientifico

Withania somnifera

Famiglia

Solanaceae

Origine

India

Sinonimi

Ginseng indiano, ashwagandha

Parti Utilizzate

Droga rappresentata dalle radici e dalle foglie

Costituenti chimici

Withania in Erboristeria: proprietà della Withania

La withania rappresenta un fitoterapico tonico e adattogeno, ma possiede anche importanti attività analgesiche ed antinfiammatorie.
Studi recenti stanno valutando l'efficacia del fitocomplesso nella prevenzione degli incidenti cerebrovascolari (protezione dai postumi dell'ictus).

Attività biologica

Come accennato, alla withania sono ascritte proprietà toniche e adattogene; in altre parole, si ritiene che questa pianta sia in grado di aumentare le resistenze aspecifiche dell'organismo in risposta agli stimoli di stress esterni.
Per tale ragione, non è insolito che la withania rientri nella composizione di diversi tipi d'integratori alimentari, con indicazioni in caso di stanchezza e carenza di energie. Non a caso, la withania è anche conosciuta con il nome di ginseng indiano.
Alla pianta, inoltre, sono attribuite proprietà antinfiammatorie e analgesiche, che sono state confermate da studi condotti su animali.
La maggior parte delle sopra citate attività sembra essere imputabile ai withanolidi contenuti nella stessa pianta.
Inoltre, da recenti studi condotti in vitro, è emerso che gli estratti di withania possiedono interessanti proprietà antitumorali. Più nel dettaglio, tali estratti hanno dimostrato di esercitare un'azione antiproliferativa, citostatica e citotossica nei confronti di diversi tipi di cellule maligne.
Ad ogni modo, prima di poter approvare simili applicazioni della withania in campo medico, è certamente necessario svolgere ulteriori ricerche e studi clinici approfonditi.

Withania nella medicina popolare e in omeopatia

La withania è ampiamente sfruttata dalla medicina popolare indiana che - oltre ad utilizzarla come rimedio adattogeno - la impiega anche come rimedio antinfiammatorio, analgesico e immunostimolante.
Inoltre, la withania viene utilizzata dalla medicina tradizionale anche in caso di reumatismi, affezioni cutanee, asma, edemi e infezioni auricolari.
Per quanto riguarda la medicina omeopatica, invece, al momento la withania non trova impieghi di rilievo in quest'ambito.


N.B.: le applicazioni della withania per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione di withania in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in gravidanza (poiché la pianta potrebbe esercitare effetti abortivi) e durante l'allattamento.

Interazioni Farmacologiche


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