Viola del pensiero in Erboristeria: proprietà della Viola del pensiero

Viola del pensiero

Nome Scientifico

Viola tricolor

Famiglia

Violaceae

Origine

Europa

Sinonimi

Viola tricolore, viola del pensiero

Parti Utilizzate

Droga costituita dai fiori

Costituenti chimici

Viola del pensiero in Erboristeria: proprietà della Viola del pensiero

Si usa la pianta intera essiccata, in infuso, come depurativa, espettorante, sudorifera e blandamente diuretica (attività empiriche non confermate da studi clinici certi), oppure i fiori per le proprietà diuretiche ed emollienti.

Attività biologica

Alla viola del pensiero vengono attribuite diverse proprietà, fra cui ricordiamo quelle depurative, sudorifere, diuretiche, espettoranti ed emollienti (quest'ultime da attribuirsi soprattutto alle mucillagini presenti nella pianta stessa).
Tuttavia, molte di queste proprietà non sono state confermate da adeguati studi; in particolare, le attività depurative ascritte alla pianta sono supportate solo da dati empirici e non da studi clinici certi, ma nonostante ciò non è insolito che la viola del pensiero rientri nella composizione d'integratori alimentari impiegati per depurare l'organismo.
L'attività emolliente tradizionalmente attribuita alla pianta, invece, è stata ampiamente confermata, tanto che l'uso della viola del pensiero ha ottenuto l'approvazione ufficiale per il trattamento delle infiammazioni cutanee.
Una ricerca condotta su animali ha, infatti, dimostrato che la somministrazione orale a lungo termine di preparazioni a base di viola del pensiero porta a un miglioramento della sintomatologia di affezioni cutanee simil-eczematose.
Da un altro studio condotto su animali è, inoltre, emerso che la viola del pensiero (utilizzata sotto forma di gel per uso topico) - oltre ad esercitare un'azione emolliente - è anche capace di esplicare un'azione antinocicettiva e antinfiammatoria in caso di scottature cutanee provocate da raggi UVB.
Da altri studi condotti in vitro, invece, è emerso che gli estratti di viola del pensiero sono in grado di esercitare un'interessante azione antitumorale, attraverso l'induzione dell'apoptosi nelle cellule maligne e attraverso l'inibizione dell'angiogenesi.
Pertanto, questa pianta potrebbe rivelarsi un valido e potenziale aiuto nelle terapie antitumorali, anche se, prima di poter approvare una simile applicazione medica della viola del pensiero, sono necessari approfonditi studi clinici, in modo tale da determinarne la reale efficacia terapeutica e la sicurezza d'uso sull'uomo.

Viola del pensiero contro le infiammazioni della cute

Grazie all'azione emolliente ed antinfiammatoria di cui la viola del pensiero è dotata, il suo utilizzo è stato approvato ufficialmente per il trattamento di infiammazioni cutanee di varia origine e natura.
Generalmente, per il trattamento dei suddetti disturbi cutanei, la viola del pensiero può essere usata sia internamente, sia esternamente.
Se impiegata internamente, la viola del pensiero può essere assunta sotto forma di decotto, che deve essere preparato aggiungendo 1,5 grammi di droga ad una tazza d'acqua.
Per quel che riguarda l'utilizzo esterno, invece, la viola del pensiero (da sola o in associazione ad altre piante con proprietà analoghe) rientra nella composizione di preparazioni per uso cutaneo che devono essere applicate più volte al dì direttamente sull'area di cute interessata dall'infiammazione.


N.B.: quando la viola del pensiero viene utilizzata a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi, poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di viola del pensiero, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente viola del pensiero, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Viola del pensiero nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la viola del pensiero viene utilizzata internamente come blando rimedio lassativo da impiegarsi in caso di costipazione.
Esternamente, invece, la medicina tradizionale utilizza la viola del pensiero per trattare diversi disturbi cutanei, quali eczemi, esantemi, impetigine, crosta lattea nei bambini, acne e prurito vulvare.
La viola del pensiero viene sfruttata anche dalla medicina omeopatica, dove la si può trovare sotto forma di granuli, gocce e tintura madre.
In quest'ambito la pianta viene utilizzata in caso di infiammazioni del tratto urinario ed eczemi.
La dose di rimedio omeopatico da assumersi può essere diversa fra un individuo e l'altro, anche in funzione del tipo di disturbo che è necessario trattare e in funzione della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole impiegare.


N.B.: le applicazioni della viola del pensiero per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Evitare l'uso di viola del pensiero e sue preparazioni in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Interazioni Farmacologiche

  • non note.

Avvertenze

Attenzione a non scambiarla con la viola odorosa (Viola odorata) che, essendo la sua radice ricca di saponine, viene usata come sedativa della tosse (uso non raccomandato). Dopo l'uso di viola del pensiero le urine assumono un odore sgradevole.



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