Soia in Erboristeria: proprietà della Soia

Soia

Nome Scientifico

Glycine max, sin. Soia hispida

Famiglia

Leguminosae

Origine

Asia orientale

Parti Utilizzate

Droga data dai semi

Costituenti chimici

Soia in Erboristeria: proprietà della Soia

Grazie ai molteplici costituenti chimici in essa contenuti, la soia è dotata di diverse proprietà. Questa pianta, infatti, è in grado di migliorare i sintomi legati alla menopausa, esercitare un effetto protettivo sul sistema cardiovascolare attraverso la riduzione dei livelli di colesterolo e, addirittura, sembra possedere interessanti proprietà antitumorali.

Attività biologica

Come accennato, la soia è dotata di diverse proprietà che le sono conferite dai vari principi attivi in essa contenuti, in particolar modo, dagli isoflavoni (fitosteroli) e dai fosfolipidi.
L'utilizzo della soia è stato ufficialmente approvato per contrastare l'ipercolesterolemia. Questa capacità, molto probabilmente, è da attribuirsi proprio ai fitosteroli e alla lecitina contenuti nella pianta.

La lecitina è un fosfolipide che rientra nella composizione delle membrane cellulari e svolge una sorta di azione emulsionante nei confronti del colesterolo. Più nel dettaglio, la lecitina esplica la sua azione ipocolesterolemizzante legando il colesterolo che deriva dall'alimentazione e il colesterolo biliare a livello intestinale, impedendone così l'assorbimento.
La capacità di ridurre i sintomi associati alla menopausa, invece, è da attribuirsi agli isoflavoni e, in particolare, alla genisteina. Questo fitoestrogeno, infatti, ha una struttura chimica correlata a quella dell'estradiolo; pertanto, grazie a questa sua caratteristica, è in grado di interagire con i recettori per gli estrogeni presenti nell'organismo.
Diversi studi hanno dimostrato che l'assunzione di soia è in grado di ridurre il rischio di fratture ossee conseguenti allo squilibrio nel metabolismo del calcio che si verifica nello stato menopausale e di ridurre le vampate di calore e la secchezza vaginale tipiche della menopausa.

Tuttavia, nonostante ciò, quest'applicazione terapeutica della soia e dei suoi estratti non è ancora stata approvata ufficialmente, poiché non tutti gli studi svolti hanno dimostrato una reale efficacia nel dare sollievo dai suddetti sintomi menopausali.
Della soia, inoltre, sono state e si stanno tuttora indagando le potenziali proprietà antitumorali. Infatti, sembra che l'assunzione di soia possa esercitare in un qualche modo un effetto preventivo nell'insorgenza del cancro alla mammella.

Soia contro il colesterolo alto

Come accennato, la soia può essere efficacemente impiegata per ridurre livelli troppo alti di colesterolo, grazie agli isoflavoni e ai fosfolipidi (lecitina) presenti al suo interno che sono in grado di impedirne l'assorbimento.
Indicativamente, per ridurre i livelli troppo elevati di colesterolo, si consiglia di assumere 3-3,5 grammi di lecitina di soia al giorno.


N.B.: quando la soia viene utilizzata a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi (fosfolipidi o fitosteroli), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di soia, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di principi attivi contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente soia, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Soia nella medicina popolare e in omeopatia

La soia è impiegata nella medicina popolare per trattare i disturbi epatici, i disturbi della cistifellea, l'anemia, la diminuzione della concentrazione e come rimedio per combattere la debolezza.
Nella medicina cinese, invece, la soia è impiegata per contrastare il dolore articolare, l'iperidrosi, la sudorazione notturna e come rimedio contro gli stati confusionali.
La soia è anche reperibile in diverse preparazioni omeopatiche sotto forma di soluzioni orali o globuli ed è disponibile in diverse concentrazioni omeopatiche. Generalmente, la soia in ambito omeopatico è utilizzata contro l'ipercolesterolemia e i disturbi cardiovascolari, oltre che come rimedio per contrastare l'ansia, i disturbi della memoria e lo stress.
La posologia di prodotto omeopatico da assumere può variare in funzione della diluizione omeopatica impiegata e in funzione del tipo di disturbo che s'intende trattare.


N.B.: le applicazioni della soia per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Effetti Collaterali

In alcuni casi, in seguito all'assunzione di soia, potrebbero comparire effetti indesiderati di tipo gastrointestinale, come dolore allo stomaco, feci molli o diarrea.

Controindicazioni

Evitare l'utilizzo in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Avvertenze

Per la presenza di fitoestrogeni, in seguito all'uso di soia sono possibili interferenze con l'asse ipotalamo-ipofisario che regola il ciclo mestruale.

Attenzione in gravidanza: i fitoestrogeni sono in grado di oltrepassare la barriera placentare alterando la funzione di sviluppo delle ghiandole endocrine del feto, mentre i giovani maschi possono subire effetti collaterali da fitoestrogeni. L'assunzione di fitoestrogeni è controindicata in donne con pregresso o recente tumore del seno estrogeno-dipendente.

Interazioni Farmacologiche

La soia può interferire con l'attività di farmaci, quali:


Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016