Salice in Erboristeria: proprietà del Salice

Salice

Nome scientifico

Salix alba; Salix purpurea; Salix fragilis

Famiglia

Salicaceae

Origine

Asia, Europa

Salice: parti utilizzate

Droga costituita dalla corteccia della pianta

Costituenti chimici

Salice in Erboristeria: proprietà del Salice

La corteccia del salice viene usata principalmente per l'attività antinfiammatoria, dovuta soprattutto all'inibizione delle ciclo ossigenasi.

Attività terapeutiche: il salice è utilizzato come antireumatico, antiflogistico, antinevralgico, antifebbrile e come cheratolitico cutaneo.

Indicazioni cliniche: sindromi reumatiche osteo-articolari; mialgie; nevralgie; cefalea; sindrome influenzale; febbre; malattie da raffreddamento; dermatiti squamoso-secche.




Effetti collaterali

In seguito all'uso di preparati o estratti di salice possono comparire irritazioni della mucosa gastroduodenale, anche se la comparsa di effetti collaterali è molto bassa (1-5%) e comprende disturbi generali quali nausea, vertigini e rash cutanei.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione in gravidanza, in caso di allergia all'aspirina o ai salicilati in generale oppure in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti del salice.

Salice - Interazioni farmacologiche