Pueraria mirifica in Erboristeria: Proprietà della Kwao Krua Bianca

Pueraria mirifica

Nome Scientifico

Pueraria mirifica L.

Famiglia

Fabaceae

Origine

Thailandia e Myanmar

Sinonimi

Kwao Krua Bianca

Parti Utilizzate

La parte di pianta impiegata come droga è costituita dalle radici tuberose.

Costituenti chimici

Pueraria mirifica in Erboristeria: Proprietà della Kwao Krua Bianca

La Pueraria mirifica è famosa per le sue presunte proprietà ringiovanenti, che sembrano essere efficaci sia negli uomini che nelle donne. Tuttavia, grazie al suo contenuto di fitoestrogeni questa pianta sembra utile soprattutto nel trattamento dei sintomi della menopausa.

Attività biologica

Alla Pueraria mirifica sono attribuite diverse proprietà, fra cui spiccano quelle ringiovanenti. Infatti, alla pianta vengono ascritte le capacità di migliorare la tonicità della pelle e del seno (aumentandone anche le dimensioni sia negli uomini che nelle donne), nonché la capacità di favorire e stimolare la crescita dei capelli, favorendo anche la conservazione del loro colore. Oltre a questo, alla Pueraria mirifica è attribuita la capacità di alleviare i sintomi tipici della menopausa.
Tutte le proprietà ascritte alla Pueraria mirifica sono imputabili ai fitoestrogeni in essa contenuti. Tali molecole, infatti, possiedono una struttura chimica analoga a quella degli estrogeni presenti nel nostro organismo ed è, pertanto, possibile che questi riescano a interagire con i recettori endogeni per gli estrogeni, stimolandoli ed esercitando così un'azione di tipo estrogeno-simile.
A tal proposito, sono stati diversi e numerosi gli studi condotti su questa pianta, in modo da determinarne le reali proprietà terapeutiche.
Uno studio condotto su femmine di ratto in cui è stata indotta una perdita di densità minerale ossea, ha dimostrato come la somministrazione giornaliera della Pueraria mirifica per un periodo di sedici settimane abbia prodotto un incremento della stessa densità minerale ossea. Oltre a questo, tale studio ha anche dimostrato che la somministrazione di Pueraria mirifica può essere utile anche nel prevenire, non solo nel trattare, tale perdita.
Un altro studio condotto su scimmie in menopausa ha, invece, dimostrato che la somministrazione di Pueraria mirifica all'interno del normale regime alimentare per un periodo di 16 mesi è in grado di diminuire la perdita di densità minerale ossea, riducendo in maniera significativa anche il rischio di fratture delle ossa, rispetto alle scimmie in menopausa a cui la pianta non è stata somministrata.
Alla luce dei risultati ottenuti da questi e da altri studi, la Pueraria mirifica sembra poter costituire un valido ed efficace rimedio per prevenire la perdita di densità minerale ossea, quindi l'osteoporosi, nelle donne in età menopausale.
Un altro interessante studio, condotto su donne sane in menopausa aventi un'età compresa fra i 45 e i 60 anni, ha invece dimostrato che la somministrazione giornaliera di capsule contenenti Pueraria mirifica per un periodo di 24 settimane, è in grado di produrre un miglioramento significativo nei sintomi vaginali tipici dell'età menopausale. Più nel dettaglio, la Pueraria mirifica ha dimostrato di esercitare un effetto di tipo estrogenico a livello del tessuto vaginale, ottenendo risultati quali: riduzione della secchezza vaginale, diminuzione della dispareunia e miglioramento dei sintomi dell'atrofia vulvo-vaginale (un disturbo che si manifesta in molte donne in menopausa).
Pertanto, dagli studi condotti finora sono emersi risultati incoraggianti, che delineano la Pueraria mirifica come un potenziale ed efficace rimedio da impiegarsi per contrastare i sintomi caratteristici della menopausa.

Pueraria mirifica nella medicina popolare e in omeopatia

Le radici di Pueraria mirifica sono impiegate nella medicina popolare birmana e thailandese fin dai tempi più antichi. Infatti, la pianta - in associazione ad altre specie del genere Pueraria - veniva ed è ancora utilizzata per la preparazione di rimedi con effetti ringiovanenti per la pelle, per i denti e per gli occhi. A queste preparazioni, inoltre, la medicina tradizionale attribuisce la capacità di migliorare le prestazioni sessuali maschili.
Infine, secondo la medicina popolare, la Pueraria mirifica è anche in grado di migliorare la qualità del sonno e di aumentare l'appetito, nonché di esplicare proprietà rinvigorenti soprattutto nei confronti di persone anziane e inferme.
Per quanto riguarda la medicina omeopatica, invece, al momento la Pueraria mirifica non trova impieghi in quest'ambito.


N.B.: le applicazioni della Pueraria mirifica per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Effetti collaterali

In alcuni casi, in seguito all'utilizzo della Pueraria mirifica o di sue preparazioni, è stata riportata l'insorgenza di effetti indesiderati, quali: disturbi gastrointestinali, disturbi del sonno, perdite vaginali e dolore al seno.
Inoltre, uno studio condotto su animali ha dimostrato che l'assunzione di elevate dosi di Pueraria mirifica per lunghi periodi, può interferire negativamente sull'attività riproduttiva femminile.
Per tale ragione, prima di assumere la Pueraria mirifica o sue preparazioni, è sempre bene chiedere il consiglio preventivo del proprio medico.

Controindicazioni

L'uso della Pueraria mirifica è controindicato in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Inoltre, dato l'elevato contenuto di fitoestrogeni, l'uso di questa pianta in gravidanza e durante l'allattamento è generalmente sconsigliato. Controindicato è anche l'utilizzo in caso di tumori estrogeno-dipendenti.

Interazioni Farmacologiche

Benché non vi siano informazioni certe circa eventuali interazioni farmacologiche, visto il contenuto di fitoestrogeni nella pianta, è plausibile che la sua assunzione possa interferire con terapie ormonali in corso.
Pertanto, prima di assumere preparazioni a base di Pueraria mirifica è necessario chiedere il consiglio del medico, informandolo qualora si stiano già assumendo farmaci di qualsiasi tipo, compresi altri prodotti fitoterapici, i medicinali omeopatici e i farmaci senz'obbligo di prescrizione medica.



Ultima modifica dell'articolo: 17/09/2016