Melissa in Erboristeria: proprietà della Melissa

melissa

Nome scientifico

Melissa officinalis

Famiglia

Labiatae

Origine

Bacino del Mediterraneo, Asia occidentale

Melissa: parti utilizzate

Droga costituita dalle foglie di melissa (Farmacopea ufficiale)

Costituenti chimici

Melissa in Erboristeria: proprietà della Melissa

La melissa viene usata con efficacia nelle somatizzazioni viscerali dell'ansia, avendo questo duplice ruolo di antispastico e sedativo al tempo stesso (utile in presenza di colon irritabile, gastrite, nausea e vomito, dispepsie biliari, cefalea, ansietà, insonnia, tremori, vertigini psicogene e tachicardia). E' importante sottolineare come l'azione sedativa della melissa sul SNC possa essere mediata pure da un'azione inibente sul funzionamento della ghiandola tiroidea, che è stata studiata e confermata.

Esistono interessanti studi circa le proprietà antivirali sull'herpes simplex esercitate da estratti di foglie fresche di melissa, disponibili anche in preparazioni farmaceutiche specifiche.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione in soggetti con glaucoma, patologie tiroidee oppure in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti della melissa.

Melissa - Interazioni farmacologiche

  • possibili interazioni con barbiturici (aumento dell'effetto ipnotico) e con il tapazole (ipotiroidismo);
  • l'associazione di melissa, passiflora ed iperico ha dimostrato effetti sedativi non desiderati.