Maggiorana in Erboristeria: proprietà della Maggiorana

Maggiorana

Nome Scientifico

Origanum majorana

Famiglia

Labiatae

Origine

Africa, Asia

Parti Utilizzate

Droga costituita dalle sommità fiorite

Costituenti chimici

Maggiorana in Erboristeria: proprietà della Maggiorana

La maggiorana è certamente conosciuta per il suo impiego culinario come spezia; l'olio essenziale e i flavonoidi presenti nelle foglie e nei fiori presentano attività antispastica e favoriscono i processi digestivi; è consigliata soltanto come condimento.

L'olio essenziale in vitro ha dimostrato attività antibatteriche e fungicide.

Attività biologica

Benché l'utilizzo della maggiorana non sia stato ufficialmente approvato per alcun tipo di applicazione terapeutica, a questa pianta vengono attribuite numerose proprietà, quali: diuretiche, digestive, carminative, antispastiche, antinfiammatorie ed emmenagoghe. Infatti, non è raro che la pianta rientri nella composizione di tisane con indicazioni in caso di disturbi digestivi, flatulenza, diarrea, emicrania e cefalea; mentre viene impiegata esternamente come rimedio balsamico, espettorante ed antinfiammatorio. Per informazioni più dettagliate in merito a questi usi della maggiorana (comunque, non ufficialmente approvati), si rimanda alla lettura dell'articolo dedicato "Maggiorana nelle Tisane".
Da alcuni studi condotti in vitro, invece, è emerso che la maggiorana possiede attività insetticide, antimicrobiche e antivirali.
Della pianta, inoltre, sono state indagate anche le potenziali attività antitumorali. A tal proposito, studi condotti in vitro e in vivo hanno messo in luce le capacità dell'estratto etanolico di maggiorana di inibire la crescita e di indurre l'apoptosi in cellule maligne costituenti un tumore al seno metastatico. Queste attività sembrano essere esercitate tramite la modulazione dell'espressione e dell'attività di proteine implicate nei processi di angiogenesi e di invasione e migrazione cellulare.
Un altro interessante e recente studio condotto su animali (2016), invece, ha dimostrato che l'estratto etanolico di maggiorana è in grado di ridurre il danno ossidativo e la nefrotossicità indotti dalla terapia antitumorale a base di cisplatino. Tale azione sembra essere esercitata attraverso un meccanismo di free-radical scavenger esplicato, appunto, dall'estratto della pianta.
Il risultato di tale studio suggerisce un possibile utilizzo della maggiorana in concomitanza al trattamento con cisplatino, allo scopo di ridurne la tossicità e di migliorare la qualità della vita dei pazienti sottoposti a terapia antitumorale. Tuttavia, ulteriori e più approfonditi studi devono ancora essere condotti in merito, prima di poter approvare una simile applicazione medica della pianta.

Maggiorana nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la maggiorana e il suo olio essenziale vengono utilizzati per il trattamento dei più svariati disturbi, quali disordini gastrointestinali, crampi, vertigini, depressione, emicrania, neurastenia, raffreddori e tosse parossistica. Inoltre, la pianta viene sfruttata dalla medicina tradizionale anche per favorire la diuresi.
La maggiorana trova impieghi anche in ambito omeopatico, dove la si può facilmente reperire sotto forma di granuli e tintura madre. Nella medicina omeopatica questa pianta viene utilizzata in caso di disturbi dell'umore, ninfomania ed eccessiva eccitazione sessuale.
La dose di rimedio omeopatico da assumersi può variare fra un individuo e l'altro, anche in funzione del tipo di disturbo che è necessario trattare e della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole impiegare.


N.B.: le applicazioni della maggiorana per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
L'utilizzo della maggiorana è controindicato anche nei neonati e nei bambini piccoli.

Interazioni Farmacologiche

  • non note

Maggiorana - Avvertenze

Cautela nell'impiego dell'olio essenziale di maggiorana per via orale.



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016