Levistico in Erboristeria: proprietà del Levistico

Levistico

Nome Scientifico

Levisticum officinale

Famiglia

Apiaceae (Umbelliferae)

Origine

Regioni mediterranee

Sinonimi

Appio montano

Parti Utilizzate

Droga data dalle radici (tuberi e derivati)

Costituenti chimici

  • Olio essenziale (alchilftalidi);
  • Cumarine;
  • Idrossicumarine;
  • Furocumarine.

Levistico in Erboristeria: proprietà del Levistico

Il levistico è utilizzato come diuretico, disinfettante urinario e balsamico. Non sono tuttavia disponibili studi clinici relativi alla sicurezza e all'efficacia terapeutica della pianta.

Attività biologica

Al levistico sono ascritte diverse proprietà, fra cui ricordiamo quelle diuretiche, carminative, emmenagoghe, sedative e antimicrobiche.
Inoltre, l'olio essenziale di levistico pare sia in grado di esercitare un effetto spasmolitico sulla muscolatura liscia, grazie all'azione della ligustilide in esso contenuta.
Infine, alla pianta è ascritta anche la capacità di aumentare sia la secrezione salivare, sia la secrezione gastrica. Tale azione, probabilmente, è dovuta alle alchilftalidi contenute nell'olio essenziale e al caratteristico sapore amaro del levistico.
Infatti, non è insolito che questa pianta trovi impiego all'interno di liquori digestivi o che venga utilizzata per la preparazione di tisane con indicazioni per il trattamento della dispepsia. Ad ogni modo, per informazioni più dettagliate circa questi usi del levistico, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato "Levistico nelle Tisane".

Levistico contro le infezioni delle vie urinarie e i calcoli renali

Grazie alle proprietà diuretiche di cui il levistico è dotato, il suo utilizzo ha ottenuto l'approvazione ufficiale per il trattamento delle infezioni urinarie e dei calcoli renali.
Più precisamente, si sfrutta il potere naturalmente dilavante delle urine per favorire la risoluzione delle infezioni che interessano il tratto urinario e per prevenire la formazione di eventuali calcoli renali.
Per prevenire e trattare i suddetti disturbi, il levistico deve essere impiegato internamente. In genere, si consiglia l'assunzione di circa 4-8 grammi di droga al dì, accompagnati da un abbondante apporto di acqua, necessario per favorire l'azione diuretica.


N.B.: quando il levistico viene utilizzato a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi, poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di levistico, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente levistico, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Levistico nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, il levistico viene utilizzato per il trattamento di disturbi dispeptici, quali flatulenza, sensazione di pienezza, bruciore di stomaco ed indigestione, e per il trattamento dei disturbi mestruali.
Inoltre, la medicina tradizionale sfrutta questa pianta anche come rimedio secretolitico in caso di affezioni catarrali del tratto respiratorio.
Il levistico trova impieghi anche in ambito omeopatico, dove lo si può facilmente reperire sotto forma di granuli, gocce e tintura madre.
La medicina omeopatica, solitamente, utilizza questa pianta in caso di infezioni delle vie urinarie, cistiti, disturbi dispeptici, flatulenza e crampi gastrointestinali.
La quantità di rimedio omeopatico da assumersi può essere differente fra un individuo e l'altro, anche in funzione della tipologia di disturbo che si necessita trattare e in funzione del tipo di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole impiegare.


N.B.: le applicazioni del levistico per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione di levistico in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Inoltre, l'uso del levistico o delle sue preparazioni è controindicato anche in pazienti affetti da infiammazioni dei reni e delle vie urinarie, in pazienti che presentano una ridotta funzionalità renale, in pazienti con edemi causati da insufficienza cardiaca e/o renale, in gravidanza e durante l'allattamento.

Interazioni Farmacologiche

non note

Levistico - Avvertenze

Per la presenza di furocumarine sono possibili fotosensibilizzazioni



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016