Ippocastano in Erboristeria: proprietà dell'Ippocastano

ippocastano

Nome Scientifico

Aesculus hippocastanum

Famiglia

Hippocastanaceae

Origine

Europa orientale

Sinonimi

Castagno d'India

Parti Utilizzate

Droga data dai semi (castagne d'India)

Costituenti chimici

Ippocastano in Erboristeria: proprietà dell'Ippocastano

L'ippocastano presenta numerose proprietà farmacologiche. In particolare, è stato dimostrato che l'ippocastano aumenta la resistenza capillare, riduce la permeabilità capillare ed esplica un'azione antinfiammatoria e di drenaggio linfatico; offre la possibilità di intervenire sul ricambio elettrolitico locale, favorendo la rimozione di liquidi interstiziali accumulatisi (azione antiedemigena), quindi è indicato nei disturbi da insufficienza venosa periferica (gonfiori, pesantezza, dolori, prurito), varici e sindromi postflebitiche, emorroidi, cellulite e fragilità capillare.




Ippocastano - Effetti collaterali

Dopo l'assunzione può comparire flogosi gastrica (alti dosaggi).

Controindicazioni

Evitare l'uso di ippocastano in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, nefropatie o insufficienza renale, in età pediatrica, gravidanza, allattamento ed in presenza di ulcere peptiche.

Interazioni Farmacologiche

  • un caso di malattia autoimmune (sindrome 'pseudolupus') dopo assunzione di un'associazione di ippocastano, fenopirazone e piante contenenti glucosidi cardioattivi; non è mai stato stabilito quale componente fosse responsabile di questa sindrome;
  • l'escina, per il legame con le proteine plasmatiche, potrebbe ridurre il trasporto di farmaci assunti contemporaneamente;
  • per la presenza di cumarine ad attività antitrombotica teoricamente sono possibili interazioni con farmaci antiaggreganti o anticoagulanti.


Ultima modifica dell'articolo: 14/04/2016