Ginestra in Erboristeria: proprietà della Ginestra

ginestra

Nome Scientifico

Sarothamnus scoparius

Famiglia

Leguminosae


Origine

Pianta molto comune nei boschi

Sinonimi

Genista scoparia

Parti Utilizzate

Droga data sia dalle parti aeree, sia dai singoli fiori della ginestra.

Costituenti chimici

Ginestra in Erboristeria: proprietà della Ginestra

In passato la ginestra era utilizzata sotto forma di tisane contro disturbi cardiocircolatori funzionali ed organici, ma anche come diuretico; la sparteina, invece, trovava impiego come cardiotonico ed antiaritmico.

Nonostante gli usi tradizionali, non sono disponibili dati circa l'efficacia e la sicurezza della ginestra in ambito terapeutico.

Attività biologica

Come accennato, la sparteina contenuta nella ginestra viene sfruttata per la sua azione esercitata sul cuore nel trattamento dei disturbi cardiocircolatori. Infatti, alla sparteina vengono attribuite proprietà cardiotoniche, grazie alla sua capacità di esercitare attività cronotrope e inotrope. Inoltre, pare che questa molecola sia anche in grado di indurre un transitorio aumento della pressione arteriosa.
Tuttavia, è importante ricordare che la sparteina, così come la ginestra, NON possono rientrare nella composizione di integratori alimentari e che l'utilizzo della sparteina come cardiotonico può avvenire solo sotto lo stretto controllo del medico.
Un'altra molecola contenuta all'interno della ginestra e degna di nota è la tiramina. Tale molecola è un simpaticomimetico in grado di promuovere il rilascio di noradrenalina dai neuroni, causando in questo modo vasocostrizione e ipertensione.
Alla scoparina, invece - che è un flavonoide contenuto all'interno della ginestra stessa - vengono attribuite proprietà diuretiche. Infatti, i fiori di ginestra sono facilmente reperibili all'interno di tisane che vengono impiegate proprio come leggeri rimedi diuretici.
Ad ogni modo, per informazioni più approfondite in  merito all'utilizzo della ginestra nelle tisane, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato "Ginestra dei carbonai nelle tisane".

Ginestra nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la ginestra è una pianta che viene sfruttata per il trattamento di una grande varietà di disturbi. Vengono utilizzate sia le parti aeree nel loro complesso, sia i soli fiori.
Più precisamente, le parti aeree della ginestra trovano impiego nella medicina tradizionale per il trattamento di: ipotensione, edema, disturbi cardiaci con componente nervosa, aritmie cardiache, calcoli biliari, calcoli renali, ingrossamento della milza, gotta, ittero, sciatica e reumatismi.

Inoltre, la pianta è utilizzata anche come rimedio contro le mestruazioni abbondanti, le emorragie dopo il parto, il sanguinamento gengivale, le affezioni bronchiali e perfino contro i morsi di serpente.
I soli fiori della ginestra, invece, vengono utilizzati nella medicina popolare per il trattamento di edemi, dolori reumatici, gotta, calcoli renali, disturbi epatici (compreso l'ittero) e ingrossamento della milza; oltre ad essere utilizzati come rimedio per purificare il sangue.
La ginestra trova impieghi anche nella medicina omeopatica, dove la si trova all'interno di preparazioni sia da sola, sia in associazione ad altri rimedi omeopatici, in modo da esaltarne o completarne le attività. La pianta è impiegata in ambito omeopatico, generalmente, come rimedio drenante e possiede indicazioni per il trattamento di cardiopalmo, disturbi cardiovascolari, disturbi della minzione, affezioni della vescica, nefrite cronica e dolori reumatici.
La quantità di rimedio omeopatico da assumere può essere diversa da individuo a individuo, anche in funzione della tipologia di diluizione omeopatica che si deve utilizzare.


N.B.: le applicazioni della ginestra per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Effetti collaterali

In seguito all'assunzione di ginestra - a causa della presenza di amine ad attività adrenergica - possono manifestarsi vasocostrizione e crisi ipertensive, soprattutto se si stanno già assumendo farmaci inibitori delle monoammino ossidasi (altrimenti definiti IMAO).

Controindicazioni

L'utilizzo della ginestra è controindicato in individui che soffrono d'ipertensione arteriosa o di blocco atrio-ventricolare e in pazienti che stanno già assumendo farmaci IMAO. Naturalmente, l'uso della pianta è controindicato anche in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Infine, a causa del suo potenziale abortivo, la ginestra non deve assolutamente essere assunta durante la gravidanza.

Interazioni Farmacologiche

  • I-MAO: possono verificarsi interazioni per la presenza di alte dosi di tiramina.

Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016