Garcinia cambogia in Erboristeria: proprietà della Garcinia cambogia

garcinia cambogia

Nome Scientifico

Garcinia cambogia

Famiglia

Hypericaceae (Guttiferae)


Origine

India meridionale, Indocina, Cambogia e Filippine

Sinonimi

Citrin, citrimax

Parti Utilizzate

La droga è costituita dalla scorza del frutto di Garcinia Cambogia

Costituenti chimici

Garcinia cambogia in Erboristeria: proprietà della Garcinia cambogia

I preparati a base di garcinia cambogia sono usati come coadiuvanti nei trattamenti dimagranti e nei trattamenti anticellulite.

Attività biologica

Le presunte proprietà dimagranti ascritte alla garcinia cambogia sono da attribuirsi all'acido idrossiacetico (HCA) in essa contenuto.
Sembra che l'HCA possa favorire il dimagrimento attraverso l'inibizione di un particolare enzima - l'adenosin trifosfato citrato liasi - il cui compito è quello di convertire il citrato in ossalacetato e acetil-coenzima A (Ac-CoA) a livello epatico. L'acetil-CoA, infatti, è il substrato di partenza per la sintesi degli acidi grassi, dei trigliceridi e del colesterolo.
Numerosi e discordanti sono i pareri riguardanti la reale efficacia della Garcinia cambogia. Infatti, diversi studi sono stati condotti a riguardo e i risultati ottenuti sono alquanto contrastanti.
Mentre alcune ricerche condotte hanno affermato l'utilità della Garcinia cambogia come COADIUVANTE nei trattamenti dimagranti, altri lavori hanno, invece, dimostrato che i preparati a base di questa pianta non sono tanto più efficaci rispetto al placebo.
Nonostante il dibattito ancora acceso circa le proprietà anti-obesità di questa particolare specie di garcinia, in commercio sono reperibili numerosi integratori alimentari che la contengono, generalmente, titolati al 50-60% in acido idrossiacetico.

Effetti collaterali

In seguito all'uso di preparazioni a base di Garcinia cambogia sono stati riportati effetti indesiderati quali disturbi gastrointestinali (come dolore addominale e vomito) e mal di testa.
Sebbene l'uso a breve termine di preparazioni a base di Garcinia cambogia sembra non provocare effetti collaterali particolarmente gravi, diversi sono gli studi che si stanno conducendo sulle reazioni avverse che possono manifestarsi, invece, in seguito al consumo per lunghi periodi dei prodotti a base di garcinia.
Infatti, alcuni casi di tossicità epatica sono stati riportati in pazienti che hanno fatto un uso prolungato d'integratori a base di questa pianta. Per questo motivo, diversi studi sono in corso per verificare il reale rapporto rischio-beneficio che può derivare dall'utilizzo a lungo termine di preparazioni a base di Garcinia cambogia.

Interazioni Farmacologiche

Al momento, non vi sono interazioni farmacologiche accertate fra i prodotti a base di Garcinia cambogia e altri farmaci.
Tuttavia, uno studio relativamente recente (Aprile 2014) ha messo in luce una possibile interazione fra gli integratori alimentari contenenti garcinia e gli inibitori selettivi del reuptake di serotonina (o SSRI, una particolare classe di farmaci antidepressivi).
Pare, infatti, che l'assunzione dell'estratto di Garcinia cambogia sia in grado di aumentare i livelli endogeni di serotonina. Tale aumento associato a una concomitante terapia con SSRI può, pertanto, favorire la comparsa d'intossicazione da serotonina, anche definita come sindrome serotoninergica.
Naturalmente, ulteriori indagini devono essere effettuate in merito per poter confermare questo fatto. Tuttavia, prima di assumere un qualsiasi preparato a base di Garcinia cambogia - soprattutto se si soffre di particolari patologie e/o se si stanno già assumendo altri medicinali - è bene chiedere sempre il consiglio preventivo del proprio medico.

Avvertenze

L'eventuale inefficacia della garcinia dipende dalla non biodisponibilità dell'acido idrossicitrico. Gli estratti non devono essere adoperati in gravidanza.



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016