Finocchio in Erboristeria: proprietà del Finocchio

Finocchio

Nome Scientifico

Foeniculum vulgare

Famiglia

Apiaceae (Umbelliferae)

Origine

Regione mediterranea

Parti Utilizzate

La droga è costituita dai frutti essiccati di finocchio, presenti in Farmacopea Ufficiale

Costituenti chimici

Finocchio in Erboristeria: proprietà del Finocchio

La droga è costituita dai frutti essiccati di finocchio - presenti in Farmacopea Ufficiale - da cui si ottiene l'olio essenziale; ma si utilizzano anche i semi e l'olio essenziale estratto dai frutti maturi.

Costituenti chimici

I costituenti chimici dell'olio essenziale di finocchio variano - soprattutto dal punto di vista quantitativo - a seconda che questo sia estratto dai frutti di finocchio amaro (F. vulgare var. vulgare), oppure dai frutti di finocchio dolce (F. vulgare var. dulce).
I principali componenti dell'olio essenziale di finocchio, sono:

  • Trans-anetolo (finocchio amaro: 50-75%; finocchio dolce: 80-90%)
  • Fencone (finocchio amaro: 12-33%; finocchio dolce: 1-10%)
  • Estragolo (finocchio amaro: 2-5%; finocchio dolce: 3-10%)
  • Cimene
  • Limonene
  • Alfa-pineni
  • Gamma-terpeni
  • Terpinoli

Un discorso analogo può essere fatto per quello che riguarda i semi di finocchio. I componenti principali dei semi di finocchio amaro, sono il trans-anetolo, il fencone e l'estragolo (nelle stesse quantità indicate sopra). Mentre, fra i principali costituenti chimici dei semi di finocchio dolce ritroviamo sempre il trans-anetolo, il fencone e l'estragolo (nelle medesime quantità sopra riportate), cui si aggiungono flavonoidi, acidi grassi e tracce d'idrossicumarine.

Proprietà del Finocchio

L'olio essenziale di finocchio esercita un'attività antispastica senza ridurre la fisiologica peristalsi intestinale; il risultato finale è una miglior progressione del contenuto enterico, una minor formazione di grosse bolle di gas e un ridotto tempo di permanenza e transito nel tubo gastrointestinale.

Per questo motivo, il finocchio può essere considerato un buon rimedio vegetale ad attività procinetica e spasmolitica, indicato in stati spastici del tubo digerente, ernia iatale, flatulenza, digestioni lente e stitichezza.

Attività biologica

Al finocchio vengono attribuite proprietà digestive ed espettoranti. Più precisamente, tali azioni sono ascrivibili all'olio estratto dai frutti maturi della pianta e ai suoi semi.
Infatti, sia l'olio, sia i semi di finocchio sono capaci di promuovere la motilità intestinale e, ad alte dosi, esercitano anche un'azione antispastica sul tubo digerente. Per questa ragione, l'utilizzo del finocchio è stato ufficialmente approvato per il trattamento dei disturbi dispeptici.
Inoltre, il trans-anetolo e il fencone - composti contenuti entrambi nei semi e nell'olio essenziale di finocchio - hanno dimostrato la capacità di inibire l'attività delle ghiandole mucipare del tratto respiratorio, esercitando, quindi, un'azione espettorante di tipo secretolitico. Infatti, l'utilizzo del finocchio è stato ufficialmente approvato per il trattamento di alcuni disturbi delle vie respiratorie, quali tosse e bronchiti.
Inoltre, le suddette molecole hanno anche dimostrato di possedere un'interessante attività antimicrobica in vitro.

Finocchio contro i disturbi dispeptici

Grazie alla sua attività di promozione della motilità gastrica, il finocchio può essere impiegato con successo per il trattamento di diversi disturbi dispeptici, quali, ad esempio, la sensazione di pienezza e la flatulenza.
Se si utilizza l'olio di finocchio, la dose solitamente consigliata è di 0,1-0,6 ml di prodotto, da assumersi dopo ogni pasto.
Ad ogni modo, per ulteriori informazioni riguardanti l'utilizzo di finocchio per il trattamento dei suddetti disturbi, si rimanda all'articolo dedicato "Curarsi con il Finocchio".

Finocchio contro tosse e bronchiti

Il finocchio può essere utilizzato come rimedio contro tosse e bronchiti, grazie alla sua azione espettorante conferitagli dal trans-anetolo e dal fencone contenuti all'interno dei suoi semi e del suo olio essenziale.
Quando l'olio essenziale di finocchio viene utilizzato come rimedio espettorante, si consiglia di assumere 0,2 ml di prodotto (corrispondenti a circa 3-5 gocce) in singola dose, oppure in dosi frazionate durante la giornata.
Anche in questo caso, per ulteriori informazioni circa l'uso del finocchio per trattare i suddetti disturbi, si rimanda alla lettura dell'articolo dedicato "Curarsi con il Finocchio".


N.B.: quando il finocchio viene utilizzata a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi (olio essenziale min. $%, ricco in trans-anetolo e fencone), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di finocchio, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di principi attivi contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente finocchio, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Finocchio nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare il finocchio è utilizzato per trattare affezioni cutanee e oculari, congiuntiviti comprese. Inoltre, questa pianta è impiegata anche come rimedio contro le infestazioni da tenia del pesce.
In campo omeopatico il finocchio è reperibile sotto forma di granuli o tintura madre con indicazioni per il trattamento di disturbi digestivi e meteorismo.


N.B.: le applicazioni del finocchio per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Effetti collaterali

Può comparire raramente nausea

Controindicazioni

Evitare l'uso di finocchio in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e nei bambini con meno di 12 anni di età.
Generalmente, si sconsiglia alle donne in gravidanza di assumere preparazioni a base di finocchio, ad ogni modo, è sempre bene chiedere il consiglio preventivo del medico.

Interazioni Farmacologiche

Note

Da notare che l'olio essenziale di finocchio amaro contiene una percentuale di fencone tra il 12 ed il 30% circa, mentre l'olio essenziale di finocchio dolce (che è riportato in FU) ne contiene una quantità decisamente più bassa compresa fra l'1 e il 10% massimo.



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016