Fieno greco in Erboristeria: proprietà del Fieno greco

Fieno greco

Nome Scientifico

Trigonella foenum-graecum

Famiglia

Leguminosae

Origine

Asia

Parti Utilizzate

Della pianta si utilizzano i semi

Costituenti chimici

Fieno greco in Erboristeria: proprietà del Fieno greco

Il fieno greco era utilizzato nella medicina popolare per combattere parassiti intestinali o come epatoprotettore e galattogogo (favorente la lattazione). Il fieno greco è da sempre conosciuto e apprezzato come "ricostituente", antianemico, anabolizzante e antiulcera, ipolipidemizzante ed ipoglicemizzante.
L'azione ipoglicemizzante del fieno greco è modesta, e comunque da attribuire non solo alle fibre. L'attività tonico-stimolante è invece sfruttata nella prevenzione e nella cura delle magrezze degli adulti e dei bambini.
La farina di fieno greco, in cataplasmi, viene utilizzata dalla tradizione popolare contro foruncoli, ulcere delle gambe e pelle grassa ed impura. Nella moderna fito-cosmesi, il fieno greco trova spazio in prodotti rassodanti, emollienti, antismagliature ed antirughe.

Attività biologica

L'utilizzo del fieno greco è stato ufficialmente approvato per contrastare la perdita di appetito (uso interno) e per il trattamento delle infiammazioni cutanee (uso esterno).
Tali attività sembrano essere esercitate soprattutto dalle mucillagini contenute in grandi quantità all'interno dei semi della pianta. Infatti, assunte internamente, le mucillagini si sono rivelate utili nel contrastare l'inappetenza; mentre se utilizzate esternamente, sotto forma di cataplasma, esercitano un'azione locale emolliente che può essere molto utile in caso di stati flogistici.
Tuttavia, queste non sono le uniche proprietà ascritte al fieno greco. Alla pianta, infatti, vengono attribuite anche attività ipoglicemizzanti e ipolipidemizzanti.
L'attività ipoglicemizzante è stata confermata da diversi studi, anche se l'esatto meccanismo con cui viene esplicata ancora non è stato identificato con precisione. Tuttavia, da alcuni studi svolti, pare che la pianta eserciti la sua azione favorendo la secrezione di insulina da parte delle cellule β del pancreas e che, allo stesso tempo, inibisca l'attività di enzimi coinvolti nel metabolismo dei carboidrati, quali la saccarasi e l'alfa-amilasi.
Anche le proprietà ipolipidemizzanti sono state confermate da diversi studi. Più in particolare, è stato dimostrato che le saponine contenute nei semi di fieno greco sono in grado di abbassare sia i livelli di trigliceridi, sia i livelli di LDL che quelli di colesterolo totale.
Ad ogni modo, le suddette applicazioni terapeutiche del fieno greco non sono ancora state approvate ufficialmente, benché questa pianta sia facilmente reperibile all'interno d'integratori alimentari il cui scopo è quello di tenere sotto controllo i livelli di colesterolo e coadiuvare il metabolismo e dei carboidrati.

Fieno greco contro l'inappetenza

Come accennato, grazie all'azione svolta dalle mucillagini contenute nei semi di fieno greco, questa pianta si è rivelata essere un rimedio efficace per contrastare la perdita di appetito.
Generalmente, per favorire l'appetito, si consiglia l'assunzione di due grammi di droga tre volte al dì, appena prima dei pasti principali.
Per maggiori informazioni circa la posologia di fieno greco da utilizzare per favorire l'appetito, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato "Curarsi con il fieno greco".

Fieno greco contro le infiammazioni della cute

Le mucillagini contenute nei semi del fieno greco, quando utilizzante esternamente, esercitano un'attività di tipo emolliente e per questo motivo vengono impiegate con successo nel trattamento delle infiammazioni cutanee.
In questo caso, il fieno greco può essere utilizzato sotto forma di cataplasma da applicare sulla zona interessata. Per la preparazione del prodotto, generalmente, si consiglia di aggiungere 50 grammi di semi polverizzati a 250 ml di acqua all'ebollizione e di lasciare in immersione il tutto per almeno cinque minuti.
Anche in questo caso, per ulteriori informazioni, si rimanda all'articolo dedicato "Curarsi con il fieno greco".


N.B.: quando il fieno greco viene utilizzato a fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi (saponine e mucillagini), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di fieno greco, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente fieno greco, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Fieno greco nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare il fieno greco viene utilizzato internamente per trattare il diabete e il catarro del tratto respiratorio superiore; inoltre, trova impiego come rimedio galattogogo.
Esternamente, invece, il fieno greco è utilizzato nella medicina tradizionale per contrastare infiammazioni, ulcere cutanee ed eczemi.
Nella medicina cinese, il fieno greco è impiegato come rimedio per contrastare l'ernia e l'impotenza. Mentre nella medicina indiana la pianta viene utilizzata per il trattamento di vomito, anoressia, coliti, febbre, tosse e bronchiti.
Il fieno greco viene sfruttato anche dalla medicina omeopatica come rimedio ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante e per prevenire le patologie cardiovascolari; oltre ad essere impiegato nel trattamento dell'anoressia.
La quantità di rimedio da assumere può variare fra un individuo e l'altro, anche in funzione della diluizione omeopatica che s'intende impiegare.


N.B.: le applicazioni del fieno greco per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Evitare l'uso in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. I preparati di fieno greco non devono essere utilizzati in gravidanza poiché aumentano la contrattilità uterina.

Interazioni Farmacologiche


Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016