Efedra in Erboristeria: proprietà dell'Efedra

efedra

Nome Scientifico

Ephedra sinica

Famiglia

Ephedraceae

Origine

Cina

Sinonimi

Ma Huang

Parti Utilizzate

Droga costituita dalle parti aeree della pianta

Costituenti chimici

Efedra in Erboristeria: proprietà dell'Efedra

L'efedra è una pianta conosciuta in occidente anche con il nome cinese di Ma Huang, utilizzata come tonico per il sistema neuromuscolare e per potenziare il rendimento degli sportivi (è considerata sostanza dopante).
La pianta, insieme alla caffeina, viene anche utilizzata a scopo anoressizzante e dimagrante, nonostante i noti e documentati effetti collaterali sull'apparato cardiocircolatorio e sul sistema nervoso, le possibili interferenze con altri farmaci o piante, e le numerose controindicazioni.

Attività biologica

Il principale costituente chimico dell'efedra è l'efedrina, una molecola dotata di proprietà simpaticomimetiche. Più nel dettaglio, tale molecola è un agonista dei recettori alfa-1, alfa-2 e beta-2 adrenergici.
A causa delle interazioni con questi recettori, l'efedrina è in grado di indurre broncodilatazione, vasocostrizione, ipertensione, tachicardia, midriasi, insonnia, vertigini, mal di testa e agitazione.
Per quanto riguarda la pseudoefedrina, invece, anch'essa esercita attività simili a quelle dell'efedrina, ma risulta lievemente meno tossica di quest'ultima.
Inoltre, sia l'efedrina che la pseudoefedrina sono dotate di proprietà decongestionanti che si esplicano soprattutto a livello della mucosa nasale. Non a caso, queste molecole costituiscono il principio attivo di diverse specialità medicinali ad azione decongestionante (unico impiego per cui l'uso di queste molecole è stato ufficialmente approvato).
L'efedrina, inoltre, fino a poco tempo fa veniva largamente impiegata all'interno di prodotti dimagranti, grazie alla sua capacità di accelerare il metabolismo attraverso lo stimolo della secrezione di catecolamine. Tuttavia, a causa della pericolosità derivante dall'abuso di questa sostanza per scopi dimagranti, il suo utilizzo in quest'ambito è stato vietato.

Efedra nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, l'efedra viene utilizzata per il trattamento di affezioni del tratto respiratorio (compresa l'asma) e trova impiego anche come rimedio stimolante.
Nella medicina tradizionale cinese, invece, l'efedra viene sfruttata per il trattamento di malattie febbrili di varia origine e natura, asma bronchiale, tosse accompagnata da dispnea, edema, disturbi articolari e dolori alle ossa.
Per quanto riguarda la medicina omeopatica, invece, al momento l'Ephedra sinica non viene impiegata in quest'ambito.
Infatti, l'efedra rimedio omeopatico si ottiene dai rami e dai fiori di Ephedra vulgaris e viene utilizzato dalla medicina omeopatica in caso di asma bronchiale, bronchiti, cefalea e dispnea.


N.B.: le applicazioni dell'efedra per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Controindicazioni

Le controindicazioni all'uso di efedra sono numerose. In particolare, evitare l'utilizzo della pianta o delle sue preparazioni in caso di:

Inoltre, l'uso dell'efedra è controindicato anche in gravidanza, durante l'allattamento, nei bambini e negli anziani.

Controindicazioni

Le controindicazioni all'uso di efedra sono numerose.

Evitare l'uso in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, anoressia, bulimia, sindromi depressive, cachessia, insonnia, ipertiroidismo, diabete, ipertrofia prostatica, glaucoma, cardiopatie e/o ipertensione arteriosa. Sconsigliata per bambini ed anziani.

Interazioni Farmacologiche

Avvertenze

In letteratura sono riportati numerosi casi di morte da assunzione di efedra, per crisi ipertensive e/o aritmie. L'efedra oggi non è utilizzata a scopo medicinale come tale, neppure nella terapia dell'asma bronchiale.



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016