Digitale in Erboristeria: proprietà della Digitale

digitale

Nome Scientifico

Digitalis lanata; Digitalis purpurea

Famiglia

Scrophulariaceae

Origine

Europa sud-orientale

Parti Utilizzate

Droga costituita dalle foglie

Costituenti chimici

Digitale in Erboristeria: proprietà della Digitale

I principi attivi digitalici purificati, e i loro derivati ottenuti per sintesi, costituiscono ancora oggi il caposaldo della terapia dello scompenso cardiaco e di alcune forme di aritmia, in particolare la fibrillazione atriale.

Attività biologica

A causa della sua elevata tossicità, l'utilizzo della digitale non è stato approvato per alcun tipo d'indicazione terapeutica. Tuttavia, come sopra accennato, i glicosidi cardioattivi estratti dalla pianta e i loro derivati (come, ad esempio, la digitossina e la digossina) costituiscono i principi attivi di diverse specialità medicinali, con indicazioni per il trattamento di scompenso cardiaco, aritmie cardiache e fibrillazione atriale.
Queste molecole, infatti, presentano attività cardiotonica ed esercitano un'azione inotropa positiva (cioè aumentano la forza di contrazione cardiaca), attraverso il blocco della pompa sodio-potassio che, di conseguenza, porta a una diminuzione della concentrazione intracellulare di sodio e a un aumento della disponibilità intracellulare di calcio.
Inoltre, questi glicosidi cardioattivi esercitano anche un'azione bradicardica, un effetto dromotropo negativo e batmotropo positivo (ossia, rispettivamente, diminuiscono la velocità di trasmissione dell'impulso e aumentano l'eccitabilità delle fibre cardiache).

Digitale nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, la digitale veniva utilizzata internamente per il trattamento del mal di testa,  degli ascessi, delle ulcere, delle paralisi e perfino dei tumori addominali; oltre ad essere utilizzata come rimedio contro l'insufficienza cardiaca e contro la pressione sanguigna eccessivamente elevata.
Esternamente, invece, la medicina tradizionale usava la pianta per il trattamento di ferite dalla guarigione difficile e per il trattamento delle ulcere.
La digitale viene sfruttata anche dalla medicina omeopatica, dove la si può facilmente reperire sotto forma di granuli e gocce orali. In quest'ambito la pianta trova impiego in caso di emicrania, insufficienza cardiaca e aritmie cardiache.
La dose di rimedio omeopatico da utilizzare può essere diversa da individuo a individuo, anche in funzione della tipologia di disturbo che si necessita trattare e in funzione del tipo di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole impiegare.


N.B.: le applicazioni della digitale per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Effetti collaterali

In seguito all'assunzione di digitale possono manifestarsi ipertonia gastrointestinale, perdita di appetito, vomito, diarrea e mal di testa. In caso d'iperdosaggio possono manifestarsi anche aritmie cardiache, allucinazioni, depressione e psicosi e, nei casi più gravi, può sopraggiungere anche la morte per collasso cardiaco o asfissia.

Controindicazioni

A causa della sua tossicità, la digitale e le sue preparazioni non dovrebbero essere utilizzate.
Per quanto riguarda i glicosidi cardioattivi purificati, invece, il loro utilizzo può avvenire solo sotto lo stretto controllo del medico. In qualsiasi caso, l'uso di queste molecole è controindicato in pazienti affetti da blocco atrio-ventricolare, ipercalcemia, ipokaliemia, cardiopatie ipertrofiche, sindrome del seno carotideo, tachicardia ventricolare, sindrome di Wolff-Parkinson-White (sindrome WPW) e/o aneurisma aortico.

Interazioni Farmacologiche

Avvertenze

Per l'ampia variabilità dei suoi costituenti e per il basso indice terapeutico, la digitale non dovrebbe essere assunta come tale o come prodotto fitoterapico. I primi segni di intossicazione sono vomito e turbe del ritmo cardiaco.

Digitale - Note

Altre piante ad azione digitalica sono l'Adonide (Adonis vernalis), lo strofanto (Strophantus hispidus), l'oleandro (Nerium oleander), l'elleboro (Helleborus niger), la scilla (Urginea maritima) e il mughetto (Convallaria majalis).



Ultima modifica dell'articolo: 13/08/2016