Crisantemo Americano in Erboristeria: proprietà del Crisantemo Americano

Crisantello americano

Nome Scientifico

Chrysanthellum americanum, sin. Chrysanthellum indicum

Famiglia

Asteraceae (Compositae)

Origine

Perù, Bolivia

Sinonimi

Crisantello d'oro, Crisantello americano

Parti Utilizzate

In fitoterapia si usa la pianta intera

Costituenti chimici

Crisantemo Americano in Erboristeria: proprietà del Crisantemo Americano

Il Crisantello americano è ritenuto utile nella calcolosi biliare, salivare e renale, nelle epatiti e nelle cirrosi, nelle dislipidemie e nelle turbe del comportamento alimentare; tuttavia, la sua efficacia non è mai stata clinicamente dimostrata nell'uomo (né sono mai state riportate prove di tossicità acuta o subacuta).

Ulteriori indicazioni terapeutiche, perlopiù derivate dalla tradizione popolare, configurano il crisantello americano come rimedio utile in presenza di ipercolesterolemia ed ipertrigliceridemia, aterosclerosi, varici, emorroidi e disturbi del microcircolo. L'azione antalgica ed antinfiammatoria del crisantello americano è documentata soprattutto per i disturbi renali e reumatici.

Effetti collaterali

In seguito all'uso sono possibili irritazioni della mucosa gastroduodenale e reazioni allergiche.

Controindicazioni

Eevitare l'assunzione di Crisantello americano in caso di gastrite, ulcera peptica od ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Interazioni Farmacologiche

  • non sono note interazioni con altri farmaci.

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Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016