Cicoria in Erboristeria: proprietà della Cicoria

cardamomo

Nome scientifico Cicoria

Cichorium intybus L.

Famiglia

Asteraceae (Compositae)

Origine

Pianta erbacea comune

Cicoria - Parti utilizzate

In erboristeria si utilizzano foglie e radici di cicoria

Costituenti chimici

Cicoria in Erboristeria: proprietà della Cicoria

La cicoria viene utilizzata per la sua capacità di favorire la produzione di succhi gastrici, di attivare la coleresi (il flusso della bile verso l'intestino) e migliorare il transito intestinale. Le più importanti indicazioni degli estratti di cicoria riguardano quindi il trattamento di dispepsie biliari, stitichezza cronica, colon irritabile, flatulenza e meteorismo. Da sottolineare anche la proprietà depurativa generale con azione blandamente lassativa e diuretica.

Il latice estratto dalla cicoria è utilizzato per la produzione di amari, digestivi ed aperitivi.

La radice di cicoria tostata è un'ottimo succedaneo del caffè.

Il razionale d'uso della cicoria in ambito cosmetico è legato alla sua azione dermopurificante.

Controindicazioni

Non assumere in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, gastriti od ulcera peptica. Per la generosa presenza di inulina, l'impiego della cicoria va evitato in caso di fermentazioni intestinali abbondanti.

Cicoria - Interazioni farmacologiche

  • l'inulina si comporta come una fibra, quindi a dosaggi alti e per periodi prolungati la cicoria può ridurre l'assorbimento dei farmaci contemporaneamente assunti.