Borragine in Erboristeria: proprietà della Borragine

borragine

Nome scientifico Borragine

Borago officinalis L.

Famiglia

Boraginaceae

Origine

Pianta annuale comune in tutta Italia, specialmente nei luoghi incolti.

Borragine - Parti utilizzate

Della pianta si usano le foglie, ma soprattutto i semi, che sono la fonte di un olio contenente acidi grassi insaturi.

Costituenti chimici

  • Alcaloidi pirrolizidinici epatotossici e carcinogenetici (licosamina, amabilina, supinidina, tesinina e durrina);
  • Mucillagini;
  • Nitrati di potassio;
  • Flavonoidi;
  • Prostaglandine.

Borragine in Erboristeria: proprietà della Borragine

Nella medicina popolare, la borragine viene ritenuta depurativa, diuretica e disintossicante; tuttavia, per il suo contenuto in alcaloidi tossici, non dovrebbe essere utilzzata né a scopo curativo, né come infuso, succo o tintura madre. E' sconsigliabile anche l'uso a scopo alimentare (insalate).

Della borragine si può utilizzare soltanto l'olio estratto dai semi, ricco in acidi grassi poliinsaturi, omega-3 ed omega-6, dotato di proprietà antinfiammatorie ed indicato nella patologia dermatologica a componente allergica.

Controindicazioni

Ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Borragine - Interazioni farmacologiche

Non sono note.