Asparago in Erboristeria: proprietà dell'Asparago

Asparago

Nome Scientifico

Asparagus sativus L. (A. officinalis); Asparagus sylvaticus

Famiglia

Liliaceae

Parti Utilizzate

In campo officinale si utilizzano i rizomi, le parti aeree e le radici.

Asparago - Costituenti chimici

Asparago in Erboristeria: proprietà dell'Asparago

Nella medicina popolare viene utilizzato il rizoma di asparago, sottoforma di decotto, per le sue proprietà diuretiche.

Le parti aeree (germogli) dell'asparago coltivato e dell'asparago di bosco sono invece apprezzate come alimento.

Attività biologica

L'asparago è dotato di spiccate proprietà diuretiche, conferitegli dalle saponine e dai flavonoidi in esso contenuti; tali molecole, infatti, sono in grado di stimolare la filtrazione renale.
Per questa ragione, l'uso della pianta ha ottenuto l'approvazione ufficiale per il trattamento delle infezioni urinarie e dei calcoli renali.
Alle saponine contenute nell'asparago sono attribuite anche proprietà cardiotoniche e lassative, ma tali attività non vengono sfruttate in ambito fitoterapico.
Infine, l'asparago è molto apprezzato dal punto di vista nutrizionale, grazie al suo elevato contenuto di vitamine e sali minerali.

Asparago contro le infezioni del tratto urinario e contro la formazione dei calcoli renali

Grazie alla spiccata attività diuretica esercitata dall'asparago, questa pianta costituisce un valido rimedio in caso di infezioni delle vie urinarie e calcoli renali.
Più precisamente, l'azione diuretica viene sfruttata per favorire la guarigione delle suddette infezioni urinarie e per prevenire la formazione di calcoli renali, grazie all'azione dilavante naturalmente esercitata dalle urine.
Generalmente, per la prevenzione e il trattamento dei sopra citati disturbi, si consiglia l'utilizzo di circa 800 mg di droga al giorno, da assumersi con un'adeguata quantità di acqua o altri liquidi.


N.B.: quando l'asparago viene utilizzato per fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi, poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di asparago, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente asparago, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Asparago nella medicina popolare e in omeopatia

Le proprietà diuretiche dell'asparago sono note già da tempo anche alla medicina popolare ,che lo utilizza proprio per favorire la diuresi. Inoltre, la medicina tradizionale sfrutta questa pianta anche per il trattamento di infiammazioni delle vie urinarie di varia origine e natura, edemi, disturbi epatici, asma bronchiale, gotta e disturbi reumatici.
Nella medicina cinese, invece, l'asparago è impiegato per il trattamento della tosse e della costipazione; oltre ad essere utilizzato come rimedio per contrastare la secchezza di gola e bocca.
L'asparago viene sfruttato anche dalla medicina omeopatica, dove lo si può trovare sotto forma di granuli e tintura madre.
In quest'ambito la pianta viene utilizzata in caso di insufficienza renale, urolitiasi, dolori reumatici, tosse e dispnea.
La dose di rimedio omeopatico da assumersi può variare fra un individuo e l'altro, anche in funzione del tipo di disturbo che si deve trattare e in funzione della tipologia di preparazione e di diluizione omeopatica che si vuole utilizzare.


N.B.: le applicazioni dell'asparago per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Effetti collaterali

Il consumo di asparago può provocare irritazioni ai reni e conferire un odore sgradevole alle urine.

Controindicazioni

Evitare l'assunzione di asparago in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e in pazienti affetti da nefriti o altre patologie renali.
Inoltre, l'utilizzo dell'asparago come rimedio diuretico è controindicato anche in individui che presentano una ridotta funzionalità cardiaca e/o renale.

Note

Quando l'asparago viene impiegato per ottenere l'effetto diuretico, è molto importante accompagnare la sua assunzione con un'adeguata quantità di liquidi.



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016