Altea in Erboristeria: proprietà dell'Altea

Altea

Nome Scientifico

Althaea officinalis L.

Famiglia

Malvaceae

Origine

Europa centro-meridionale

Parti Utilizzate

La droga Altea è costituita da foglie, fiori e radici

Costituenti chimici

Altea in Erboristeria: proprietà dell'Altea

Le principali proprietà dell'altea sono quelle emollienti e antinfiammatorie. Tali attività risultano particolarmente utili in caso di glossiti, gengiviti, faringiti, esofagiti, gastriti, coliti infiammatorie e spastiche.
La polvere della radice di altea può essere utilizzata come macerato a freddo, e anche come veicolo per oli essenziali.
Grazie alla ricca presenza di mucillagini, che tendono a formare sulla pelle un sottile strato filmogeno protettivo e idratante, per uso esterno l'altea è utile in presenza di pelli irritate, sensibili, secche, arrossate, disidratate, facili a screpolarsi, e contro piaghe e scottature.

Attività biologica

L'altea è una pianta dotata di proprietà emollienti, idratanti e antinfiammatorie; per questo motivo, il suo utilizzo è stato approvato per il trattamento di irritazioni della mucosa orofaringea e della mucosa gastrica e bronchiti. Più precisamente, le suddette attività sono imputabili soprattutto alle mucillagini contenute nella pianta.
All'altea vengono ascritte anche proprietà bechiche e sedative della tosse nei catarri bronchiali.
Inoltre, da studi condotti in vitro, è emerso che l'estratto di altea è dotato di proprietà antibatteriche nei confronti di diversi ceppi di batteri Gram-positivi. Mentre studi condotti su animali hanno dimostrato che l'applicazione di estratti di altea sulle ferite ne favorisce e ne accelera la guarigione.

Altea contro tosse e bronchiti

Grazie all'attività antinfiammatoria, emolliente, bechica e sedativa della tosse di cui l'altea è dotata, l'utilizzo delle sue foglie per il trattamento di affezioni delle vie respiratorie, quali tossi e bronchiti, è stato ufficialmente approvato.
Per il trattamento dei suddetti disturbi, l'altea dev'essere assunta internamente.
A titolo indicativo, la dose abitualmente consigliata negli adulti è di 5 grammi di foglie al giorno.

Ad ogni modo, in commercio si possono trovare diversi tipi di preparazioni a base di altea per uso interno. Pertanto, durante l'uso di questi prodotti, si consiglia di attenersi alle indicazioni sulla posologia riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo.

Altea contro le irritazioni del cavo orofaringeo

Grazie all'azione svolta dalle mucillagini presenti all'interno della pianta, l'uso delle radici di altea ha ottenuto l'approvazione ufficiale per il trattamento delle irritazioni del cavo orofaringeo.
A titolo indicativo, quando l'altea viene impiegata sotto forma di droga essiccata e sminuzzata per il trattamento dei suddetti disturbi in adulti e adolescenti, si consiglia l'assunzione di circa 0,5-3 grammi di prodotto al dì.
Ad ogni modo, per informazioni più dettagliate circa gli impieghi e i dosaggi dell'altea nel trattamento delle irritazioni del cavo orofaringeo, si consiglia la lettura dell'articolo dedicato "Curarsi con l'Altea".

Altea contro le irritazioni gastriche

Le proprietà emollienti e antinfiammatorie ascritte alle mucillagini presenti nell'altea si esplicano anche a livello della mucosa gastrica. È proprio per questo motivo che l'utilizzo delle radici della pianta può costituire un valido aiuto nel dare sollievo dall'irritazione gastrica che si manifesta in caso di gastriti, esofagiti e coliti infiammatorie.
Generalmente, per il trattamento dei sopra citati disturbi in adulti e adolescenti, si consiglia l'assunzione di circa 3-5 grammi di droga essiccata e sminuzzata al giorno.
Anche in questo caso, per ulteriori informazioni, si rimanda alla lettura degli articoli dedicati "Curarsi con l'Altea" e "Macerato freddo a base di Altea".


N.B.: quando l'altea viene utilizzata per fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi (mucillagini), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di altea, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente altea, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Altea nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare, sia le foglie, sia le radici dell'altea trovano impiego come rimedio contro la diarrea, le ulcere e le punture di insetto.
L'altea viene sfruttata anche dalla medicina omeopatica, dove la si può facilmente trovare sotto forma di granuli, gocce orali e tintura madre. In quest'ambito la pianta viene utilizzata per il trattamento di mal di gola, tosse grassa, tosse secca e bronchiti.
La dose di rimedio omeopatico da assumersi può variare fra un individuo e l'altro, anche in funzione della tipologia di disturbo che si deve trattare e del tipo di preparazione e di diluizione omeopatica che s'intende impiegare.


N.B.: le applicazioni dell'altea per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.

Avvertenze

Le mucillagini presenti nell'altea potrebbero ostacolare l'assorbimento di farmaci assunti per via orale. Pertanto, l'altea o le sue preparazioni ed eventuali altri farmaci devono essere assunti separatamente con un intervallo di almeno due ore fra una somministrazione e l'altra.

Controindicazioni

L'altea è una pianta ben tollerata. Particolare attenzione dev'essere posta nei casi di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.

Interazioni Farmacologiche

Le interazioni principali dell'altea riguardano l'uso in contemporanea a ipoglicemizzanti orali (le mucillagini dell'altea contribuiscono alla riduzione dell'assorbimento intestinale di carboidrati; pertanto la terapia antidiabetica orale può richiedere un adeguamento posologico).



Ultima modifica dell'articolo: 16/09/2016