Aloe in Erboristeria: proprietà dell'Aloe

Aloe

Nome Scientifico

Aloe vera L., sin. Aloe Barbadensis Miller (Aloe delle Barbados)
Aloe ferox Miller (Aloe del Capo)

Famiglia

Asphodelaceae

Origine

L'aloe è una pianta originaria dell'America centrale, dell'Africa, delle regioni mediterranee.

Parti Utilizzate

Da qualunque pianta di Aloe è possibile ottenere due tipi di estratti (il succo condensato e il gel), con caratteristiche chimico-fisiche molto diverse tra loro.

Aloe succo condensato

Il succo di aloe è ottenuto per percolazione dalle foglie, che vengono preventivamente incise. Il liquido così raccolto viene fatto essiccare fino ad ottenere una massa che - una volta raffreddata - assume una consistenza vetrosa.

Costituenti chimici

Proprietà dell'Aloe succo

Le principali proprietà dell'aloe succo sono quelle lassative. I costituenti entrano a far parte di molti farmaci, ma come tutti gli antrachinonici devono essere utilizzati solo in casi particolari.
L'aloe è anche una componente dei liquori denominati “fernet”.

Attività biologica

Come accennato, l'aloe succo viene utilizzato per la sua potente azione lassativa; applicazione terapeutica, fra l'altro, per la quale l'utilizzo del succo di aloe è stato ufficialmente approvato. Tuttavia, a causa dell'azione purgante decisamente drastica, l'uso dell'aloe succo come lassativo andrebbe limitato solo a particolari casi e condizioni.
Le sostanze presenti nell'estratto di aloe agiscono inducendo una secrezione attiva di acqua ed elettroliti nel lume intestinale, impedendone il riassorbimento nel colon.
All'aloe-emodina contenuta nel succo di aloe, inoltre, sono anche attribuite proprietà antibatteriche e antivirali. Infatti, studi condotti hanno dimostrato come questo derivato antrachinonico sia in grado di inibire la crescita dell'Helicobacter pylori e di alcuni ceppi di Staphylococcus aureus meticillino-resistenti (o MRSA).

L'aloe-emodina ha poi manifestato attività virucida nei confronti dell'Herpes simplex virus di tipo 1 e 2, del varicella-zoster virus, del virus della pseudorabbia (o malattia di Aujeszky)  e del virus dell'influenza.
Inoltre, sempre sull'aloe-emodina sono stati condotti - e si stanno tuttora conducendo - diversi studi per indagarne le presunte proprietà antitumorali.

Aloe succo per contrastare la stitichezza occasionale

Come affermato, l'aloe succo può essere utilizzato per trattare la stitichezza occasionale, grazie all'attività svolta dai glucosidi antrachinonici in esso contenuti.
Indicativamente, si consiglia di assumere una quantità di succo di aloe corrispondente a 10-30 mg di derivati antrachinonici calcolati come aloina anidra.
Per ulteriori indicazioni riguardanti l'utilizzo del succo di aloe per sconfiggere la stitichezza, si rimanda all'articolo dedicato "Curarsi con il succo di Aloe".


N.B.: quando l'aloe succo viene utilizzato per fini terapeutici, è essenziale utilizzare preparazioni definite e standardizzate in principi attivi (aloina), poiché solo così si può conoscere la quantità esatta di sostanze farmacologicamente attive che si stanno assumendo.
Quando si utilizzano preparazioni a base di aloe succo, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di aloina contenuta. Tale quantità, solitamente, è riportata direttamente dall'azienda produttrice sulla confezione o sul foglietto illustrativo dello stesso prodotto, pertanto, è molto importante seguire le indicazioni da essa fornite.
In qualsiasi caso, prima di assumere per fini terapeutici un qualsiasi tipo di preparazione contenente aloe succo, è bene rivolgersi preventivamente al proprio medico.

Effetti Collaterali

L'assunzione di succo di aloe può causare effetti indesiderati a livello gastrointestinale, come crampi e spasmi. L'uso prolungato, inoltre, può provocare la pigmentazione della mucosa intestinale e può portare ad albuminuria, ematuria ed eccessiva perdita di elettroliti.

Controindicazioni

Non assumere l'aloe succo in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti e in caso di occlusione intestinale, colite, gastrite, morbo di Crohn, appendicite, diverticolite o dolori addominali di origine non identificata.
L'assunzione di aloe non è raccomandata anche in gravidanza, durante l'allattamento e nei bambini con meno di 12 anni di età.

Interazioni Farmacologiche

Un uso eccessivo e prolungato di lassativi antrachinonici come l'aloe succo può comportare numerose interazioni con farmaci o altre piante medicinali. Fra questi, ricordiamo:

  • Cardiotonici (Digitale, Adonide, Mughetto, Scilla, Strofanto ecc.), poiché l'aloe ne può aumentare la tossicità.
  • Liquirizia, farmaci diuretici e cortisonici, poiché può verificarsi un'eccessiva perdita di potassio in caso di somministrazione concomitante con aloe.
  • Antiaritmici (chinidina, idrochinidina), perché l'assunzione di aloe può causare un aumento della tossicità con rischio di torsione di punta (da ipopotassiemia).
  • Analgesici.
  • Alofantrina, poiché vi è un aumentato rischio di aritmia ventricolare, in particolare, da torsioni di punta.
  • Betabloccanti, perché, anche in questo caso, c'è il rischio d'insorgenza di torsione di punta.
  • Macrolidi e vincamina, poiché aumenta il rischio di aritmie ventricolari.

Aloe gel

Per la produzione del gel si utilizza la parte centrale gelatinosa della foglia (parte parenchimatosa centrale), da cui si ricava un prodotto privo - o comunque con quantità molto basse - di principi antracenici.

Più precisamente, il gel si ottiene per compressione o per estrazione dalle foglie ed è presente in commercio come gel grezzo.

Costituenti chimici

Proprietà dell'Aloe gel

L'aloe gel viene utilizzato come antiinfiammatorio e immunostimolante. Tra le proprietà più importanti, per uso esterno il gel si adopera per trattare scottature, bruciature, eritemi, ferite e cicatrici.

Attività biologica

Come accennato, all'aloe gel vengono attribuite proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti e anche cicatrizzanti.
I componenti dell'aloe gel responsabili dell'azione antinfiammatoria non sono ancora stati del tutto identificati, ma pare che esercitino la loro azione antiflogistica interferendo con la cascata dell'acido arachidonico, ostacolando quindi la sintesi delle prostaglandine coinvolte nei processi infiammatori.
Tuttavia, nonostante tutte le qualità attribuitegli, l'aloe gel non ha ottenuto l'approvazione ufficiale per alcun impiego terapeutico e i suoi utilizzi sono limitati solamente all'erboristeria.

In questo campo, l'aloe gel viene impiegato esternamente per trattare scottature, bruciature, cicatrici, ferite ed eritemi.
Alcuni studi condotti sull'aloe gel, però, hanno dimostrato che questo composto potrebbe essere un potenziale alleato nel trattamento delle manifestazioni cutanee tipiche della psoriasi.

Effetti collaterali

Il gel non depurato dagli antrachinoni, oppure il succo della pianta ottenuto frullando la foglia nella sua interezza sono frequentemente responsabili di irritazioni gastroenteriche. Per questo motivo, dovrebbe essere utilizzato solo gel depurato da aloina e standardizzato in principi attivi.
Inoltre, quando impiegato esternamente, l'aloe gel può causare dermatiti da contatto.

Controindicazioni

Non assumere l'aloe gel in caso d'ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in gravidanza e durante l'allattamento. Evitare l'uso anche nei bambini con meno di 12 anni di età.

Interazioni Farmacologiche

Per uso interno sono possibili le interazioni con chemioterapici (l'aloe-emodina riduce l'efficacia del cisplatino), FANS o altri farmaci gastrolesivi. L'aloe gel potenzia gli effetti degli antidiabetici orali e gli effetti antinfiammatori dell'idrocortisone acetato (se usato per via esterna).

Aloe vera nella medicina popolare e in omeopatia

Nella medicina popolare europea, l'aloe è impiegata come rimedio per favorire la digestione, mentre nella medicina cinese è usata per trattare le infezioni micotiche.
Nella medicina indiana, invece, l'aloe è utilizzata per il trattamento della stitichezza, delle coliche, dell'amenorrea, delle infezioni e delle infestazioni parassitarie da vermi. Addirittura, nella medicina indiana l'aloe è impiegata come rimedio contro i tumori gastrici.
L'aloe rimedio omeopatico (aloe socotrina), invece, è ottenuta dal succo di aloe concentrato ed essiccato e possiede indicazioni per il trattamento di emorroidi, dissenteria, enterocoliti, incontinenza fecale e mestruazioni troppo abbondanti.


N.B.: le applicazioni dell'aloe per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Per questo motivo, potrebbero essere prive di efficacia terapeutica o risultare addirittura dannose per la salute.


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Ultima modifica dell'articolo: 07/12/2016