Oli essenziali: come usare gli oli essenziali

Oli essenziali: come usare gli oli essenziali Disclaimer

Tramite l'uso di un diffusore

L'olio essenziale viene diffuso nell'aria e tramite la respirazione arriva nei polmoni, quindi nel sangue. E' il modo più dolce di assumere gli oli essenziali, non c'è nessuna controindicazione e l'effetto è buono, anche se un po' meno immediato. Contemporaneamente si profuma anche l'ambiente. Uso degli oli essenzialiLa quantità di olio essenziale da aggiungere all'acqua del diffusore dipende dalla grandezza dell'ambiente e dalla concentrazione di profumo che vogliamo ottenere, e va dalle 2 alle 10 gocce. Per non bruciare l'olio essenziale, e cosi diminuirne l'effetto, bisogna prestare attenzione che l'acqua nel diffusore non si scaldi troppo (ideali sono circa 60 °C).

Per inalazione

Qualche goccia dell'olio essenziale viene messa in acqua calda ed inalata. Adatto per le malattie delle vie respiratorie ecc. Si ottiene un effetto più forte rispetto all'uso nel diffusore.

Applicazione sulla pelle

Gli oli essenziali vengono facilmente e velocemente assorbiti dalla pelle. Si applicano 1-5 gocce sulla pelle tramite un leggero massaggio. Si ottiene un buon effetto senza i rischi che ci possono essere nell'assunzione per via orale. Se si desidera un assorbimento più lento e duraturo gli oli essenziali possono essere veicolati in un buon olio vegetale (una parte di olio essenziale in 4-5 parti di olio vegetale).

Per via orale

L'assunzione per via orale procura effetti potenti, però va eseguita solo in casi particolari, con molta cautela e sotto la guida di un esperto. Si prendono da 1 a 5 gocce diluite in miele, zucchero od olio vegetale, non prima di aver effettuato una prova di allergia sulla pelle (vedi Precauzioni).

Altre possibilità di utilizzo

Si possono utilizzare gli oli essenziali in tante occasioni, vogliamo citare qui qualche esempio:

  • qualche goccia sulla pelle come profumo personale
  • nella cucina per aromatizzare pietanze. Nell'impasto di dolci si possono mettere gli oli di limone, arancio, anice o cannella, il bergamotto nel tè, gli oli aromatici a fine cotture.
  • nell'acqua da bagno, nell'idromassaggio o nella sauna qualche goccia per un'effetto rilassante, tonificante ecc.
  • nella vaschetta del termosifone quando non è disponibile un diffusore
  • negli umidificatori
  • mescolati con oli vegetali per creare oli per massaggio
  • contro le malattie delle piante vanno molto bene cipresso e timo
  • per allontanare insetti si usano citronella, lavanda, cedro; anche negli armadi per tenere lontane le tarme
  • nell'acqua di risciacquo per profumare la biancheria sono adatti gli oli forti con buona persistenza come patchouli e vetiver.

Gli oli essenziali si prestano molto bene alla miscelazione e possono creare forti sinergie tra loro.


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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016