Melissa

Melissa officinalis L.


Fam. Labiatae
Fr.    Mélisse
Ing.   Balm, Balm-gentle, Pimentare
Ted.   Balsam, Melisse, Zitronenmelisse
 Sp.    Cetroncella, Melacitola, Melissa

Descrizione

Pianta erbacea, perenne, con rizoma orizzontale lignificato, alta fino ad 1 metro, caule eretto, quadrangolare, ramificato, tomentoso.
Foglie picciolate, decussate opposte, ovali romboidali, lunghe 2-6 cm, cordate alla base con margine crenato, lucide nella pagina superiore e dotate di peli di rivestimento e secretori.
Fiori piccoli, bianchi, bilabiati disposti su infiorescenze(verticillastri) brevemente peduncolati alle ascelle fogliari superiori. Calice persistente, tubuloso campanulato  diviso in due labbra. Corolla a tubo  con due labbra ineguali: il superiore diritto bifido, l'inferiore è trifido; 4 stami.  Fioritura da luglio a settembre.
Frutto: tetrachenio di color bruno e forma ovale allungata.
Tutta la pianta emana un gradevole odore di limone ed ha sapore leggermente amaro

melissa

Areale

La melissa è originaria dell'Europa mediterranea e dell'Asia occidentale; ora è coltivata in tutto il mondo.Vive all'ombra delle aie,nei boschi e nei luoghi incolti fino a 1000 m.

Coltura

E' coltivata in molti giardini, ama un terreno di medio  impasto,fresco e profondo e luoghi soleggiati. E' sensibile al freddo ed all'eccesso di umidità. Ha però bisogno di frequenti irrigazioni.
Si moltiplica per seme, per rizoma o per divisione dei cespi.  Ma la riproduzione vegetativa è poco consueta. In genere si semina in luglio in serra in suolo bel preparato e si trapianta in ottobre; altrimenti  in aprile se la semina è fatta in piena terra.
La coltura è disposta in file distanti 50 cm con 8-10 piantine /m2 . Una minore densità d'impianto favorisce un buon sviluppo delle foglie basali, che sono le più ricche di olio. La coltura dura 4-5 fino a 7 anni.
 Il primo anno si raccoglie in agosto, gli anni seguenti a fine giugno-luglio; a volte si fanno anche due raccolte. Si attua la raccolta un po' prima della fioritura falciando fino a raso terra: le foglie sono raccolte su apposite panche e messe a seccare in luogo asciutto e areato. Le foglie raccolte a luglio contengono, rispetto a quelle raccolte a fine estate una quantità di sostanze aromatiche superiori del 20-25 %. Le foglie apicali  contengono circa la metà  di essenza rispetto a quelle basali.
E' meglio eseguire la distillazione subito dopo la raccolta perché l'essiccazione tende ad abbassare il contenuto di princìpi attivi. La specie è abbondantemente bottinata dalle api.
Avversità: Funghi ( Septoria, Erisyphe,Puccinia), insetti che erodono le foglie, virus e piante infestanti


DROGA: sono le foglie che contengono tannini, princìpi amari, flavonoidi, polifenoli (triterpeni), olio essenziale in piccola quantità ( quindi molto costoso), ma di odore molto gradevole contenente del citrale e del citronellale.

Usi

In fitofarmacia la melissa è antispasmodica ed utilizzata sia sotto forma di tisane sia di alcolati (rilassante, nervina, ansiolitica, moderato tonico antidepressivo, diaforetica, digestiva, antivirale, antibatterica, antiossidante, antiinfiammatoria). Rientra in specialità sedative e regolatrici intestinali. L'azione antispasmodica negli spasmi gastrici di origine nervosa e la blanda azione sedativa sono da attribuirsi a due aldeidi, il citrale ed il citronellale.
In dietetica la melissa viene usata nella preparazione di certi liquori.



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015