Henna

Lawsonia inermis
Fam. Lythraceae

Nome comune: Henna


Descrizione

L'Henna è una pianta arbustiva spinosa, alta dai due ai quattro metri, a struttura molto ramificata. Se ne utilizzano specialmente le foglie, opposte, glabre, di forma ovale, obovale, lanceolata, alla base gradualmente ristrette in un brevissimo picciolo, con nervatura mediana ben manifesta e  nervature secondarie poco ramificate, lunghe 12-67 mm e larghe 15-25 mm.  
I fiori profumati, bianco rosa, fioriscono da maggio a luglio, sono piccoli e numerosi, raccolti in una pannocchia terminale con ramificazioni gracili, opposte, quadrangolari. Il calice è glabro, le sue incisioni ovali, la corolla un poco più grande del calice, i petali ovali, lanceolati, aperti, gli stami, una volta più lunghi della corolla, ravvicinati l'un l'altro a coppia, posti sopra il ricettacolo, alterni con i petali.
Il frutto consiste in una piccola capsula brunastra, simile ad un pisello, di 4-8 mm di diamentro, con 32-49 semi per frutto, divisa irregolarmente in quattro parti mediante una porzione dello stilo.

 

Henna

Areale

Originaria di Asia minore, Nordafrica, Iran ed India occidentale. Coltivata principalmente in paesi come Egitto, Arabia, Sudan, Senegal, India, Algeria, Tunisia e Cina.

Usi

Pianta tintoria, aromatica, astringente, usata principalmente a fine cosmetico. Dalle foglie e soprattutto dal fusto dell'Henna si ricava una polvere di colore verde scuro chiamata henné. Grazie alla presenza di lawsone (2-idrossi-1,4-naftochinone), una volta mescolata con acqua calda, l'henné assume una consistenza pastosa di colore russo brunastro; come tale, viene applicata e lasciata in posa per un paio d'ore su cute, unghie o capelli, a cui conferisce una caratteristica colorazione arancio-brunastra.

L'henné viene attualmente utilizzata in occidente come colorante per capelli e per decorazioni temporanee della cute (tatuaggi).



Ultima modifica dell'articolo: 03/10/2015